A tu per tu con Andrea Ubbiali tra mask, couture e VIP

Oggi incontriamo Andrea Ubbiali, famoso e giovane stylist TV, fashion designer e make up artist bergamasco che ha sempre creduto in sé stesso. I suoi outfit fanno impazzire le vip del jet set italiano e internazionale. Durante la prima ondata di pandemia di Covid-19, ha lanciato le luxury mask couture multicolor.

Andrea Ubbiali all'evento Vogue Parrucchieri a Milano. Foto di Marco Galli
Andrea Ubbiali all’evento Vogue Parrucchieri a Milano. Foto di Marco Galli

Anche durante questa seconda ondata non è rimasto di certo a guardare ma ha lanciato le collezioni uomo e donna oltre a una nuova linea di mascherine da uomo, First Class Only. Quali saranno i pericoli per la moda da evitare nel futuro dopo questa pandemia? Quale sarà la chiave adeguata per far ripartire gli acquisti? Tutto questo e altro ancora nell’intervista che il titolare di Andrea Ubbiali Couture ha rilasciato ai nostri microfoni.

Benvenuto ad Andrea Ubbiali su La Gazzetta dello Spettacolo. Come sta affrontando la seconda ondata di pandemia di Covid-19?

Grazie per l’intervista. Sto cercando, come per la prima ondata, di essere positivo e sempre con il sorriso anche se i pensieri sono molti. Sto lavorando bene soprattutto per la tv sia in Italia sia all’estero. Anche le vendite della collection uomo e donna stanno andando bene. Ovviamente le difficoltà di questi mesi si sentono e non si possono fare paragoni con i guadagni d oro dello scorso anno soprattutto in questa stagione natalizia, ma tutto sommato se analizziamo ciò che sta passando il settore moda e abbigliamento al dettaglio sono molto fortunato.

Durante questa grave emergenza sanitaria nazionale e internazionale ha lanciato la collezione uomo e anche quella donna oltre a una nuova linea di mascherine. È cambiato radicalmente il suo approccio lavorativo? Quale segnale vuole trasmettere?

Esatto durante questa grave emergenza sanitaria ho dovuto reinvestire nonostante la collection donna primavera estate 2019 non sia mai uscita a causa della prima ondata di Covid-19. Ho dovuto sostenere un ulteriore investimento senza aver monetizzato nemmeno il primo che uscirà la prossima primavera-estate 2020. Comunque sto riscontrando dei buoni risultati dalle vendite online. Il commercio elettronico è oramai il futuro e già da qualche anno sta prendendo piede anche in Italia dove grazie alle politiche dei resi e alla sicurezza delle transazioni, attraverso dei filtri sicurezza, è molto più sicuro. L’approccio lavorativo è cambiato molto. Non si possono più avere contatti con gli studi televisivi. Tutto si spedisce attraverso corrieri o come nel mio caso attraverso il mio driver di fiducia. Viene così a mancare il bellissimo rapporto fra stylist e artista. I corsi make-up sono fermi così come le consegne spose. Il Sars-Cov-2 ha cancellato i rapporti fra persone e la bellezza della quotidianità sia nella vita di tutti i giorni sia nel lavoro.

Quali saranno i pericoli da evitare nel futuro dopo questa pandemia?

Per coloro che vivevano di certezze e grandi piani per il futuro , tutto quello che si dovrà fare è proprio quello di evitare progetti a lungo termine, perché basta davvero poco per sconvolgere tutto e dover vivere giorno per giorno fra dubbi e incertezze. Dovremo vivere nel presente, apprezzare quello che abbiamo in quel momento ed essere felici così.

Quale sarà la chiave adeguata per far ripartire gli acquisti?

Gli acquisti online, come nel mio caso, non si sono mai fermati. Sono semplicemente calati, perché con le chiusure soprattutto serali e dei viaggi, le persone non acquistano capi di moda per stare in casa. Appena questa malattia sarà sotto controllo, le persone si sentiranno al sicuro e torneranno a spendere, ma questo obiettivo purtroppo lo vedo lontano. I negozi fisici dovranno invece adattarsi alla vendita online.

Quali sono le gioie e i dolori di questo lavoro?

Nel mio caso tante gioie e pochi dolori. È un lavoro molto minuzioso, ma che ti regala tante soddisfazioni.

Quali messaggi vuole inviare ai suoi clienti VIP?

Sono grato a loro per scegliere sempre la mia figura e professionalità e anche il mio brand come punto di riferimento per le loro apparizioni tv. Vuol dire che il lavoro che svolgo piace e risulta molto professionale. Le donne si sentono belle senza esagerazioni ed esasperazioni, ma con il
giusto mix fra raffinatezza, sensualità, eleganza ed eros.

Qual è il suo augurio per il futuro?

La possibilità, che davano per scontata, di ritornare a vivere.

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