Sofia Bruscoli. Foto di Alberto Buzzanca
Sofia Bruscoli. Foto di Alberto Buzzanca

Sofia Bruscoli: il pattinaggio e la TV nella mia vita

Sofia Bruscoli torna in TV su La7 con “Green Tour”. L’intervista esclusiva sulla nuova sfida green con Edoardo Raspelli e la sua carriera.

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La televisione italiana si tinge “di verde” con l’arrivo di “Green Tour“, il nuovo format di La7 in onda dal 1 marzo 2026. Al timone troviamo una coppia inedita e affiatata: il veterano della critica gastronomica Edoardo Raspelli e la talentuosa Sofia Bruscoli. Il programma rappresenta un viaggio nell’Italia dell’eccellenza, dove la sostenibilità non è solo uno slogan, ma un modello produttivo concreto.

Un ritorno atteso: Sofia Bruscoli e la sfida ecologica

Sofia Bruscoli, già nota al grande pubblico per la sua versatilità, intraprende questa avventura con una consapevolezza nuova. « Il racconto dell’Italia oggi non può prescindere dal rispetto per l’ambiente », emerge dal concept della trasmissione, che toccherà località simbolo come Jesi, Senigallia e Ancona nella sua prima puntata.

Benvenuta Sofia Bruscoli sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”. “Green Tour” segna il tuo approdo su La7. Cosa ti ha spinto ad accettare questa sfida e quanto senti vicino il tema della sostenibilità ambientale?
«Grazie a voi. Premetto fin da subito che sono amante delle sfide e dei programmi itineranti, in quanto in passato avevo già condotto “EasyDriver” su Rai 1 e “Stop & Go” su Rai 2, con la differenza sostanziale, che li presentavo automobili in puntata, qui invece mi dedico al tema ambientale. Inutile dire che amo quindi i viaggi perchè mi piace scoprire luoghi e posti sconosciuti (soprattutto italiani). Il nostro Bel Paese sia dal punto di vista paesaggistico, sia da quello storico/culturale, ha risorse a iosa. Mi sento molto vicina alla sostenibilità ambientale, dal momento in cui il mondo e l’Italia in particolare, è la nostra unica casa, ed in quanto tale va tutelata e salvaguardata».

In questo viaggio sei affiancata da Edoardo Raspelli. Com’è nato il vostro affiatamento sul set e cosa hai imparato dal suo approccio al territorio?
«In questo viaggio sono affiancata da un “grande” compagno di avventura, Eduardo Raspelli: divertente come se fosse uno zio sul set. Io sarà più attenta alla parte paesaggistica, evolutiva e sportiva (anche perchè mi piace tanto camminare). Eduardo predilige la parte eno-gastronomica, la tradizione culinaria del nostro Paese è forse tra le più ricche del mondo in merito. Ed è proprio lui che mi accompagna a tavola e per cucine…».

Sofia Bruscoli con Edoardo Raspelli per Green Tour
Sofia Bruscoli con Edoardo Raspelli per “Green Tour”

“Green Tour” esplora l’Italia delle eccellenze. Qual è stata la storia o il produttore che ti ha colpita di più durante le riprese?
«Non voglio spoilerare nulla, ma non essere nemmeno di parte. Penso che la nostra Italia sia al primo posto dal punto di vista territoriale, enogastronomico, culturale ed artistico, ma anche se parliamo di moda, auto e tecnologie, il nostro Paese ha delle eccellenze che il mondo ci invidia (piccole, medie o grandi che siano), e che hanno fatto la storia del nostro Paese».

Dalle passerelle di Miss Mondo Italia e “The Look of the Year” alla conduzione di programmi di punta come “Easy Driver”. Come è cambiato il tuo modo di porti davanti alla telecamera negli anni?
«A 15 anni ho mosso i primi passi nel mondo della moda, che è stata il mio secondo amore dopo il pattinaggio artistico a rotelle, che ho praticato da quando avevo 3 anni. Ero in nazionale italiana e sono stata vice campionessa Europea e infatti in questi giorni mi sono goduta a pieno le Olimpiadi Milano-Cortina. Essendo Romagnola, a Riccione il ghiaccio scarseggiava, però a 15 anni trasferendomi tra Milano, Parigi, Monaco ed in Cina come modella ho lasciato la carriera sportiva, ma nel 2006, mi è arrivata una bella proposta da parte di Milly Carlucci. Il pormi davanti alle telecamere porta la firma di Pippo Baudo, con il quale ho avuto il piacere di presentare “Domenica In” nel 2009/10 ed ho avuto grande lezione: davanti alle telecamere sii te stessa… una grande scuola di vita e professionale con 3 ore e 45 di diretta, oltre che darmi modo di conoscere grandi personaggi come Bublè e Shakira. Ho lavorato anche con Carlo Conti nel 2008 a “I migliori anni” e anche li ho capito che bisogna essere se stessi senza interpretare altro».

E proprio nel 2006 il grande pubblico ti ha amata in “Ballando con le Stelle”. Quale insegnamento di quell’esperienza porti ancora con te nel gestire la pressione della diretta e dei grandi palcoscenici?
«La prima serata ha avviato la mia carriera televisiva ed ho capito cosa avrei voluto fare da grande: non pattinaggio sul ghiaccio (ndr ride), ma la conduzione. Non ho mai subito la pressione della diretta, non sono una ansiosa anche perchè credo nel “buona la prima” ed in questo mi ha molto aiutato il pattinaggio, dove in 3 o 4 minuti devi dare il meglio di te stesso senza permetterti errori. Anche in “Green Tour”, seppur registrato, quando c’è l’azione, so già che si deve essere presenti senza farsi stravolgere dalla tensione o “l’ansia da palcoscenico”. La diretta è come un compito in classe: quello che sai, lo sai! Non puoi inventare… devi solo dare il meglio di te con empatia ed enfasi».

C’è un consiglio professionale ricevuto agli esordi che consideri ancora oggi il tuo “mantra”?
«Baudo mi disse: non c’è una scuola per conduttori televisivi, quindi devi studiare, studiare, studiare! Dizione, recitazione, canto o ballo, ma soprattutto devi leggere tantissimo dai quotidiani ai romanzi. Devi avere un vocabolario ampio e dotato. Questo è il mio mantra, poi sono una persona curiosa e mi piace tanto appassionarmi e scoprire cose nuove».

Quanto la disciplina e il rigore dello sport agonistico ti hanno aiutata a emergere in un settore competitivo come lo spettacolo?
«Il rigore e la disciplina mi hanno insegnato tantissimo e soprattutto il pattinaggio mi ha insegnato a cadere tantissimo: a rialzarsi sempre e non mollare mai. Talento, passione e allenamento, sono i tre talenti che servono per diventare un fuoriclasse!».

Tutto quello che c’è da sapere su Green Tour

Quando va in onda Green Tour? Il programma debutta domenica 1° marzo alle ore 11:00 su La7.

Dove posso vedere le repliche? Le puntate saranno disponibili in streaming e on-demand sul sito ufficiale www.la7.it.

Chi sono i conduttori? La conduzione è affidata a Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli, con la produzione di TVCOM.

Quali territori saranno visitati? La trasmissione è un itinerario attraverso le regioni italiane, partendo dalle Marche per esplorare agricoltura, artigianato ed energie rinnovabili.

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