Musicanti. Foto di Manuela Giusto
Musicanti. Foto di Manuela Giusto.

Musicanti debutta a Napoli

Sta arrivando Musicanti, la prima produzione italiana assoluta nel suo genere, la nuova favola del teatro, curata nella direzione artistica da Fabio Massimo Colasanti, al fianco di Pino Daniele dal 1997.

Musicanti. Foto di Manuela Giusto
Musicanti. Foto di Manuela Giusto.

Tanti applausi e consensi di pubblico per la “data zero” di domenica 2 dicembre a Todi. E, se il buongiorno si vede dal mattino, il debutto a Napoli non finirà di stupire.

Il 7 dicembre, alle 21.00, il Teatro Palapartenope, accoglierà la “prima” nazionale del grande musical con le canzoni di Pino Daniele.

Quelle che hanno fatto sognare e innamorare intere generazioni. Un immenso patrimonio da cui sono state scelte, tra le altre, le storiche “Na Tazzulella ’e cafè”, “A me me piace ’o blues”, “I say I sto ’ccà”,” Napule è”, “Viento”, “Yes I know my way”, “Je so pazzo”, “Cammina cammina”, “Lazzari felici”, “Musica musica”, “Tutta n’ata storia”, “Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come “Che soddisfazione” e “Anima”. Le canzoni si mescolano con la drammaturgia e la tradizione partenopea: gli attori e i danzatori si muoveranno all’interno di una scenografia imponente – sviluppata su quattro piani – e con movimenti coreografici studiati per accompagnare il racconto e la musica.

In scena un cast di talentuosi artisti, Noemi Smorra, Alessandro D’Auria, Maria Letizia Gorga, Simona Capozzi, Pietro Pignatelli, Enzo Casertano, Francesco Viglietti, Leandro Amato, Ciro Capano, accompagnato sul palco da una “resident band” d’eccezione, che eseguirà dal vivo le canzoni nel rispetto degli arrangiamenti originali, composta da celebri musicisti “amici” di Pino, Fabio Massimo Colasanti, chitarra; Roberto d’Aquino, basso; Fabrizio De Melis, viola; Alfredo Golino, batteria; Hossam Ramzy, percussioni; Simone Salza, sax; Elisabetta Serio, pianoforte -tastiere. In alcune città, si affiancheranno Mel Collins, sax; e Jimmy Earl, basso.

Nel testo inedito, scritto da Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, le musiche scandiscono il tempo e le vicende dei personaggi e la narrazione è influenzata da quelle canzoni che hanno contribuito al rinnovamento epocale del nostro panorama musicale – e che fanno rivivere per qualche ora quel “Neapolitan power” e quella città orgogliosa e dispettosa, densa di culture e ricca di contraddizioni, una Napoli antica e moderna insieme, due anime coesistenti senza alcuna contraddizione in cui il blues si contamina con la “tamurriata”, il funky con la parlesia, Pulcinella con la passione per il calcio. Un viaggio per chi quegli anni li ha vissuti, una scoperta per tutti gli altri.

La storia è quella del giovane Antonio, che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario. Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente. Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”. Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì. Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic. Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché, ma cosa ne sarà dello storico locale?

Le dichiarazioni

“Dietro Musicanti c’è tantissimo lavoro – racconta Sergio De Angelis – Un lavoro che parte da lontano con due anni di preparazione e adesso siamo pronti a debuttare al Teatro Palapartenope di Napoli il 7 dicembre. Iniziamo la tournée con 50 date nella prima parte della stagione, poi affronteremo il calendario estivo e poi riprenderemo il prossimo inverno con una tournée internazionale che prevede anche date a New York, Australia e Canada. Insomma, i ‘Musicanti’ faranno un lungo viaggio”.

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