Lucia Gravante. Foto da Ufficio Stampa
Lucia Gravante. Foto da Ufficio Stampa

Lucia Gravante, il racconto della Sorvegliante de Il Collegio

E’ uno dei successi fenomenali della nostra TV. “Il Collegio”, serie in onda su Raidue, da molto tempo raggiunge ascolti importanti, anche grazie ai suoi straordinari protagonisti.

Lucia Gravante. Foto da Ufficio Stampa
Lucia Gravante. Foto da Ufficio Stampa

Uno dei volti più popolari e famigliari del serial è quello di Lucia Gravante, attrice di talento, che ne “Il Collegio” interpreta il ruolo della Sorvegliante. Molto seria sul set, ma anche ironica, come nella vita di tutti i giorni, Lucia, attualmente nella scuderia dell’APM, è raggiante per questo momento magico. L’abbiamo incontrata per voi.

Lucia Gravante benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo. Il tuo personaggio, molto amato dal pubblico, rispecchia anche te nella vita?

In parte sì. Ci sono sfumature della nostra personalità che fuoriescono nei personaggi che interpretiamo. Per quel che mi riguarda, io e la Sorvegliante abbiamo in comune la coerenza e …..le occhiaie.

Quando andavi a scuola, che idea avevi delle Sorveglianti?

Quella stereotipata che associa la figura della Sorvegliante alla rigidità. Per capirci: stile Rottenmeier (il personaggio del famoso romanzo di Johanna Spyri ,”Heidi”), per la quale ogni minima azione è motivo di scandalo e rimproveri.

Se mai avessi deciso di farlo nella vita, che Sorvegliante saresti stata?

Esattamente quella che si vede agire nel programma. Impegnata sul piano dei valori. Convinta sostenitrice della possibilità del miglioramento personale continuo. Determinata, ma con un pizzico d’ironia.

Come ti spieghi il successo della serie?

“Il Collegio” è un prodotto, a mio avviso, decisamente lungimirante. Si è discostato per contenuti, in modo anticipatorio rispetto ad altri scenari televisivi. Utilizza il linguaggio del reality per raccontare in modo fresco e immediato il mondo dei ragazzi, riunendo davanti alla tv generazioni diverse, creando così opportunità di dialogo e confronto. I protagonisti, per una volta, diventano i ragazzi del quotidiano, alle prese con la possibilità di cambiamento e quella  della crescita in un contesto del tutto nuovo.

Giorni fa ti avevo dato per defunta. Come hai colto questa fakenews?

Non avendo profili social, ero totalmente all’oscuro rispetto a questa notizia e all’impatto che ha raggiunto sul web (il video del mio presunto funerale ha superato, pare, i due milioni di visualizzazioni). La persona o le persone (perché la smentita del mio decesso è avvenuta tramite altro profilo falso che mi riguarda) che sono dietro a tutto ciò hanno veramente sprecato il tempo della loro vita. Comunque sembra ci fosse tanta gente (ride).

Cosa ti riserva il futuro?

Spero una continua crescita, con consapevolezza.

Su Susanna Marinelli

Giornalista pubblicista, ha scritto tra riviste ed ha partecipato come ospite a varie trasmissioni tv tra cui La Vita in Diretta e in radio per Radio2Rai.

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