Al via le riprese de Il vecchio terribile. “Jacopo Marchini” dirige Franco Nero in un thriller mystery ispirato a Lovecraft…
Le ombre di Providence si allungano sul litorale romano. Sono ufficialmente iniziate tra Roma, Monterotondo e Fiumicino le riprese de Il vecchio terribile, il nuovo attesissimo cortometraggio firmato da Jacopo Marchini. Prodotto da Movi Production, il progetto non è solo un omaggio al maestro dell’orrore cosmico H.P. Lovecraft, ma una sfida ambiziosa: portare il terrore psicologico e l’estetica raffinata del cinema d’autore contemporaneo in un formato breve e d’impatto.
Un cast d’eccezione tra icone e nuovi talenti
Il cuore pulsante dell’opera risiede in un cast che mescola il carisma di una leggenda internazionale con le promesse della serialità italiana. La partecipazione straordinaria di Franco Nero, che proprio nel 2026 riceverà la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame, nobilita un progetto che vede come protagonista Marco Bullitta, già apprezzato dal grande pubblico per il ruolo di Stefano Mele nella serie Netflix Il mostro di Stefano Sollima.
Accanto a loro, nomi come Carolina Gonnelli, Tommaso Tampelloni, Ermanno De Biagi e Sofia Buttini completano un team attoriale scelto per dare corpo a un’opera che scava nelle « fragilità e tensioni interiori ».
La visione di Jacopo Marchini
Il regista, membro associato AIC (Autori Italiani della Cinematografia), ha delineato una direzione artistica precisa, ispirata al rigore visivo di David Fincher e alle atmosfere di Guillermo del Toro’s Cabinet of Curiosities. Marchini ha dichiarato: «Con Il vecchio terribile voglio raccontare l’orrore come qualcosa che striscia sotto la superficie, invisibile ma costante. Il vero terrore nasce dall’incomprensibile. Voglio che la paura emerga gradualmente, senza mai essere urlata».
Dall’ignoto di Lovecraft alla produzione indipendente
La trama rielabora il racconto The Terrible Old Man (1920): tre ladri in fuga tentano il colpo della vita ai danni di un anziano apparentemente indifeso. Ma nell’universo lovecraftiano, nulla è ciò che sembra. L’avidità dei protagonisti si scontra con una forza che trascende il mondo materiale, trasformando una notte di fuga in un incubo senza via d’uscita.
Il progetto ha ottenuto il prestigioso sostegno di SIAE e del Ministero della Cultura attraverso il programma “Per chi crea”, confermando il valore culturale dell’operazione. Movi Production, fondata da Martina Borzillo e dallo stesso Marchini, continua così il suo percorso nel cinema indipendente di qualità, puntando a festival internazionali dopo i successi già riscossi a Houston, Venezia e Cannes.
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