La storia di Emotion Love and Power di Fabio Rossi

Intervistiamo Fabio Rossi, l’autore del volume Emotion Love and Power dedicato al mitico trio rock progressive Emerson Lake & Palmer.

Emotion Love and Power di Fabio Rossi

“Emotion Love and Power” di Fabio Rossi è stato pubblicato lo scorso novembre ma sta ancora facendo parlare di se. Dedicato ad una delle band più significative del prog rock degli anni settanta, Emerson Lake and Palmer, il volume ha entusiasmato i tanti ammiratori dei tre grandissimi musicisti inglesi, due dei quali purtroppo ci hanno lasciato già da qualche anno Keith Emerson l’11 marzo 2016 e Greg Lake il 7 dicembre dello stesso anno, con il batterista Carl Palmer che sta continuando la propria carriera nell’ambito del progetto musicale Carl Palmer’s ELP Legacy. Una nota a parte merita la prefazione di “Emotion Love and Power” che è stata scritta da Vittorio Nocenzi, il mitico tastierista del Banco del Mutuo Soccorso che in modo particolare con Emerson e Lake aveva stretto negli anni un grande rapporto di amicizia. Il libro di Fabio Rossi è un’occasione unica per ripercorrere la straordinaria carriera del trio di virtuosi britannico che ha firmato alcune delle più belle pagine del rock progressive con capolavori come From the Beginning, Tarkus, Brain Salad Surgery…Abbiamo intervistato l’autore di “Emotion Love and Power” per saperne qualcosa di più…

Come ti sei avvicinato alla band e cosa ti ha portato a scrivere un libro sugli ELP?

Ho conosciuto la musica degli Emerson, Lake & Palmer negli anni settanta ai tempi del liceo. Nei periodi di autogestione dell’Istituto si ascoltavano dischi rock, prog e blues e ci si teneva informati sul mondo delle sette note leggendo la mitica rivista Ciao 2001. In quel contesto rimasi ammaliato dalla proposta del trio inglese e fu subito amore! Ho sempre considerato l’idea di realizzare un libro sugli ELP e, dopo due saggi, il terzo l’ho dedicato proprio a loro. Una scelta dettata dal cuore ma scaturita anche da un’amara considerazione, ovvero che in Italia tra i divulgatori musicali nessuno ha affrontato organicamente la storia di uno dei gruppi più importanti della musica contemporanea. Un vuoto incomprensibile che andava colmato e sono fiero di averlo fatto per primo. Misi in croce mio padre affinché mi comprasse un giradischi. Pian piano acquistai i loro long playing partendo da Emerson, Lake & Palmer (l’album con la colomba in copertina), il live Pictures at an Exhibition fino ad arrivare ai più recenti Works Vol. 1 e Works Vol. 2. Trascorrevo in solitudine interi pomeriggi a inebriarmi di quella musica, oltre a quella dei Led Zeppelin e dei Genesis che furono i primi gruppi che ho iniziato a seguire subito dopo gli ELP.

Hai un aneddoto da raccontarci legato al periodo in cui stavi scrivendo il libro?

Nel corso di un’edizione del Rock Generation a Frascati (Roma), dove svolgo le mansioni di relatore, incontrai Vittorio Nocenzi del Banco del Mutuo Soccorso. Gli proposi di scrivere la prefazione del testo ormai in fase di completamento. Rivolgendomi l suo caratteristico sguardo burbero rispose: ”Dammi il libro, seppure in bozza, e se mi piace ti scriverò la prefazione! ” e così fu! E’ stata una soddisfazione enorme per me, anche perché Vittorio ha conosciuto personalmente gli ELP e con loro avevava instaurato un rapporto di stima e amicizia che trapela in modo evidente leggendo la sua prefazione.

Qual è stato il miglior complimento che hai ricevuto dai fans di EL&P dopo l’uscita del tuo lavoro?

I riscontri sono stati tutti positivi, almeno finora! Il libro è uscito a novembre 2019 e devo ammettere che è davvero gratificante ricevere costantemente incoraggiamenti per il lavoro svolto. Mi ha colpito particolarmente il commento di un lettore postato su Amazon Italia: “Splendido saggio, scritto con passione da chi ama e ha amato questo meraviglioso gruppo. Credevo di essere un esperto, ma dopo aver letto le innumerevoli notizie, storie, recensioni e curiosità finemente riportate mi sono reso conto di quanto in realtà non lo fossi. Un must per i seguaci degli ELP”.

“Emotion Love and Power”: come mai hai scelto questo titolo per il tuo libro?

L’idea era quella di associare un termine ad ogni musicista: “Emotion” per Emerson, “Love” per Lake e “Power” per Palmer. Emozione, amore e potenza dunque, che insieme esprimono quello che gli ELP sono stati capaci di regalarci. Il suggerimento mi fu dato dai tre collaboratori del gruppo Facebook Emersonology che mi hanno coadiuvato nella stesura del libro: Carlo Friggeri, Stefano Gatti, autore del disegno in copertina, e Leandro Cioffi. Li saluto con immenso affetto!

Quali sono le band che oggi come oggi a tuo parere hanno appreso di più dall’esperienza di EL&P e si sono maggiormente ispirati a loro?

Sono davvero molte. Ne cito qualcuna di getto: Triumvirat, Trace, Latte e Miele, Goblin, Magellan, Metamorfosi, Triade, Niacin, Syndone e Barock Project.

Sappiamo che alla presentazione del tuo libro sono stati presenti anche alcuni familiari di Greg Lake e Keith Emerson..

Si’. Ho avuto la fortuna di presentare ufficialmente il mio saggio a Palmanova in provincia di Udine lo scorso 21 dicembre, alla presenza di Regina Lake, Elinor, Aaron ed Ethan Emerson, nell’ambito del 2^ Art in Progress Event Tour in memoria di Greg Lake. L’evento è stato organizzato dall’amministrazione comunale locale con l’Associazione Musicale di Palmanova, Didy Pasini Ciriani e da Paola Tagliaferro che ha caldeggiato la mia partecipazione e alla quale saró eternamente grato per l’eccezionale opportunità che mi ha concesso.

Secondo te qual’è il pezzo più significativo dell’intera discografia di EL&P e perchè?

Per quanto mi riguarda è lo strumentale Tank tratto dal primo album. Quando ascoltai per la prima volta l’assolo di batteria di Carl Palmer e quel meraviglioso finale affidato al Moog rimasi incollato alla sedia come ipnotizzato! A parte questo, direi Tarkus, l’imponente suite che racchiude tutta la filosofia artistica degli ELP.

Hai già in programma il tuo prossimo libro? Di cosa parlerà?

Beh, l’appetito vien mangiando! Si’, effettivamente sto già lavorando ad un nuovo libro che, però, non tratterà né Prog e né Blues, argomenti che ho affrontato nei miei precedenti saggi: Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog (2015), Rory Gallagher: il bluesman bianco con la camicia a quadri (2017) e, naturalmente, Emotion, Love & Power: l’epopea degli Emerson,Lake & Palmer (2019) tutti editi dalla casa editrice genovese Chinaski. Di cosa parlerà? Posso dare solo un indizio: ho scritto cinque anni per un sito metal!

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