Un ritratto intimo di Pino Daniele: “Nero a Metà”

Pino Daniele. Foto di Lino Vairetti

Un ritratto intimo di Pino Daniele: “Nero a Metà”

Un viaggio nel cuore della musica napoletana, attraverso le storie e le emozioni di un grande Pino Daniele.

A dieci anni dalla scomparsa di Pino Daniele, arriva nelle sale cinematografiche un omaggio che promette di emozionare gli appassionati di musica e non solo. Dal 4 gennaio, distribuito da Eagle Pictures, sarà possibile immergersi in “Pino Daniele – Nero a metà“, un documentario che svela i retroscena e l’anima di uno dei cantautori più amati e influenti della scena musicale italiana.

Prodotto da Fidelio ed Eagle Pictures e diretto da Marco Spagnoli, il film ripercorre la prima parte della carriera di Pino Daniele, attraverso gli occhi del suo storico produttore e amico, Stefano Senardi. Quest’ultimo, con la sua profonda conoscenza dell’artista, guida lo spettatore in un viaggio intimo ed esclusivo, svelando aneddoti e curiosità sulla vita e la musica di Pino.

Il documentario, girato interamente a Napoli, si avvale delle testimonianze di numerosi artisti e amici che hanno condiviso un pezzo di strada con Pino Daniele: Tullio De Piscopo, Enzo Avitabile, James Senese, Tony Esposito, Enzo Gragnaniello, Teresa De Sio, Pietra Montecorvino, Gigi De Rienzo, Tony Cercola, Gianni Guarracino, Paolo Raffone, Ernesto Vitolo, Roberto Giangrande, Fausta Vetere, Mauro Di Domenico, Jenny Sorrento, Bruno Tibaldi, Claudio Poggi, Peppe Ponti, Lino Vairetti, Gino Castaldo, Carlo Massarini, Cristina Donadio, Viola Ardone, Miriam Candurro, Lello Esposito e Raffaele Cascone. Si aggiungono giovanissimi come Andrea Radice con Fabrizio Falco, Gabriele Esposito, Chiara Ianniciello con Antonio D’Agata e Giulio Scianatico. Le loro voci, unite a immagini di repertorio e a performance di giovani talenti, restituiscono un ritratto vivido e appassionato di un’icona della musica italiana.

Pino Daniele

“Nero a metà” non è solo un omaggio alla musica di Pino Daniele, ma anche un’immersione nella cultura napoletana, di cui l’artista era un autentico rappresentante. Le riprese in luoghi simbolo della città, come la storica casa discografica di Pino e le Catacombe di Napoli, creano un’atmosfera suggestiva e evocativa, che trasporta lo spettatore nel cuore pulsante della Napoli più autentica.

La regia di Marco Spagnoli, già apprezzata per il documentario su Franco Battiato, “La Voce del Padrone”, si rivela ancora una volta capace di coniugare rigore storico e coinvolgimento emotivo. Grazie al montaggio di Jacopo Reale e alla fotografia di Gianluca Rocco Palma, il film offre un’esperienza visiva e sonora di grande impatto, che celebra la musica e la figura del musicista e cantautore partenopeo in modo unico e originale.

“Pino Daniele – Nero a metà” è un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano la musica italiana e desiderano riscoprire il genio creativo di un artista che ha lasciato un segno indelebile nella cultura del nostro Paese.

Potrebbe interessarti

Logo - CortiSonanti

CortiSonanti

Lo speciale sulla kermesse Cortisonanti, il festival dedicato al mondo dei cortometraggi musicali con tanti ospiti e premiazioni.

Cortodino

CortoDino

Lo speciale su CortoDino, festival internazionale del cortometraggio dedicato alla memoria di Dino, Luigi e Alfredo De Laurentiis.

Gianluca Vitiello. Foto di Vincenzo De Simone

Noi non siamo napoletani: il “magnete Napoli” visto da Gianluca Vitiello

Il docufilm di Gianluca Vitiello, Noi non siamo napoletani, rovescia i pregiudizi e racconta l'attrattiva irresistibile della città.

Logo - Pop Corn Festival del Corto

Pop Corn Festival 2025: il programma

Tre giorni di grande cinema, ospiti VIP e cortometraggi da Oscar: ecco il Pop Corn Festival che che Fa il Pieno e non ti aspetti.

Andrea Dianetti

Il Pop Corn Festival del Corto per Andrea Dianetti

Torniamo ad intervistare l'attore e presentatore italiano, Andrea Dianetti, che sarà alla guida del “Pop Corn Festival del Corto” 2025.

Napoli 2050. Immagine realizzata con AI

Napoli 2050: il futuro sogna in grande dal mare

Gli Studenti dell'dell’ITI Galileo Ferraris immaginano con "Napoli 2050", una città avveniristica tra acqua e verde urbano.

Lascia un commento