Moda Italiana: i lati oscuri da raccontare

Moda Italiana: i lati oscuri da raccontare

I segreti inconfessabili dietro la moda italiana, raccontati dai Michelangelo Iossa in un evento pubblico a Fregene.

Fregene si prepara a svelare i veli su uno dei settori più iconici e, al tempo stesso, controversi del nostro Paese: la moda italiana. Venerdì 11 luglio 2025, alle ore 19.00, il suggestivo Giardino della Biblioteca “Gino Pallotta” sarà il palcoscenico per un evento che promette di scuotere le coscienze. Non si tratta della solita celebrazione patinata, ma di un’immersione profonda nelle pieghe di un’industria complessa, ricca di luci e ombre. Il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa presenterà il suo ultimo lavoro, “Storia della Moda Italiana. Tessuti, riti e miti dal Rinascimento a Valentino“, edito da Diarkos Editore. Un titolo che già di per sé suona come una promessa di rivelazioni, un invito a guardare oltre le passerelle luccicanti e i volti perfetti.

L’incontro, intitolato “La moda tra talento, storia e business etico“, si preannuncia come un crocevia di idee e spunti di riflessione. Con Iossa dialogherà Velia Maria Lapadula, curatrice dell’incontro e consulente in gestione e marketing per le politiche sociali, a garanzia di un dibattito che non si limiterà alla superficie. La moderazione sarà affidata alla giornalista Erica Antonelli, nota per la sua capacità di scavare a fondo e stimolare confronti costruttivi. L’evento, organizzato in collaborazione con la Libreria La Matrioska, che curerà anche il bookshop, è un’occasione unica per toccare con mano un’opera che promette di svelare aspetti inediti della moda italiana, spesso nascosti dietro la patina del glamour. Al termine, un momento conviviale con firmacopie e brindisi permetterà di approfondire il confronto con l’autore, forse strappando qualche ulteriore confidenza.

I Tessuti e i Miti dietro il Successo: la Verità Taciuta

Il volume di Iossa non si limita a ripercorrere la storia della moda italiana attraverso le sue icone e i suoi luoghi simbolo. L’autore promette un viaggio affascinante che non trascura l’evoluzione storica del settore e il suo ruolo nella società, svelando forse retroscena meno noti. “Non è solo questione di creatività e stile”, suggerisce una nota di presentazione del libro, “ma di un intreccio complesso tra arte sartoriale, etica del fare bene e un valore culturale che spesso viene sottovalutato o, peggio, distorto.” Il libro celebra il genio creativo italiano, ma ci si aspetta che non si limiti a un’agiografia, bensì che offra uno sguardo critico su come il talento sia stato forgiato, plasmato e, talvolta, sfruttato. Quali sono i “riti e miti” che hanno plasmato la moda italiana? E quali, tra questi, meritano di essere demistificati? Iossa, con la sua esperienza e la sua penna affilata, promette di non tirarsi indietro.

La moda italiana tra Opportunità e Contraddizioni

Il concetto di Made in Italy è spesso associato a eccellenza e qualità, ma quanto c’è di vero dietro questa facciata scintillante? L’incontro di Fregene promette di esplorare le connessioni tra cultura d’impresa e business etico, un tema sempre più attuale e scottante. “La moda italiana è un colosso economico, ma quali sono le sue responsabilità sociali?” si chiede Velia Maria Lapadula, anticipando uno dei temi centrali del dibattito. Il libro di Iossa, inserito nella fortunata collana Brand di Diarkos, è descritto come un’opera che celebra il valore culturale di uno dei settori-simbolo del nostro Paese. Tuttavia, l’aggettivo “provocatorio” nel titolo dell’evento suggerisce che non si tratterà di un’autocelebrazione, ma di un’analisi che non teme di affrontare le contraddizioni e le sfide etiche che il settore deve affrontare. Sarà un’occasione per capire se la moda italiana è davvero pronta a fare i conti con il suo lato oscuro, o se continuerà a nasconderlo dietro una maschera di perfezione

Storia della Moda Italiana. Tessuti, riti e miti dal Rinascimento a Valentino, di Michelangelo Iossa è uno dei più venduti oggi su Amazon.

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