I vincitori del Premio Anna Magnani a Roma: da Fiorello a Vittorio Storaro, un omaggio internazionale per i 70 anni dell’Oscar all’attrice.
La XII Edizione del Premio Anna Magnani ha trasformato la Casa del Cinema di Roma nell’ombelico del mondo cinematografico. Quest’anno, la manifestazione assume una valenza storica: si celebrano infatti i 70 anni dall’Oscar vinto dalla “Nannarella” nazionale per la sua interpretazione ne La Rosa Tatuata. L’evento ha ribadito il legame indissolubile tra la memoria della Magnani e le eccellenze contemporanee del grande schermo.
Le icone internazionali premiate alla Casa del Cinema
Il momento più alto della serata è stato segnato dalla consegna del Premio Anna Magnani International a Vittorio Storaro. Il Maestro della luce, vincitore di tre Premi Oscar, è stato accolto da una standing ovation che ha sottolineato il valore di una carriera senza confini. Non meno rilevante il tributo a Giorgio Gregorini, eccellenza italiana nel mondo e già Premio Oscar per il miglior trucco in Suicide Squad.
La musica ha trovato il suo protagonista nel Maestro Andrea Morricone, compositore di fama globale, mentre per la recitazione e la regia il riconoscimento è andato a Monica Guerritore, impegnata nel progetto cinematografico ANNA, dedicato proprio alla vita della Magnani.
Fiorello: Artista dell’Anno e il fenomeno Pennicanza
Un boato di applausi ha accompagnato la premiazione di Rosario Fiorello come Artista dell’Anno. La giuria ha voluto premiare non solo la sua poliedricità e i successi televisivi, ma anche l’originalità del concetto di « Pennicanza », diventato un vero tormentone culturale. Fiorello incarna perfettamente lo spirito popolare e genuino che caratterizzava la Magnani, unendo ironia e profondità.
Tra gli altri grandi nomi che hanno calcato il palco:
- Tiziana Rocca, General Director e manager di successo internazionale.
- Pino Quartullo, attore e regista di spessore, già nominato all’Oscar nel 1987 per Exit.
- Luca Verdone, premiato come sceneggiatore e regista d’eccellenza.
Le nuove leve: rivelazioni e successi della serialità
Il Premio Magnani guarda anche al futuro, premiando i talenti emergenti. Justine De Vivo è stata eletta rivelazione per il film 40 Secondi, con un riconoscimento speciale al regista Vincenzo Alfieri. Anche Beatrice Savignani ha convinto la critica per la sua prova ne Le cose non dette di Gabriele Muccino.
Per il comparto Serie TV, il premio è andato a Liliana Fiorelli e ai registi Giulio Manfredonia e Francesco Apolloni per L’appartamento Sold Out. Apolloni ha inoltre ricevuto il Premio Panalight, consegnato da Manuela Pasqualetti.
Tutto sul Premio Anna Magnani 2026
Perché questa edizione è considerata speciale? Perché coincide con il settantesimo anniversario della vittoria dell’Oscar di Anna Magnani, la prima attrice italiana a ricevere l’ambita statuetta come miglior attrice protagonista.
Chi organizza l’evento? Il premio è ideato e organizzato da Francesca Piggianelli, con l’obiettivo di preservare e onorare la memoria artistica e umana dell’attrice.
Quali sono i criteri per l’assegnazione dei premi? Vengono selezionati artisti che si sono distinti per eccellenza, passione e capacità di rappresentare la cultura italiana a livello internazionale, seguendo i valori di autenticità della Magnani.
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