Federica Sabatini in Nozze Romane
Federica Sabatini in Nozze Romane

Federica Sabatini, le mie nuove consapevolezze

A tu per tu con Federica Sabatini

Questo è un momento magico Federica Sabatini che questa sera sarà la protagonista di Nozze Romane, il film per RAI 1 che la vede indossare i panni di una moderna principessa chiamata Bianca.

Al suo fianco, ci saranno Ricky Tognazzi e Stefania Rocca. Ma non finisce qui, Federica è la new entry della nuova stagione di Provaci ancora prof. Nel ruolo di Alba, porta scompiglio nella vita di Veronica Pivetti.

A distanza di due anni dalla prima intervista con La Gazzetta dello Spettacolo, Federica Sabatini torna a parlare della sua carriera, di quella vita da ragazza determinata e sensibile. Un dialogo profondo che ci porta a ritrovare una ragazza che, oggi, dopo due anni, ha conquistato nuove consapevolezze e verità.

Bentornata su La Gazzetta dello Spettacolo, Federica Sabatini. Sei in TV nella nuova stagione di Provaci ancora prof. Come descriveresti il tuo personaggio? 

Alba è un personaggio dinamico, caotico, genuino e buono. Combina un po’ di casini. Mi sono davvero divertita ad interpretarla…

Quando hai letto la sceneggiatura e quando poi hai iniziato ad interpretarla, hai ritrovato qualcosa di te in Alba?

Alba mi ha subito fatto tanta simpatia. Ho capito subito che sarebbe stato un personaggio molto scoppiettante ed energico. Mi sono ritrovata nella sua parte energica e vulcanica, poi aveva questo look un po’ stravagante e rock che io ho avuto in passato, da adolescente. Nel corso delle puntate, avrà un cambiamento e si adatterà alla vita in casa della prof.

Federica Sabatini sei la protagonista del film di Rai 1 “Nozze Romane”, come descriveresti Bianca?

Bianca è una principessa che ha un carattere molto forte, determinato e preciso. Ha un grande sogno: diventare una chef pasticcera. Si imbatterà un po’ contro il volere dei suoi genitori, specialmente contro sua madre che la sogna ancora come una principessa.

Cosa pensi che Bianca abbia donato a Federica e cosa pensi che Federica abbia donato a Bianca?

Bella domanda. Sai, la mia nipotina si chiama Bianca. Quindi, quando ho incontrato per la prima volta questo personaggio, mi sono emozionata. Mi sono sentita subito legata a Bianca e ho voluto interpretare una buona Bianca per far sì che mia nipote fosse orgogliosa della sua zia che, almeno una volta, si chiama come lei.

Ho voluto regalare a mia nipote questo personaggio.  Bianca mi ha ricordato la sicurezza, che è una parte di me. Quando decido una cosa per la mia vita, quella è e vado contro tutto e tutti, se serve, per raggiungerla. Mi ha insegnato e donato la determinazione. Io ho provato a darle quel tipo di sicurezza che non è facile da trovare nella vita…

Che esperienza è stata per te?

Questa esperienza è stata molto emozionante. Ho vissuto su un set meraviglioso con attori meravigliosi come Ricky Tognazzi e Stefania Rocca. La troupe e il regista mi hanno dato tantissimo a livello umano, c’era una bella armonia. Quando ho finito di girare questo film, mi sono davvero emozionata. Ho vissuto questa esperienza come un vero e proprio percorso di crescita da portare avanti con responsabilità.

Quando ci siamo sentite due anni fa, io ti chiesi quale fosse il valore più importante che ti regala la recitazione. Tu, mi rispondesti che la recitazione ti dona un  amore profondo per l’essere umano. Cosa è cambiato a distanza di due anni? Quali sono le tue nuove consapevolezze? 

E’ vero, la recitazione mi regala sempre un grande amore per l’essere umano. Mi mette continuamente alla prova. Sono una persona molto sensibile di natura, spesso e volentieri, questo lavoro mi insegna a superarmi. In alcuni casi, non posso accedere alle mie emozioni, a tutto ciò che sento e devo mantenere sempre una grande lucidità e una concretezza senza lasciarmi andare ai miei moti interiori. Sicuramente, a distanza di due anni, oltre all’amore per gli esseri umani, mi ha donato un amore per me stessa.

Federica, come ti descriveresti a chi non ti conosce?

Che domanda scomoda! Sono una persona curiosa, amo parlare di cose importanti. Sono curiosa degli altri, mi piace parlare con le persone e capire da dove provengono. Cerco di essere onesta con me e con gli altri. Cerco di essere sempre genuina nelle scelte che faccio, cerco la veridicità delle azioni, del pensiero e delle emozioni. Amo le persone dirette e sincere, voglio essere il più possibile vera. E’ molto importante per me ascoltarmi e ascoltare gli altri.

Quali sono le difficoltà che incontra Federica Sabatini come giovane donna nella nostra società?

In questo momento sto facendo un lavoro molto profondo e spirituale su me stessa per uscire dagli stereotipi imposti sulle donne. Non ne sono particolarmente vittima ma mi rendo conto che ne soffro. Molto spesso gli uomini oltrepassano il confine del rispetto per le donne. Mi fai questa domanda, in un periodo molto difficile, in cui negli ultimi giorni sono morte due ragazze per mano di uomini e ragazzi violenti. Quando ho letto queste notizie, mi sono fatta dei pianti pazzeschi. A me fa male la violenza di qualsiasi genere, non la concepisco e non la capisco. Nel leggere, nel viverlo e nel percepire il male, ne soffro.

Come pensi si possa arginare questa violenza insensata contro le donne?

Mi auguro, quando sarò madre di figli maschi, di insegnargli il massimo rispetto per le donne. Penso che si possa cambiare la società semplicemente dimostrando un qualcosa di diverso da quello a cui siamo abituati. Nelle scuole dovrebbe esserci educazione civica, sentimentale e sessuale. Bisogna dare ai bambini quelle chiavi importanti per la crescita che servono a far capire  che nessuna persona è di nessuno, che tutti dobbiamo rispettarci e che nessuno è superiore ad un altro.

Cosa auguri alla Federica del futuro? 

A Federica auguro di essere tanto felice. Spero di essere la miglior versione di me, tutti giorni. In futuro, spero di essere una persona migliore, di superare le mie insicurezza, di amare me stessa e gli altri sempre. Ho mille sogni e spero di realizzarli tutti.

Due anni fa, mi hai detto che avresti voluto lavorare con Tarantino…

Io sono pazza di lui e spero di lavorare con lui. Quindi lo ribadisco. Come si dice a Roma: Magari ce casca!

Autore: Anna Chiara Delle Donne

Redattrice

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