Riccardo Saraca

Riccardo Saraca, si racconta il velino di House Party

Riccardo Saraca e il suo debutto ad House Party

Si racconta per noi de La Gazzetta dello Spettacolo, Riccardo Saraca, il “velino” di House Party, giovane studente di scienze motorie, vive a Roma, ma nato a Tarquinia in questa intima e profonda intervista.

Riccardo Saraca

Benvenuto su La Gazzetta dello Spettacolo, Riccardo Saraca. Sei uno dei “velini” di House Party il nuovo programma di Maria DeFilippi. Parlaci di questo programma…

Grazie per avermi dato la possibilità di raccontare e raccontarmi, innanzitutto. La trasmissione è una trasmissione nuova dove i personaggi si raccontano in modo mai visto, dove durante i giochi i personaggi esprimono le loro emozioni i loro sentimenti il loro IO all’interno di questa “casa”, quindi diciamo che ci sono momenti emozionanti e di gioco che rendono il programma unico nel suo genere.

Che esperienza è stata per te questa?

E’ stata un esperienza unica per il semplice fatto che non ho mai fatto nulla di simile, mi sono divertito, mi è piaciuto molto il mio ruolo,è stata una bella esperienza e spero di continuare a fare ciò.

Come è stato lavorare con questa produzione, ricordiamo la Fascino pgt?

Lavorare con questa produzione la mia risposta è magari lavorarci altre 100000000000000000 milioni di volte, per il semplice fatto che sono stati cordiali, molto gentili, qualsiasi domanda richiesta gli si faceva sono state accolte all’istante, sono molto contento perchè appunto non sempre sia in questo mondo che nel mondo del lavoro generale riesci a trovare questo tipo di rapporto.

Sei reduce dal successo come “tentatore” su Canale 5 per Temptation Island. Che esperienza è stata per te questa?

Temptation è stata un esperienza bella, ma tornando indietro non farei quel programma almeno in quel momento della mia vita dove non ero in condizioni mentali da poter affrontare tutta quella carica emotiva e sentimentale che quel programma comportava,non sono riuscito a godermi nulla ma solo 1/4 del programma.

Come é per te lavorare accanto a Maria De Filippi? Come vi state trovando insieme?

Bè lavorare con Maria la “the queen” viene chiamata no ?!Regina di Canale5 per me non può essere che un onore, ora tocca chiederlo a lei… (chissà se noi di La Gazzetta dello Spettacolo non riusciremo a farlo…)

Quando ti hanno proposto questo programma, cosa hai pensato a primo impatto?

A primo impatto ho immaginato e pensato tante cose, “House Party” cosa sarà ma cosa faccio sopratutto quindi non saprei che dire perchè ho immaginato talmente tante cose che poi ritrovandomi qui ho fatto tutt’altro.

Come é lavorare con il coreografo Giuliano Peparini?

Giuliano è una persona straordinaria ti mette adagio è simpatico e alla mano, le coreografia non c’è bisogno di spiegarle si commentano sole per la grandezza e maestosità, potrebbe vantarsi avere un comportamento sopra la norma invece scende ad essere uno come noi per capire anche le nostre difficoltà, comportamenti del genere solo grandi artisti possono permettersi di farlo, con lui l’unica cosa che non puoi fare è farti dei problemi ti ascolta capisce e ti è accanto SEMPRE un concentrato di umiltà e onestà mai visti prima.

Ma parliamo di te, Riccardo Saraca. Chi sei quando non sei in TV? Descriviti…

Amo avere una forma fisica scultorea e questo mi porta ad affrontare duri allenamenti, faccio anche da personal trainer ma ora è un pò accantonata la cosa perchè non ho abbastanza tempo, niente per ora mi godo questa esperienza e spero in un futuro migliore.

Te lo ricordi il giorno in cui ti sei detto: Voglio fare TV?

Esattamente il giorno no, ma ricordo che guardandomi allo specchio mi sono detto che se miglioravo l’aspetto fisico immergendomi in palestra forse sarei riuscito ad accedere dalla porta centrale e così è stato.

Cosa consiglieresti ad un giovane ragazzo che vorrebbe intraprendere la tua stessa carriera?

Ragazzi per questo mondo, che è duro e difficoltoso vi consiglio solo che dovete metterci testa ed essere consapevoli che è dura e difficile ma solo lavorando onestamente arriverete.

Parlaci dei tuoi genitori, ti hanno ostacolato mai nel percorso della tua carriera?

I miei genitori sono due persone fantastiche ma come del resto tutti i genitori, mi hanno molto ostacolato nel percorso della mia carriera sopratutto per temptation, li ti ripeto ero psicologicamente a pezzi perchè per me la loro unione era la mia forza le radici della mia crescita il pilastro di tutto e quando li ho visti separasi mi è crollato il mondo addosso ho perso una parte di me non riuscivo più ad avere quella forza necessaria per andare avanti, anche perchè la loro separazione è stata dura e burrascosa loro sono stati sotto un certo punto di vista egoisti pensando solo al loro benessere ed escludendo il mio, figlio unico e in questo caso solo, ho cominciato ad isolarmi e non vivere bene i miei percorsi lavorativi, ora però che li vedo di nuovo sereni sono tornato ad essere sereno anche io e vivermi tutto in tranquillità.

La donna ideale di Riccardo Saraca…

Semplice non lunatica che sappia comprendermi e capirmi, esteticamente non c’è un tipo ideale ma deve sapermi colpire non mi fermo all’apparenza fisica.

Dalle tue fan arriva la domanda: Riccaro Saraca è fidanzato?

Per ora non sono fidanzato ultimamente mi frequento con qualcuna ma per ora non ho il cuore impegnato e la testa dice di vedere ciò che viene dimostrato…staremo a vedere 😉

Sogni nel cassetto e progetti futuri…

Ho avuto un sogno fin da piccolo indossare una divisa e per questo spero che presto uscirà il bando per il concorso in polizia.

Autore: Anthony Moy

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