L’ estate di Jesolo e le sculture di sabbia

SCULTURE DI SABBIA ed. 2014
SCULTURE DI SABBIA ed. 2014

Dal 12 luglio al 2 agosto in piazza Brescia a Jesolo verrà allestita la Mostra di sculture di Sabbia che quest’ anno avranno per tema conduttore  “Il Centenario della Grande Guerra”. Sei le sculture dedicate al primo conflitto Mondiale, che mirano a ricostruire dei momenti storici del tragico evento bellico. attraverso questo materiale così volatile, permeabile e non destinato all’ eternità per sua definizione.

Nei pressi del mezzo busto di Andrea Bafile, verrà creata una sorta di trincea nella quale spiccheranno le 6 statue di sabbia che ricreeranno i 6 momenti storici. Anche quest’ anno, come avviene per l’edizione invernale di piazza Marconi, sono stati invitati alcuni tra i massimi esponenti artistici del mondo della scolpitura della sabbia, guidati dal direttore artistico americano Richard Varano, un caposaldo del festival jesolano.
Il lavoro degli scultori sarà supportato da una squadra di 8 ragazzi del Liceo Artistico Statale M. Guggenheim di Venezia guidati dal prof. Lorusso Marco e coordinati dalla jesolana Elena Lana.

In questi giorni, dopo la preparazione del recinto che delimiterà il “cantiere”, gli artisti lavoreranno alle loro creazioni fino all’11 luglio. Il 12 luglio l’inaugurazione insieme agli ospiti internazionali, e una squadra di artisti composta da: Damon Farmer: artista del Kentucky, presente a Jesolo anche come autore delle scenografie prospettiche del presepe di sabbia; l’ ironico Baldrick (Richard) Buckle, il poliedrico Ilya Filimontsev, designer di gioielli che si è specializzato nella scolpitura del ghiaccio. E ancora Susanne Ruseler: la biologa  di Rotterdam in grado di scolpire qualsiasi tipo di oggetto o persona di qualsiasi dimensione; il russo Pavel Mylnikov 5 volte campione del mondo della scolpitura della sabbia e, infine,   Nikolay Torkhov, l’ autore, durante la manifestazione invernale di quest’ anno, di una scultura in sabbia raffigurante una stanca Maria incinta, carica di pathos.

Una manifestazione affascinante, sospesa tra l’ arte e l’ infanzia, per i numerosi turisti del mare veneto e per i residenti.

 

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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