A domani: pioggia di premi per il corto napoletano

Angelo Caianello e Mia Russell in "A domani". Foto di Leandra Vali

A domani: pioggia di premi per il corto napoletano

Il toccante cortometraggio “A domani” di Emanuele Vicorito conquista il Nastro d’Argento e il Premio UniCredit dopo Cortinametraggio.

Il cortometraggio “A Domani” continua la sua corsa trionfale nel panorama cinematografico italiano, aggiungendo al suo palmarès due prestigiosi riconoscimenti: il Nastro d’Argento – Premio Speciale per la qualità della regia e la sensibilità dello stile narrativo, e il Premio Miglior Film d’Impresa Area Narrativa – UniCredit, nell’ambito della terza edizione del Premio Film Impresa. Questa doppia vittoria arriva sulla scia del recente successo ottenuto a Cortinametraggio, dove il film ha conquistato il titolo di miglior corto in assoluto e il premio del pubblico, confermando l’impatto emotivo e la qualità artistica dell’opera di Emanuele Vicorito.

Prodotto da Giffoni Innovation Hub, Mad Entertainment – la fucina creativa di Luciano Stella, Maria Carolina Terzi, Carlo e Lorenza Stella – e GabbianellaMovie, e distribuito da Pathos Distribution, “A Domani” è un progetto che affonda le sue radici nel tessuto sociale napoletano. Nato dalla collaborazione sinergica tra il Comune di Napoli, l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida e Giffoni Innovation Hub, il film si configura come un potente racconto di speranza e di seconde possibilità.

A Domani: Un Inno alla Speranza Premiato

La trama di “A Domani” ruota attorno all’incontro fugace ma intenso tra Arturo, un giovane detenuto dell’Istituto Penale Minorile di Nisida, interpretato con sensibilità da Angelo Caianiello, e Catrine, una turista straniera affascinata dalla bellezza di Napoli, a cui presta il volto Mia Russell. Durante un’attività di pulizia sulla spiaggia, un momento di evasione porta Arturo a incrociare lo sguardo di Catrine. Questo breve scambio, carico di emozioni non dette, e un libro lasciato in dono, diventano per il ragazzo un simbolo di speranza e un’apertura verso un futuro diverso.

La regia delicata e incisiva di Emanuele Vicorito ha saputo catturare la fragilità e il desiderio di riscatto dei giovani protagonisti, trasformando una semplice storia in un’esperienza cinematografica toccante e memorabile. Il Nastro d’Argento – Premio Speciale riconosce proprio questa capacità di Vicorito di narrare con profondità e uno stile personale storie che spesso rimangono ai margini della società.

«Ricevere questi riconoscimenti – afferma il giovane regista Vicorito – è un’emozione fortissima. Ci tengo a dire che questi premi sono sicuramente un grande traguardo personale, ma soprattutto un modo per dare voce a chi spesso resta invisibile, preso di mira dal giudizio di una società che purtroppo non gli tende la mano. Questi premi, quindi, li condivido con quei ragazzi, augurandogli che quelle speranze e quei sogni custoditi nei loro fragili occhi, possano trovare presto una strada, diversa, proprio come succede al nostro protagonista Arturo. Tuttavia, credo profondamente che il cinema debba avere anche una responsabilità sociale: raccontare la realtà, provocare riflessioni, aprire spiragli di speranza, soprattutto laddove i nostri occhi spesso non si fermano a guardare, a riflettere».

Le parole del regista sottolineano l’importanza del cinema come strumento di inclusione sociale e di riflessione sulle realtà più difficili. “A Domani” non è solo un’opera cinematografica di pregio, ma anche un veicolo per dare voce a chi solitamente non ne ha, portando all’attenzione del pubblico storie di giovani che cercano una seconda opportunità.

Il Premio Film Impresa per A Domani: Un Riconoscimento al Valore Narrativo

Oltre al prestigioso Nastro d’Argento, “A Domani” ha conquistato anche il Premio Miglior Film d’Impresa Area Narrativa – UniCredit. Questo riconoscimento evidenzia come il cortometraggio, pur affrontando tematiche sociali delicate, sia riuscito a comunicare un messaggio di speranza e di potenziale cambiamento, valori che si allineano con l’impegno di UniCredit nel sostenere progetti che abbiano un impatto positivo sulla comunità.

Il coinvolgimento di istituzioni come il Comune di Napoli e l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida testimonia la forte sinergia tra il mondo del cinema e le realtà territoriali, un modello virtuoso che “A Domani” incarna perfettamente. Il progetto “La voce dei giovani”, promosso dal Comune di Napoli in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, ha rappresentato il terreno fertile in cui questa storia ha potuto prendere forma e raggiungere il successo che sta riscuotendo.

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha espresso la sua soddisfazione per i premi ottenuti da Emanuele Vicorito: «Grande soddisfazione per i riconoscimenti ottenuti da Emanuele Vicorito con il suo cortometraggio “A Domani”, che ha visto il coinvolgimento dei ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida. Una produzione che nasce in seno a un progetto di cui sono molto orgoglioso, “La voce dei giovani”, promosso dal Comune di Napoli e realizzato in collaborazione con Giffoni Innovation Hub. Quando a Giffoni ho visto il cortometraggio mi sono emozionato: testimonia quanto l’arte e la cultura cinematografica nello specifico sia indispensabile per la diffusione del sapere e salvifica per la sua intrinseca capacità di offrire ai giovani speranze e nuove prospettive».

Le parole del Sindaco Manfredi sottolineano il ruolo cruciale della cultura e del cinema nel fornire ai giovani nuove prospettive e speranze, soprattutto in contesti difficili come quello di un istituto penale minorile. “A Domani” si configura quindi come un esempio concreto di come l’arte possa diventare uno strumento di cambiamento sociale e di crescita personale.

Anche Ferdinando Tozzi, consigliere delegato del Sindaco all’industria della musica e dell’audiovisivo, ha commentato con entusiasmo il successo di “A Domani”: «Questo prestigioso, ulteriore, premio conferma il successo delle politiche culturali del Sindaco Manfredi e dell’ufficio cinema! Se la città è diventata negli ultimi anni tra i set più amati d’Italia dipende anche dalla capacità di fornire le risposte giuste alle esigenze produttive e organizzative del comparto dell’audiovisivo (che oltre al cinema è anche televisione, digital, serie, documentari, contenuti unscripted, podcast, etc). Senza mai dare per scontato nulla ma consapevoli che l’industria dell’audiovisivo rappresenta un asset strategico fondamentale per il futuro del territorio abbiamo lavorato considerando la cultura anche uno straordinario fattore produttivo ed è per questo che da un lato stiamo sempre più garantendo le necessarie infrastrutture materiali e immateriali per fare “sistema” e dall’altro stiamo valorizzando la crescita delle professionalità locali, creando nuovi percorsi formativi per le giovani generazioni e la sinergia tra il Comune e Giffoni Innovation Hub, nata per la prima volta nella storia cittadina proprio con il sindaco Manfredi, va in questa direzione: industria culturale, valorizzazione dei giovani talenti artistici e tecnici, inclusione».

Le dichiarazioni di Tozzi evidenziano l’importanza di investire nel settore audiovisivo come motore di sviluppo economico e culturale per il territorio, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e realtà come Giffoni Innovation Hub sia fondamentale per la crescita dei giovani talenti e per la realizzazione di progetti di successo come “A Domani”.

Emanuele Vicorito: Un Talento in Ascesa

Il successo di “A Domani” non è un evento isolato nella carriera di Emanuele Vicorito. Il regista ha iniziato il suo percorso nel mondo del cinema nel 2005 come attore protagonista del film francese collettivo “All the Invisible Children”. Nel 2014 ha partecipato al film televisivo “L’oro di Scampia” diretto da Marco Pontecorvo e alla celebre serie tv “Gomorra – La serie”, interpretando il ruolo di “O’pop”. Un momento significativo nella sua carriera attoriale è stato nel 2015, quando ha recitato nel cortometraggio “Bellissima” di Alessandro Capitani, vincitore del David di Donatello come Miglior Cortometraggio.

“A Domani” segna il suo esordio alla regia, confermando il suo talento poliedrico e la sua sensibilità nel raccontare storie che toccano le corde più profonde dell’animo umano. La capacità di Vicorito di passare con successo dalla recitazione alla regia dimostra una profonda comprensione del linguaggio cinematografico e una visione artistica ben definita.

Il percorso di “A Domani”, dalle aule dell’Istituto Penale Minorile di Nisida ai prestigiosi palcoscenici dei premi cinematografici, è un esempio di come la passione, la collaborazione e l’impegno sociale possano portare a risultati straordinari. Il film non solo celebra il talento di Emanuele Vicorito e dei giovani protagonisti, ma offre anche uno spunto di riflessione importante sul ruolo del cinema come strumento di cambiamento e di speranza per il futuro.

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