I Guardiani delle Aquile, di Maria Elisabetta Giudici. Foto di Paolo Ferrera
I Guardiani delle Aquile, di Maria Elisabetta Giudici. Foto di Paolo Ferrera

I Guardiani delle Aquile, di Maria Elisabetta Giudici

Diamo il benvenuto a Maria Elisabetta Giudici, l’autrice de “I Guardiani delle Aquile”, pubblicato da Castelvecchi editore, il 3 febbraio 2022. Nel romanzo, la storia, un thriller storico, attraversa l’Atlantico, l’oceano Indiano, la Malesia, la Russia, L’India e l’Asia centrale.

La scrittrice in questo suo terzo libro ha riassunto le emozioni di quasi tutti i suoi viaggi, per mare e per terra. I veri protagonisti dei suoi romanzi sono i “luoghi”, che sono per lei la più alta espressione di identità.

Il libro lo trovate di seguito:

Benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo a Maria Elisabetta Giudici. Come è nata l’idea di scrivere “I Guardiani delle Aquile”, il tuo terzo romanzo storico?

Nella vita ho viaggiato molto, anche nei territori descritti nel libro. La guerra diplomatica di cui parlo nei Guardini delle Aquile dura tutt’oggi, quindi è ancora attualità. È questo che mi ha attirato.

Da dove nasce l’amore per i romanzi storici?

Mi è sempre piaciuta la storia e mi intriga l’immaginazione del possibile, fantasia inserita nella Storia con la esse maiuscola.

Qual è, secondo te, la difficoltà maggiore che può incontrare uno scrittore che sceglie di dedicarsi al genere del romanzo storico?

La difficoltà è la ricerca puntuale e precisa. Nel romanzo storico non sono ammessi errori e imprecisioni. Bisogna controllare gli eventi continuamente, in modo maniacale.

Ogni libro è un viaggio tra le pagine, come definiresti questo tuo nuovo viaggio?

È uno dei viaggi più interessanti che abbia fatto. Quando giravo per quel territorio pensavo a una guerra di spie. Questo pensiero è diventato un romanzo.

Cosa vorresti che i lettori riuscissero a comprendere leggendo questo romanzo? Quale segno vorresti lasciare in loro?

Vorrei che si percepisse l’amore per la natura, il rispetto e il desiderio di allontanarsi dalla nostra civiltà predatoria.

Autore: Francesca Ghezzani

Giornalista, addetto stampa, autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici. In passato ha collaborato con istituti in qualità di docente di comunicazione ed eventi.

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