Queerfobia: 42 penne per mettere in luce ciò che è necessario cambiare

Queerfobia è un progetto curato da Giorgio Ghibaudo e Gianluca Polastri e mostra, attraverso racconti, poesie e immagini, le varie forme di odio quotidiano di cui è vittima l’intera comunità queer.

QueerFobia. Copertina di Alessio Villotti
QueerFobia. Copertina di Alessio Villotti

Ogni anno, infatti, migliaia di persone subiscono una qualche forma di violenza a causa del proprio orientamento sessuale o della propria identità di genere.

Anche se la narrazione mainstream sembra mostrare un mondo sempre più inclusivo, i dati ci narrano che non solo le forme di discriminazione stanno aumentando, ma anche i discorsi d’odio di leader politici e religiosi sono sempre più feroci.

Attraverso le quarantadue penne che dànno forma a Queerfobia, si è composto un mosaico di esperienze capace di mostrare, senza pietismo ma anche senza censure, uno stato di cose che è necessario cambiare.

Hanno partecipato a Queerfobia: Eleonora Averna, Luca Baldoni, Matteo Bertaccini, Massimo Basili, Massimo Battaglio, Daria Bignardi, Agostino Bimbo, Donato Luigi Bruni, Franco Buffoni, Nicoletta Buonapace, Marino Buzzi, Luigi Cannillo, Gandolfo Cascio, Dana Cerrato, Maura Chiulli, Fernando Cobelo, Katia Colica, Sara Cuperlo, Massimiliano De Giovanni, Claudio Finelli, Samuele Baka Gangarossa, Giorgio Ghibaudo, Stefano Paolo Giussani, Maurizio Gregorini, Ignazio Gori, Paola Insola, Anna Ippolito, Porpora Marcasciano, Andrea Meli, Antonella Montagna, Valeria Mutschlechner, Gianmarco Negri, Francesco Ottonello, Michela Pagarini, Serena Piccoli, Gianluca Polastri, Marisa Porello, Pasquale Quaranta, Gabriella Romano, Eduardo Savarese, Marco Sciarpa, Antonio Veneziani, Giovanna Cristina Vivinetto.

Queerfobia nasce grazie alla collaborazione di Arcigay Torino “Ottavio Mai” + Gruppo Cultura – Arcigay Torino e  Crack Rivista. La cover del libro è stata realizzata da Alessio Villotti.