MEI2015: intervista a Giordano Sangiorgi

Giordano Sangiorgi

Abbiamo incontrato il patron del MEI, Giordano Sangiorgi, che ci ha dato qualche anticipazione della nuova edizione della manifestazione delle etichette indipendenti più importante in Italia, a pochi giorni dal suo inizio.

Ciao Giordano come stai? Ben trovato…

Grazie, sto bene, siamo molto impegnati per la preparazione del Nuovo MEI che si terrà dall’1 al 4 ottobre a Faenza… Aspettiamo, in particolare, il grande weekend musicale del 3 e del 4 ottobre…

Quali sono le sensazioni legate a questi ultimi giorni di preparazione?

Sicuramente siamo in grande fermento: dopo i vent’anni di un MEI basato sulla discografia indipendente, dopo una grande festa che abbiamo celebrato a Roma con una compilation doppia, con un libro e con un documentario di 4 puntate che andrà in onda su Sky Art nel 2016, abbiamo cambiato focus, creando a tal proposito #nuovoMEI2015, nel quale rivolgiamo la nostra attenzione ai nuovi produttori indipendenti, agli emergenti under trenta, che fanno le nuove produzioni legate non più alla discografia ma fondamentalmente al web, ai live, alla formazione, perché l’artista di oggi deve essere anche un imprenditore di sè stesso, una persona sempre a conoscenza di quello che si muove attorno a lei puntando, come ti dicevo, maggiormente al web…

Il Meeting delle Etichette Indipendenti è la più importante manifestazione dedicata alla nuova scena musicale indipendente italiana….

Esattamente: abbiamo creato una piattaforma unica in Italia che non è un festival nè una kermesse, nè una vetrina, nè tantomeno un contest, ma è soprattutto una piattaforma di operatori musicali che, da sconosciuti, sono diventati nel tempo dei grandi nomi e ti parlo di artisti come Baustelle, Zibba, Kutso, Subsonica, Filippo Graziani, che rappresentano sicuramente una garanzia per la musica italiana, perchè la musica non passa attraverso i talent… Quest’anno avremo oltre 300 band, e grandi nomi che faranno da traino…

Quali sono i grandi nomi di quest’anno, Giordano?

Quest’anno abbiamo Eugenio Bennato, Bobo Rondelli, Roy Paci, Dellera, oltre alle due grandi anteprime: il 1 ottobre avremo Omar Pedrini che presenterà il suo nuovo album anticipato dal singolo “Sorridimi” al Museo Malmerendi, mentre il 2 ottobre Gli Scontati che presenteranno il loro nuovo album al Museo Internazionale delle Ceramiche…

Con una location tutta particolare, decisamente affascinante e suggestiva: parliamo del Centro Storico della città di Faenza…

Certo, ma non solo il Centro Storico: anche Piazza del Popolo, il Cinema Sarti, Piazza del Duomo, il Teatro Masini, con numerosi street food, insomma, una grande festa della musica e della conoscenza, con cibo e divertimento, per un weekend diverso…

Una “due giorni” di concerti, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre, oltre a una parte espositiva rivolta agli operatori della filiera musicale….

Esatto, ci sarà anche l’esposizione dell’attrezzatura musicale, con tutte le ultime novità, ma sarà soprattutto un incontro tra più culture indipendenti, per maturare, così, nuove idee e creare nuovi stimoli…

Faenza si trasforma dunque in una officina della musica e lo fa attraverso un’offerta artistica intensificata nelle due giornate, che si traduce in circa trecento showcase e concerti, e cento tra dibattiti, convegni e presentazioni letterarie: la musica è sicuramente il cuore di tutta la manifestazione…

Siamo una società che raccoglie i diritti degli artisti indipendenti e li sostiene fortemente: abbiamo creato appositamente #nuovoMEI2015 che si terrà, lo ripeto, dall’ 1 al 4 ottobre, e che il 3 e il 4 ottobre rappresenterà senza alcun dubbio il grande weekend della Musica in Romagna… vi aspettiamo!!!

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