Transcendence, la recensione

Il dottor Will Caster (Johnny Depp) è il più importante ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale e lavora alla creazione di una macchina senziente che combini l’intelligenza collettiva di tutto ciò che è conosciuto con l’intera gamma delle emozioni umane.  I suoi controversi esperimenti lo hanno reso famoso, ma lo hanno fatto diventare anche il bersaglio principale di un gruppo di terroristi contrari alla tecnologia, pronti a tutto pur di fermarlo. Ma nel loro tentativo di annientare Will, gli estremisti stessi diventano involontariamente coloro che lo spingeranno al successo—diventare parte della sua stessa trascendenza.  Per sua moglie Evelyn (Rebecca Hall) e il suo migliore amico Max Waters (Paul Bettany), entrambi ricercatori, il problema non è se possono andare avanti…. ma se sia giusto farlo.

Le loro peggiori paure diventano realtà quando la sete di conoscenza di Will sembra trasformarsi in una ossessiva ricerca di potere, di cui non si conosce la fine.  L’unica cosa che è terribilmente chiara è che forse non c’è modo di fermarlo.

Alcon Entertainment presenta “Transcendence”, con il candidato all’Oscar® Johnny Depp (“Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street”, “Neverland – Un sogno per la vita”, i film “Pirati dei Caraibi”), Paul Bettany (“Il Codice Da Vinci”, “A Beautiful Mind”), Rebecca Hall (“The Town”, “The Prestige”), Kate Mara (“House of Cards”, “Shooter”), Cillian Murphy (“Inception”, “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”), Clifton Collins, Jr. (“Star Trek”, “Pacific Rim”) e il premio Oscar® Morgan Freeman (“Million Dollar Baby”, i film “Il cavaliere oscuro”).

“Transcendence” segna l’esordio nella regia del direttore della fotografia premio Oscar® Wally Pfister (“Inception”, i film “Il cavaliere oscuro”).  Pfister ha diretto il film da una sceneggiatura di Jack Paglen.

I candidati all’Oscar® Andrew A. Kosove e Broderick Johnson (“The Blind Side”) hanno prodotto il film con Kate Cohen, Marisa Polvino, Annie Marter, David Valdes e Aaron Ryder.

I collaboratori di Pfister sono il direttore della fotografia Jess Hall (“Ritorno a Brideshead”), lo scenografo Chris Seagers (“X-Men – L’inizio”), il montatore candidato all’Oscar David Rosenbloom (“Insider – Dietro la verità”), il costumista George L. Little (“Zero Dark Thirty”), e il supervisore degli effetti visivi candidato all’Oscar Nathan McGuinness (“Master & Commander – Sfida ai confini del mare”).  Le musiche sono di Mychael Danna, che ha vinto un Oscar® con la colonna sonora di “Vita di Pi”.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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