Quanto sono “smart” la tua bellezza e il tuo stile? Ce lo spiega Elisa Bonandini

Elisa Bonandini, beauty & style coach e autrice di due manuali pratici sullo stile e la bellezza, “Smart Beauty Lei e Lui” editi da EIFIS Editore, ci guida in una maggiore consapevolezza del proprio aspetto esteriore, trasmettendoci il valore di quell’unicità estetica che tutti possediamo e che possiamo portare alla luce grazie all’uso sapiente di colori, linee, forme e stili che più ci corrispondono e valorizzano, per quello che siamo, non rincorrendo ideali non veri e irraggiungibili.

Smart Beauty di Elisa Bonandini per lui e lei
Smart Beauty di Elisa Bonandini per lui e lei

Benvenuta a Elisa Bonandini su La Gazzetta dello Spettacolo. Perché “bellezza intelligente”?

Perché il raggiungimento di canoni estetici che non ci appartengono è una pratica frustrante. Ognuno di noi possiede delle carte da giocarsi a livello estetico, così com’è, nella sua unicità. Si tratta solo di consapevolizzare il proprio potenziale d’immagine e portarlo alla luce attraverso una strategia che si pone un obiettivo preciso. Del resto il lavoro coaching sull’immagine è come un qualsiasi altro lavoro di coaching: si fissa un obiettivo e lo si programma per step e visualizzazioni, guidati da un professionista che aiuta a raggiungerlo grazie alla sua impostazione tecnica, distaccata e obiettiva.

Come possiamo fare in modo che la nostra bellezza e il nostro stile siano “Smart”?

Un bell’aspetto e uno stile riconoscibile si possono raggiungere consapevolizzando le proprie caratteristiche e sapendo come trattarle a livello stilistico. Forma del viso e tratti somatici, colori naturali di pelle, occhi e capelli, forma del corpo, livello di energia: ciascuno di noi ha delle caratteristiche uniche che possono essere messe in risalto o camuffate grazie all’uso consapevole di colori, linee e forme dell’abbigliamento, del make-up, degli accessori e del taglio di capelli. Come ho scritto in Smart Beauty “il raggiungimento di un’immagine piacevole e armonica non è astrazione, estro o casualità, ma metodo!”.

Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere: come cambia la prospettiva sulla propria immagine da uomo a donna?

Che per la donna sia un argomento sempre molto “caldo” è innegabile. Questo proviene dalla biologia perché è dagli albori della vita sulla terra che abbiamo nella nostra testa un modello di riferimento (corporeo) dettato dal corso dell’evoluzione: la donna doveva avere certe caratteristiche fisiche per essere considerata in salute e adatta alla riproduzione, doveva essere costantemente “appetibile” e attraente per essere scelta, mentre l’uomo era il cacciatore, anche lui soggetto al giudizio estetico ma in modo più blando. La donna ha un’esigenza insita in sé di restare attraente anche con il passare degli anni, di vedersi sempre diversa e rinnovata, l’uomo invece è considerato attraente basandosi anche su altri aspetti e non solo quello fisico, come ad esempio lo status sociale.

Qual è la domanda che ti rivolgono di più?

Senza dubbio come fare ad avere uno stile che sia riconoscibile. Moltissime persone non sanno definire il proprio stile, non lo sanno descrivere e non sanno nemmeno se viene percepito dagli altri. Questo tema ci sta a cuore perché lo stile non è solo un abito o un taglio di capelli, ma qualcosa di più profondo. È il nostro pensiero, atteggiamento, comportamento, le nostre scelte e i nostri valori che possono essere portati alla luce grazie al nostro senso estetico. Per questo è importante sapere di avere uno stile ben preciso, perché esprimiamo, con la nostra immagine esteriore, la nostra interiorità. Qualsiasi pratica estetica è un atto comunicativo, è un modo di relazionarsi con gli altri che può essere sereno e piacevole oppure frustrante e problematico. 

Cosa ci si porta a casa leggendo Smart Beauty?

Ci si porta a casa un messaggio importante, che non mi stancherò mai di ribadire: ciascuno di noi può migliorarsi senza stravolgersi o assomigliare a qualcun altro. Smart Beauty insegna come farlo passo per passo in modo semplice, pratico e approfondito. Leggere questi manuali significa farsi un’auto-consulenza che aiuta a consapevolizzare il proprio potenziale di immagine inespresso ed è una panoramica sulle tecniche di styling che noi consulenti di immagine utilizziamo per migliorare l’aspetto delle persone, sconosciute ai più!