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ViVi: il fascino sensuale made in Italy che conquista gli States

ViVi è uno dei talenti emergenti negli Stati Uniti ma la sua bellezza e la sua personalità sono rigorosamente “made in Italy”.

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Grazie al suo sex appeal, alla sua bravura e alla sua forza di volontà Viola Manuela Ceccarini, ormai nota artisticamente come ViVi, è partita otto anni fa da Milano alla volta di New York e da lì ha cominciato la sua scalata al successo in tutti gli Stati Uniti. In Italia l’affascinante e sensuale Viola aveva già lavorato come modella, giornalista e soubrette ed è quello che ha continuato a fare a New York riscuotendo un certo consenso e riuscendo addirittura a condurre e produrre dei programmi televisivi tutti suoi e molto apprezzati. Insomma, sembra proprio che ViVi sia riuscita nell’intento di conquistare la Grande Mela ma non è escluso che un giorno possa tornare in patria per affermarsi anche qui nel mondo dello showbiz che le sta particolarmente a cuore…

ViVi è il tuo soprannome. E’ nato da esigenze artistiche o è stata una scelta casuale?

Esattamente! ViVi è nato perché gli Americani sbagliavano continuamente a pronunciare il mio nome! Invece di chiamarmi Viola, mi storpiavano il nome con “Vaiola”. Bruttissimo e ricorda il vaiolo (ride).

Come mai otto anni fa hai deciso di trasferirti negli Stati Uniti?

E’ stato per ambizione e anche perché volevo guadagnare di più e fare carriera, sono sempre stata una persona con forza di volontà e voglia di migliorarsi.

Perchè hai scelto proprio la città di New York?

Per me vivere a New York è un sogno divenuto realtà! La prima volta che ho visitato New York era nel 2007 per una vacanza studio con una mia amica e da quel momento mi sono innamorata di Manhattan e ho sempre voluto tornare a viverci! E cosi ho fatto 6 anni dopo.

In Italia avevi già lavorato come giornalista, cosa che hai continuato a fare anche negli Stati Uniti. Ti interessa più il mondo del giornalismo o quello dello spettacolo?

Sono interessata ad entrambi però se devo dirti la verità preferisco il mondo dello spettacolo in quanto sono una persona creativa e a volte essere giornalista significa comportarsi in un certo modo, seguendo le regole…Il mondo dello spettacolo, invece, varia e ti permette di esprimere te stesso e tirare fuori la tua personalità.

Com’è nato il tuo programma statunitense Fancy Talks e visto che lo hai anche prodotto, come giudichi questa esperienza?

Ho avuto l’opportunita di produrre, post produrre e condurre il programma attraverso un canale via cavo che si chiamava Time Warner Cable, adesso ha cambiato nome con Spectrum. Il programma Fancy Talks é nato semplicemente dalla mia passione per il video editing e il mondo dello spettacolo.

Hai partecipato ad eventi internazionali importanti come i Grammys, i Latin Grammys, la Fashion Week… Quali sono i ricordi più interessanti che conservi di questi eventi?

Ti dico la verità, ogni evento a cui ho partecipato è stato un’ avventura e un divertimento totale! I ricordi piu belli sono legati a quando mi sono intrufolata nel camerino di J. Balvin o quando ho intervistato personaggi stravaganti a NYFW.

Con la tua forza di volontà sei riuscita ad tenere successo negli Stati Uniti, ti senti un esempio per tante adolescenti che vorrebbero seguire la tua stessa strada?

Grazie per il complimento! Sicuramente ho fatto strada rispetto a quando sono arrivata negli Stati Uniti, non parlando una parola di inglese o spagnolo e non conoscendo nessuno. Non mi sento un esempio, sono solo me stessa, ma sicuramente la gente si sente ispirata perchè la strada che ho intrapreso, quella di venire da sola negli States, intendo, non é facile e molte volte spaventa. Ma per poter seguire i propri obbiettivi a volte bisogna cambiare e uscire dalla “comfort zone”…Detto questo ognuno può arrivare alla destinazione seguendo diverse strade non c’è il giusto o lo sbagliato basta arrivare. Il punto é che bisogna volerlo. Volere é potere.

Spettacolo a parte, come ti trovi a vivere negli Stati Uniti e hai in programma di tornare in patria?

Amo gli States, per questo ho deciso di trasferirmi! Però non escludo in un futuro di tornare in Italia…nella vita mai dire mai.

Quali sono i personaggi del mondo dello spettacolo che hai incontrato e che ti hanno maggiormente colpita?

Cobe Bryant, che ho intervistato in occasione del Tribeca Film Festival 2018, mi ha colpita molto la sua semplicità e umiltà!

Quali pensi siano le tue doti migliori, artisticamente parlando?

Credo di essere dotata in sales e brand developing. Mi viene naturale stare davanti ad una telecamera e presentare, sono sempre stata spontanea e genuina!! Un’altra dote artistica che pochi sanno di me e che non ha nulla a che vedere con i media, è che so disegnare e dipingere, ho fatto il liceo artistico.

Quanto pensi che la bellezza sia stata importante per la tua realizzazione artistica?

Credo che la bellezza non ti possa aiutare se non sei anche furba. Aggiungerei che la femminilità mi ha aiutata …Una donna deve essere intelligente e saper usare qualsiasi arma a suo vantaggio per poter raggiungere l’obiettivo.

Cosa ti piace fare quando non lavori?

Adoro viaggiare, mi piace stare a contatto con la natura a fare esercizio o andare in bicicletta!

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