Annamaria Bovio ed i premi per i suoi libri
Annamaria Bovio ed i premi per i suoi libri

Annamaria Bovio: i miei libri un grido d’amore

“Il 2023? Mi auguro che sia un anno esplosivo. In senso positivo, ovvio” – esordisce così, in modo ironico, la scrittrice Annamaria Bovio alla nostra domanda.

Il suo ultimo romanzo è, come del resto il primo, un inno all’amore e ai sentimenti che possono salvare gli uomini. Classe 1980, è pugliese. Cresciuta in Italia, attualmente lavora e vive in Svizzera. Nel 2019 è uscito il suo libro di esordio, “L’altra metà di me – Ti ho cercata nella vita”, pubblicato con Apollo Edizioni, con cui ha vinto alcuni premi di settore.

Da poco è ritornata sulla scena letteraria con “Le parole del cuore -Te lo dico sottovoce”, una raccolta di pensieri poetici che costituiscono un grido d`amore per tutti coloro che credono nell`anima gemella. Ne parliamo con lei per la nostra rubrica “Libri e Scrittori“.

Di seguito alcuni dei suoi libri:

Innanzitutto, benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo. Progetti da realizzare a breve, Annamaria Bovio: anticipaci qualcosa.

Mi ritengo al momento molto soddisfatta in genere dei traguardi di vita raggiunti. Da poco ho persino superato gli esami come macchinista dei treni, arrivando a mettermi nel cilindro le prime due categorie settoriali. La strada è ovviamente ancora lunga. Sono positiva per natura, e so che raggiungerò le mete che mi sono prefissata. Intanto, prendere tutte le restanti patenti al riguardo. E poi, anche iniziare l’università. Per la precisione, sceglierò la facoltà di Psicologia.

E dal punto di vista artistico? Nuovi libri da scrivere sono in programma?

Quest’anno pubblicherò il primo libro che ho scritto, “L’altra metá di me. Ti ho cercata nella vita”, anche in Germania, in Svizzera e in Austria. Sono già in contatto con una casa editrice che farà uscire il volume in tedesco.

È un grande risultato, per me, poter avere la possibilità di pubblicare una mia creatura in una lingua diversa dall’italiano. Ma non solo: spero che questo 2023 mi porti a pubblicare anche la seconda parte della grande storia d’amore tra i miei personaggi letterari, Aurora ed Emma.

Che cosa, secondo te, la nostra società non ha ancora capito sull’Amore?

Penso che ognuno di noi porti l’amore dentro di sé. Ogni persona, a suo modo, ritengo possa riuscire a donare il proprio cuore al prossimo. E ci credo nonostante tutto.  Nonostante la paura, ad esempio. Quella che prende spesso nell’aprirsi. È il timore di donarsi all’altro incondizionatamente, di allungare una mano al prossimo. La paura nasce dall’aver sofferto, e spesso ci fa restare fermi. Alla fine, ci sentiamo soli anche se attorno a noi ruota una miriade di persone. Credo che la società dovrebbe proclamare più che mai l’attuazione di questo verbo – “amare” – e aiutare a far scoprire quale significato nasconda. Cercare in tutti i modi di avvicinare le persone. Far comprendere che l’essere umano può inaspettatamente meravigliare e regalare al prossimo anche aspetti molto positivi. Non so, forse è il mio modo di vedere il buono nelle persone che mi circondano, o forse è perché riesco a scorgere quella parte di cuore che spesso non si riesce a mostrare.  Ad ogni modo, sono così.  Ognuno di noi ha dentro sé un dono: la mia esortazione è a farlo uscire fuori.

L’ultimo libro che ha letto Annamaria Bovio?

Leggo tanto. Uno dei libri che ho riletto ultimamente appartiene alla saga del grande scrittore Carlos Ruiz Zafòn, “L’ombra del vento”.

Con lui il mondo ha perso un grande autore che ha lasciato tanta ricchezza nei cuori di chi lo ha seguito. Soprattutto, in coloro che, come me, hanno potuto sognare attraverso quelle parole scritte.

‘Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso’: sono parole sue. È anche quello che mi auguro possa succedere con i miei libri e con chi li legge.

Il prossimo titolo che troneggerà sul tuo comodino?

Saranno due. Leggerò Nicholas Sparks in ‘Noi due come in un sogno’, e Roberto Emanuelli in ‘Quando tutto sembra immobile’. Due grandi autori, che mi hanno aiutato tanto a scrivere e a sognare l’amore.

Prima di salutarci, che cosa i lettori libri troveranno tra le pagine di Annamaria Bovio?

Lo voglio ripetere: cerco di portare l’amore nei cuori di ogni persona. Provo a regalare la possibilità di sognare e di trovare nelle mie poesie e liriche sull’amore quel coraggio che alcune volte può mancare. Mi auguro che le mie parole possano raggiungere soprattutto coloro che hanno smesso di sognare e che, grazie a esse, possano tornare a farlo.

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