Gloria Radulescu, voglio rendere felici le persone

Gloria Radulescu, nel cast di Le tre rose di Eva

Avevamo incontrato Gloria Radulescu nel 2016 per la fiction Non dirlo al mio capo. Da allora, la giovane attrice di strada ne ha fatta tanta fino ad arrivare ad approdare nella serie TV di successo Le tre rose di Eva. Nella nuova stagione della fiction di Canale 5, lei è un personaggio inedito e destinato ad interessare i telespettatori.

Di cose ne sono cambiate da quell’aprile del 2016, ma quel bisogno che ha Gloria di rendere felici le persone attraverso la sua arte è oggi più vivo che mai e costantemente presente. La Gazzetta dello Spettacolo incontra in esclusiva Gloria per scoprire insieme a lei la sua Fiamma.

Benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo, Gloria Radulescu. Sei nel cast della nuova stagione de Le tre rose di Eva. Presentaci il tuo personaggio… 

Fiamma Astori è il personaggio che interpreto, è una ragazza determinata e molto ribelle. Ha un rapporto conflittuale con la mamma in quanto, cerca di ostacolarle qualsiasi scelta, soprattutto il legame amoroso con  Edoardo Monforte, uomo inaffidabile per la famiglia Astori. Ma fiamma è una ragazza istintiva, segue il cuore.

Ti assomiglia? In cosa credi di essere diversa da lei?

L’opposto di quello che sono io, non le assomiglio affatto. Sono molto riflessiva..a volte penso Anche troppo!

Cosa ti ha donato e cosa pensi di averle donato?

Fiamma mi ha donato la possibilità di essere più leggera. Ed io per lei di ascoltarsi, di prendersi un tempo che non significa perdere tempo, anzi…

Cosa rappresenta per te questa esperienza con Le tre rose di Eva?

Questa esperienza per me rappresenta una crescita lavorativa,un arricchimento soprattutto dal punto di vista umano.. Sono stata quasi 5 mesi sul set. Ho appreso molto..grazie alla direzione accurata del regista Raffaele mertes e aiuto regista daniele Falleri.

Come è stato entrare a far parte di una serie così attesa e seguita? Come ti sei trovata con il cast?

Entrare nella quarta serie, con un prodotto collaudato da tre stagioni e con il cast ufficiale, quello di sempre, è stato divertente. Insieme alla mia famiglia, siamo la novità. Ci sono nuove dinamiche, nuovi sentimenti e tutti sono stati molto accoglienti e professionali.

Quale messaggio speri che colga il telespettatore guardando il tuo personaggio?

Spero che possano andare oltre l’apparenza, dietro la testardaggine di fiamma c’è semplicemente la voglia di diventare donna, soprattutto indipendente e non essere trattata più come una bambina.

Quando ti intervistai circa un anno fa, mi raccontasti che ami il genere drammatico. Ad oggi c’è un ruolo che vorresti fare e che sogni?

Sogno sempre di poter interpretare ruoli drammatici. Sono quelli che prediligo o dove comunque c’è la possibilità di trasformarsi, ma non rifiuto gli altri generi..

Quante volte ti sei detta: Che fatica essere una donna e fare questo mestiere?

Quasi sempre. Le attese che purtroppo fanno parte del nostro lavoro ti portano ad essere impaziente. Ma è proprio quando si è fermi che bisogna lavorare di più. Semplicemente arricchendosi. Io personalmente leggo molto, guardo serie TV ,film. È comunque un lavoro, una crescita. Mai perdere la curiositá

Un anno fa, mi hai detto che vorresti rendere le persone che hai intorno felici. Oggi quale è l’augurio che invece fai alla Gloria Radulescu che sarai?

L’augurio È sempre lo stesso: di essere felice. E poter rendere felici gli altri, se con la nostra arte possiamo aiutare qualcuno, emozionare perchè no?!

Potrebbe interessarti

Petizione Le tre rose di Eva 5

Le tre rose di Eva, i fans chiedono il sequel

Oggi parliamo di una fiction molto acclamata dal pubblico, Le tre rose di Eva. Ed …

Anna Safroncik (Aurora Taviani) e Fabio Fulco (Fabio Astori)

Le tre rose di Eva 4 stagione

Il grande ritorno di Anna Safroncik con Le tre rose di Eva Sta per tornare …

Gloria Radulescu

Gloria Radulescu: con il mio personaggio oltre le apparenze

Faccia a faccia con la bella Gloria Radulescu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.