“Il dono”, il docufilm su Sonia Benassi in onda su Rai 5. Un’indagine emozionante sul lutto, tra testimonianze, scienza e spiritualità.
Dopo il successo registrato su RaiPlay, il docufilm “Il dono: storia della medium Sonia Benassi” approda su Rai 5 martedì 3 marzo alle ore 21:20. Prodotto da Moon Life Film in collaborazione con Colorado Film e Pagliai Film Group, e distribuito dal Gruppo Rainbow, il lungometraggio analizza il delicato tema della continuità affettiva oltre la morte.
Genesi del progetto e l’incontro a Parma
La realizzazione del documentario non nasce da un’idea a tavolino, ma da un’esperienza personale dei registi Niccolò Lorini e Pantaleone A. Megna. Tutto ha inizio circa tre anni fa a Parma, città natale di Sonia Benassi (classe 1970).
Durante un incontro professionale con il compositore Boris Mayer, marito di Sonia, la moglie del regista Megna, Doriana, partecipa a una seduta privata. Nonostante lo scetticismo iniziale, la medium riporta dettagli privati e messaggi attribuiti alla madre biologica di Doriana, mai comunicati in precedenza. Questo evento trasforma un’indagine casuale in un progetto cinematografico strutturato, focalizzato sulla trasformazione del dolore.
Scienza, fede e il ruolo di Daniele Bossari
Uno degli elementi distintivi di “Il dono” è l’approccio multidisciplinare. La medianità non viene trattata come fenomeno da baraccone, ma come punto di partenza per un dialogo più ampio. Il racconto è arricchito dagli interventi di:
- Una scienziata, per l’analisi fenomenologica;
- Un sacerdote, per la prospettiva teologica;
- Un giornalista, per l’occhio critico della cronaca.
A tessere le fila di queste diverse visioni troviamo Daniele Bossari, che guida lo spettatore con la sensibilità che lo contraddistingue, mantenendo il racconto in equilibrio tra razionalità e spiritualità.
Testimonianze e superamento del lutto
Il cuore pulsante del film è rappresentato dalle storie di genitori e familiari che hanno subito perdite devastanti. La regia di Lorini e Megna sceglie uno stile sobrio, evitando la spettacolarizzazione del dolore.
Le persone intervistate non descrivono una “soluzione” magica, ma una metamorfosi emotiva. Attraverso l’incontro con Sonia Benassi, molti dichiarano di aver ritrovato una forma di connessione che permette di « respirare di nuovo, anche nella fragilità ». L’obiettivo dichiarato della Benassi, diplomata in conservatorio e legata profondamente alla natura, è infatti quello di offrire sollievo a chi vive un lutto complesso.
Tutto quello che c’è da sapere su “Il dono”
Quando e dove vedere il docufilm? Il documentario va in onda su Rai 5 il 3 marzo alle 21:20. È inoltre disponibile in streaming su RaiPlay.
Chi è Sonia Benassi? È una medium di Parma che riferisce di avere capacità medianiche dall’età di sette anni. Nel film viene ritratta nella sua quotidianità, tra musica e natura.
Qual è l’obiettivo del film? Non è fornire prove scientifiche dell’aldilà, ma analizzare come il contatto con una medium possa aiutare nell’elaborazione psicologica e affettiva del lutto.
Chi sono i produttori? Il film è una produzione Moon Life Film, con il supporto di Colorado Film, Pagliai Film Group e la distribuzione internazionale di Rainbow.
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