Clive Owen e Paolo Sorrentino per Campari Red Diaries

Ri(e)voluzione dal cinema per Campari Red Diaries

Campari Red Diaries è una ri(e)voluzione in senso olistico del Calendario Campari e coinvolge il cinema. Con una svolta nella comunicazione del marchio, Campari Red Diaries mette in scena il concetto che “ogni cocktail racconta una storia” e comincia a creare storie.


Campari Red Diaries

L’idea di Campari Red Diaries

Celebrando i cocktail stessi come forma d’arte e potente veicolo espressivo, e gettando luce sulle esperienze e le emozioni che ispirano i bartender a creare e condividere le loro creazioni. Sempre più accattivante mese dopo mese, Campari Red Diaries 2017 sta cercando di sviluppare un vero e proprio storytelling, servendosi per la prima volta del cortometraggio come veicolo per guidare gli appassionati di Campari in un viaggio immaginario di un anno incentrato sulle storie di vari cocktail in tutto il mondo.

La storia d’apertura, il noir intitolato Killer in Red, è scritta e diretta dal pluripremiato regista italiano Paolo Sorrentino, noto a livello internazionale, e ha per protagonista l’attore di fama mondiale Clive Owen, che esordisce con il racconto del cocktail inedito insieme all’affascinante Denise Capezza, eponimo dell’affascinante cortometraggio di sette minuti.

Dopo il debutto fulminante di Killer in Red, il viaggio di Campari Red Diaries prosegue con una raccolta di 12 storie di cocktail che danno un volto all’estro e al talento di 14 bartender provenienti da ogni parte del pianeta. Queste storie raccontano la magia che sta dietro alla creazione di ogni cocktail Campari, ponendo al centro la cultura della mixology nelle sue più svariate declinazioni. Del racconto legato alla loro realizzazione si occuperà il giovane regista emergente italiano Ivan Olita.

L’anteprima di Killer in Red e la presentazione di Campari Red Diaries si terranno il 24 gennaio 2017 a Roma, sede dei leggendari studios cinematografici di Cinecittà, indiscusso simbolo del cinema italiano.

Le dichiarazioni

Paolo Sorrentino ha commentato così la sua esperienza di autore e regista di Killer in Red: “Il brand, icona dell’italianità, è amato e acclamato in tutto il mondo grazie al suo stile deciso e al suo forte senso estetico. Con la campagna di quest’anno che si apre al settore cinematografico mi sono riproposto di arricchire di fascino e intensità il tema della narrazione. Lavorare con Clive è stato fantastico. Il suo entusiasmo mi ha permesso di creare un cortometraggio che spero si rivelerà originale, suggestivo e creativo“.

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