Erika d'Ambrosio

Erika d’Ambrosio: Michele Placido? Ottimo ascoltatore

Abbiamo incontrato per voi Erika d’Ambrosio

Il film 7 Minuti di Michele Placido sarà al cinema dal 3 Novembre, ed è stato presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma.

Erika d'Ambrosio

Un tema importante come il lavoro femminile portato in scena in modo reale e veritiero da un cast di attrici eccezionali come Violante Placido, Ambra Angiolini, Ottavia Piccolo, e di attrici a sorpresa come Fiorella Mannoia e Maria Nazionale. Nel cast anche Erika d’Ambrosio che ricoprirà il ruolo di Alice. La Gazzetta dello Spettacolo incontra la giovane attrice, per parlare di un film assolutamente da guardare…

Benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo, Erika d’Ambrosio. Nel film 7 Minuti di Michele Placido sarai Alice…

Ciao a tutti e grazie a voi dell’invito. Sì, il personaggio che interpreto in 7 Minuti è quello di Alice, una ragazza di 19 anni dall’aspetto molto forte ma piena di fragilità. Durante il film si troverà a confrontarsi con le sue colleghe più grandi e questo la porterà a cambiare idea e a rivedere le sue posizioni.

Come è stato per te interpretare Alice?

Interpretare questo ruolo non è stato semplice perché mi sono dovuta avvicinare ad una realtà molto lontana dalla mia quella realtà che oggi tante persone vivono. Mi ha dato tante emozioni contrastanti tra loro: speranza e rassegnazione , gioia e amarezza.

E lavorare con Michele Placido che emozioni ti ha dato?

È stato fantastico. Lui è un ottimo ascoltatore, ti consiglia ma non ti obbliga. Ha lasciato molto spazio al mio pensiero e alla mia recitazione senza mettermi ansie.

Quale messaggio speri che il pubblico colga di questo film?

Spero che il mio personaggio e il film facciano riflettere le persone. Oggi tanti accettano qualsiasi cosa pur di lavorare mettendo da parte la loro dignità e questo non deve accadere, bisogna trovare il coraggio di affrontare le varie problematiche che la vita ci mette davanti.

Con il cast come ti sei trovata? Quale ricordo porterai con te di questa esperienza?

Il primo giorno di lettura del copione ero terrorizzata, invece tutte a partire da Ambra Violante ,Ottavia , Fiorella davvero tutte mi hanno messo a proprio agio trattandomi come una di loro. Abbiamo lavorato come un vero gruppo senza che si siano sentite differenze dovute sia all’età che all’esperienza lavorativa.
Porterò con me e ricorderò per sempre ogni momento vissuto, dalle attese in camper al primo ciak dove non avevo salivazione per quanto ero agitata, alle cene tutte insieme e alle tante risate fatte.

C’è un ruolo che ti piacerebbe ottenere, ora?

Mi piacerebbe interpretare il ruolo di una donna potente e desiderosa di conquista come la Lady Macbeth di Shakespeare.

Tanti gli spettacoli fatti a teatro, cosa rappresenta per te recitare a teatro?
Il teatro rappresenta il mio inizio, tutto quello che sono oggi lo devo al palcoscenico e a quello che mi ha insegnato.

Progetti futuri e sogni nel cassetto…

Come molti attori sono scaramantica preferisco non parlarne. Incrociamo le dita!
Il mio sogno è quello di realizzarmi come attrice non desidero altro.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

Potrebbe interessarti

Il primo ciak del cortometraggio The Lottery

The Lottery: primo ciak a Roma

Primo ciak nella città di Roma per il film The Lottery, diretto da Giuseppe De Lauri e basato sul racconto di Shirley Jackson.

Karate man

Karate Man: il film sulla vita di Del Falco

Arriva in prima visione su Amazon Prime Video il film Karate Man, diretto da Claudio Fragasso, sulla vita di Claudio Del Falco.

Una scena di Dirty Dancing

Dirty Dancing, nel 2024 un altro sequel?

Il film Dirty Dancing è una pietra miliare del cinema, e si parla di un sequel di cui parliamo con il coreografo Robert Fletcher.

Lascia un commento