Premio Penisola Sorrentina 2019, i primi nomi

Torna anche per quest anno il Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito, che punta su nomi che vanno dal teatro al cinema, dal giornalismo alla TV, dalla fiction alla musica.

Premio Penisola Sorrentina

A loro andrà la “Vesuveide” 2019, la statuetta-cammeo ideata dall’artista Giuseppe Leone e incisa dal maestro orafo di Torre del Greco Francesco Scognamiglio.

I giurati

Ecco i nomi dei giurati e dei consulenti artistici che comporranno la squadra della ventiquattresima edizione 2019, in programma a fine ottobre a Piano di Sorrento ed inserita nel cartello degli eventi di rilevanza nazionale dell’Assessorato al Turismo Regione Campania.

Sarà Luca Barbareschi, per il secondo anno consecutivo, a presiedere la sezione Teatro del Premio. Attore, regista, produttore, è direttore del Teatro Eliseo, il salotto della cultura e dello spettacolo di Via Nazionale che lo scorso anno ha celebrato il centenario.

Sosteniamo le tradizioni perché le tradizioni poi si sostengano. È il detto vittoriano su cui è costruito il Premio Penisola Sorrentina. È un premio che ha una sua istituzionalità e una grande serietà”, dice Barbareschi. “In un momento così difficile come il nostro in cui si tende a sdrammatizzare, io sono un vecchio che crede nelle istituzioni, avendole anche frequentate, auspicando un profondo investimento nella cultura”, conclude il direttore dell’Eliseo.

Magi Cristiano Allam è ormai una presenza consolidata nel Premio, di cui cura la sezione giornalismo. Già vicedirettore del Corriere della Sera, editorialista per Il Giornale è un intellettuale libero ed autonomo, che è entrato in contrasto profondo con l’Islam e con alcune posizioni della Chiesa. Undici anni fa in San Pietro avvenne la sua conversione al cattolicesimo da mussulmano, ricevendo il battesimo da papa Benedetto XV.

Francesca Cavallin, attrice di fiction e film di successo (“Tutta la musica del cuore”, “Adriano Olivetti, la forza di un sogno”, “Un medico in famiglia”, “La compagnia del cigno”, “Mentre ero via”, solo per citaren alcune serie recenti), si occupa del settore “fiction “ del Premio.

La sezione musica del “Penisola Sorrentina” è presieduta da un musicista di fama internazionale come Danilo Rea.

Ho accolto l’invito rivoltomi dal patron del Premio Mario Esposito con molto piacere e sceglieremo un premiato d’eccezione, un artista a trecentossessanta gradi capace di lavorare anche nel mio settore, il jazz, che richiede preparazione ed improvvisazione, fino ad arrivare alla grande scuola dei cantautori”, dichiara il maestro, pianista di grandissimo estro e fantasia oltre che compagno di viaggio di artisti come Mina e Gino Paoli.

Il Premio Dino Verde

Una sezione speciale del Premio “Penisola Sorrentina” è dedicata a Dino Verde, storico papà del varietà televisivo. Il riconoscimento intitolato all’autore di “Scanzonatissimo” e di celebri canzoni come “Piove”, “Resta cu mme” è stato ideato dal figlio Gustavo insieme con l’attore Gino Rivieccio, da anni colonna fissa dell’evento. Dal 2019 la squadra si è arricchita con il super consulente Giancarlo Magalli, autore e conduttore televisivo di fama nazionale, il quale venne insignito del riconoscimento nel 2017 (nel palmares insieme con Magalli ci sono Pippo Baudo, Lino Banfi, Leo Gullotta e Maurizio Micheli).

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