Lando Buzzanca

“Lando Buzzanca” ed i problemi della popolarità

Lando Buzzanca

“Non rispondo al telefono: le ragazze mi chiamano chiedendomi quanto voglio per dire che le ho messe incinte. A volte mi verrebbe da rispondere: voglio 150 mila euro, ma poi penso che figura ci faccio?. I produttori della serie “Il Restauratore” (Albatross Entertainment e Rai Fiction, ndr) non sono uomini ma quaquaraquà: non ci hanno mai pagato”. E sull’amore: “va vissuto in tutte le sue forme.

Viva i gay ma niente baci in strada. Io salvato da Ben-Hur, se non avessi fatto l’attore sarei morto a 24 anni. Ma ad Hollywood gli attori sono birilli”. Così Lando Buzzanca ai microfoni de “I Radioattivi” su Radio Club 91 che racconta: “In accademia morivo di fame e per pagare il letto in cui dormivo era un bel problema ma incontrai un produttore del colossal Ben-Hur che mi prese subito perché ero l’espressione della fame e della miseria tanto ero secco. Ma solo cinque giorni di lavoro per 65 mila lire mi fecero sentire un pashà. Poi ebbi un contratto con la Paramount e mi hanno spedito ad Hollywood ma dopo due settimane non vedevo l’ora di scappare perché gli attori sono birilli: i produttori ti rifanno i denti e ti cancellano i difetti”.
E sull’omosessualità: “Perché non tener conto che due uomini e due donne si possano amare?
Non amo l’omosessualità ostentata che si vede per le strade, gli uomini che si baciano, ma l’amore tra due sessi uguali può esserci. Perché no? Non amo piuttosto lo spettacolo dell’omosessualità ma l’amore va vissuto in tutte le sue forme”.

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

Vincenzo Comunale

Vincenzo Comunale: comicità, ansia creativa e coraggio di tacere

Dai palchi di Zelig al tour “Prima Pagina”, Vincenzo Comunale si racconta: Troisi, il rapporto con la Generazione Z e sfida alla satira.

Giovanna Rei © Azzurra Primavera

Giovanna Rei: da Vanzina a Mare Fuori, Napoli è il mio destino

Dal set cult di “Anni 50” all’ingresso nel cast di "Mare Fuori": Giovanna Rei tra ricordi in pellicola, Napoli ed il ruolo di Ida.

Mauro Repetto © Erica Fava

Mauro Repetto: la mia Spider-Woman, la donna di ogni giorno

Dal mito degli 883 al nuovo spettacolo teatrale: Mauro Repetto si racconta tra sogno americano e donne perfette.

Manola Moslehi

Manola Moslehi: la mia forza è la semplicità

Tra evoluzione e il mantra di Carlo Conti: il racconto Manola Moslehi, nata ad Amici e consacrata al Festival di Sanremo.

Riccardo Polizzy Carbonelli © Giuseppe D'Anna

Riccardo Polizzy Carbonelli: l’arte di amarsi (e lavorare) in scena

Tra il successo di "Un Posto al Sole" ed il teatro condiviso con la moglie Marina Lorenzi, Riccardo Polizzy Carbonelli si racconta.

Grazia Di Michele

Grazia Di Michele: i giovani oltre i ruoli di bulli e vittime

A pochi giorni dal via di Effetto Venezia (29 luglio – 2 agosto, Livorno), abbiamo incontrato la direttrice artistica Grazia Di Michele.