Al via la stagione 2026/2027 del Nuovo Teatro Ateneo alla Sapienza di Roma: spettacoli internazionali, omaggio a Carlo Cecchi e ingresso gratuito.
Un cartellone d’eccellenza aperto a tutta la città
Torna ad accendere i riflettori della cultura capitolina il Nuovo Teatro Ateneo, che presenta ufficialmente la sua ricca Terza stagione per il biennio 2026/2027. Sotto la direzione artistica di Velia Papa e con il forte sostegno della Rettrice Antonella Polimeni, il palcoscenico della Sapienza Università di Roma si conferma un presidio fondamentale di ricerca, sperimentazione e confronto civile. La programmazione unisce la grande tradizione drammaturgica internazionale a voci contemporanee e innovative, offrendo agli studenti e a tutta la cittadinanza un’occasione unica di crescita culturale e partecipazione attiva.
La scelta di inaugurare il nuovo cartellone con una proposta artistica di respiro globale testimonia la volontà dell’ateneo di non isolarsi nei confini accademici, ma di farsi specchio delle tensioni del presente. Come sottolineato dal coordinatore Damiano Garofalo, il teatro universitario deve continuare a essere uno spazio vivo dove germogliano domande e si intrecciano sguardi differenti sul mondo, unendo la ricerca scientifica e teorica alla forza aggregante della scena dal vivo.
I grandi eventi internazionali e l’omaggio a Carlo Cecchi
Il sipario si alza a novembre con la compagnia cilena Bonobo e il loro Estampida Humana, un’indagine tagliente sulla perdita della solidarietà sociale e sulla paura dell’altro nello spazio pubblico. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ciclo PASSAGGI, un intenso omaggio a Carlo Cecchi a un anno dalla sua scomparsa, che culminerà nello spettacolo Sogno di una notte d’estate diretto da Davide Giordano, pensato come un autentico passaggio di testimone generazionale tra i grandi maestri e i giovani attori formati alla sua scuola.
Il cartellone prosegue con una fitta rete di rimandi culturali e geografici. Spiccano a dicembre la toccante elegia April della compagnia Fanny & Alexander dedicata alla figura pioniera di April Ashley, e il monumentale progetto Bardo firmato da Giorgio Barberio Corsetti in tre differenti capitoli site-specific. Non mancheranno le incursioni nella danza e nei linguaggi del corpo con l’artista nigeriano Yusuf Mufutau in Impasse e la performance del camerunense Zora Snake con L’Opera du Villageois, pronte a esplorare il legame profondo tra uomo, natura e ritualità.
Drammaturgia contemporanea e nuove geografie della scena
La stagione 2026/2027 dà ampio spazio anche alla scena nazionale e internazionale con una galleria di titoli di altissimo profilo. A febbraio arriverà il giovane poeta e performer palestinese Mohammed Al Qudwa con lo struggente Ce qu’on emporte quand tout disparaît, una riflessione intima sulla memoria e sulla perdita in tempo di guerra. A marzo il palco accoglierà il duo Bertrand Lesca e Nasi Voutsas con Tonight, incentrato sulla comicità contemporanea, e il drammaturgo Davide Carnevali con Confessione di un ex presidente, incentrato sui meccanismi della retorica e del potere politico.
La programmazione primaverile si arricchisce ulteriormente con la comicità surreale di Apocalisse tascabile di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, la commedia musicale Opera Punk firmata da Brut Movement, il longevo successo di Mattia Torre 4.5.6, e l’ironia metafisica di Sulla morte senza esagerare del Teatro dei Gordi. Lo spazio scenico dialogherà inoltre con la letteratura e la geografia urbana attraverso Città sola diretto da Lisa Natoli e ispirato all’opera di Olivia Laing.
Cultura accessibile e gratuità per la comunità
Una delle novità più rilevanti e rivoluzionarie di questa edizione è la gratuità totale di tutti gli spettacoli in programma. Una scelta coraggiosa e di grande impatto sociale, ribadita con forza dai vertici dell’università. Come evidenziato dalla Rettrice Antonella Polimeni: «L’accessibilità non è il contrario della qualità: è la condizione perché la qualità possa diventare patrimonio condiviso». Il Nuovo Teatro Ateneo rinnova così la sua missione pubblica, spalancando le porte a studenti, docenti e appassionati.
In breve
- Teatro: Nuovo Teatro Ateneo – Sapienza Università di Roma
- Direzione artistica: Velia Papa
- Stagione: Terza stagione 2026/2027
- Offerta: Prosa, danza contemporanea, performance e incontri
- Biglietti: Ingresso gratuito per tutto il pubblico
- Inizio programmazione: Novembre 2026
Quali tra gli spettacoli in programma vi incuriosisce di più? Siete pronti a vivere questa straordinaria stagione di cultura e condivisione all’università? Lasciate un commento qui sotto e dite la vostra opinione!
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