Una scena di Trapanaterra
Una scena di Trapanaterra

Piccolo Bellini: si parte con Trapanaterra

Fino al 29 dicembre 2020, il Nuovo Teatro Sanità e Mutamenti/Teatro Civico 14 di Caserta si trasferiscono al Piccolo Bellini, per prendere parte al Piano Be, la programmazione ideata dal Teatro Bellini di Napoli per andare incontro alla situazione di difficoltà attraversata dalle giovani realtà teatrali del territorio. Si parte con “Trapanaterra”, ideato da Dino Lopardo, anche in scena con Mario Russo, al Piccolo Bellini dal 22 al 25 ottobre, una produzione Lopardo-Russo, Nostos Teatro e Collettivo Itaca.

Una scena di Trapanaterra
Una scena di Trapanaterra

Trapanaterra

Si tratta di un’odissea meridionale, una riflessione sul significato di «radice» per chi parte e per chi resta, un’ironica e rabbiosa trattazione dello sfruttamento di una terra. Due i personaggi principali, fratelli che si incontrano e scontrano. C’è chi è partito alla ricerca di un futuro migliore, chi è costretto a rimanere. Dover fuggire e dover restare sono cause di un’unica condizione: il sacrificio. Arena della vicenda un Sud maledetto e il caso Eni. L’elemento trainante è la nostalgia, mondo d’origine degli emigrati.

“Chi sei? Dove vai? Da dove vieni? Cosa vai cercando? Quando te ne andrai?” sembra dire il fratello che è restato a quello che è tornato, organetto alla mano, alla terra dei padri. Il più piccolo in calosce si districa tra i tubi gorgoglianti di una raffineria. Il più grande, quello che è “scappato”, è un bohemienne che respira di nuovo l’aria di casa, una casa che forse non c’è più, che è cambiata. Un Paese di musica e musicanti dove non si canta e non si balla più, nemmeno ai matrimoni. Si può solo sentire il rumore delle trivelle, la puzza dei gas e il malaffare.

Tutto è impastato nel dialetto, osso delle storie che s’insinua come la musica. Qualcuno è partito perché altri potessero crescere, perché la terra madre non ha i mezzi per alimentare le speranze di tutti. Ma di chi è il coraggio: di chi resta o di chi torna? “Trapanaterra” racconta un viaggio di rimpatrio, il resoconto di una famiglia del Sud distrutta da un destino ineluttabile, dove lavoro, corruzione, potere, tradizione, familismo amorale, abbandono e identità culturale sono elementi che fanno staffetta.

Potrebbe interessarti

Fabrizio Arcuri presenta il primo spettacolo per Estate Veronese 2026

Fabrizio Arcuri e l’Estate Teatrale Veronese

La Gazzetta dello Spettacolo vi racconta oggi l'Estate Teatrale Veronese, con un'intervista escusiva al direttore artistico Fabrizio Arcuri.

Un momento di Notre Dame de Paris

Alla Reggia di Caserta la magia di Notre Dame de Paris

Dal 17 luglio fino al 19 luglio "Notre Dame de Paris" il musical sarà in scena a Caserta, nella cornice mozzafiato della Reggia Vanvitelliana.

I protagonisti di La Bella e la Bestia il musical. Foto di Giulia Marangoni

La bella e la bestia: ecco il musical

Tra le favole più amate, torna in scena: Giulia Penna, Fabrizio Voghera e Sergio Muniz nel nuovo tour nazionale di "La bella e la bestia".

Melania Fiore

Melania Fiore: la straordinaria Ero

Intervista all'attrice Melania Fiore per lo spettacolo in cui è protagonista, "Ero, L’ultima Luce". I retroscena e l'importanza del testo.

Barbara D'Urso in Barbaramente

Barbara D’Urso dice la sua con “Barbaramente”

Barbara D'Urso torna nel 2027 a teatro diretta da Chiara Noschese. Date a Napoli e Milano per la conduttrice. Ecco i dettagli dello show.

Logo - Binario Rosa

Binario Rosa: a Pietrarsa un palcoscenico al femminile

La kermesse teatrale Binario Rosa, un palcoscenico al femminile che che vede come scenario il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

Lascia un commento