Partita a golf nelle buche stradali. Foto di Augusto De Luca
Partita a golf nelle buche stradali. Foto di Augusto De Luca

Partita a golf nelle buche stradali

Per la rubrica “Incontro in un ricordo” di Augusto De Luca, oggi parliamo del degrado del manto stradale di Napoli…

Gestione del Negozio - Banner

Nel 2011 per denunciare la situazione di degrado della mia città, organizzai una partita di golf nelle buche stradali. Campo migliore di Napoli non c’era. Per questo motivo decisi di radunare un gran numero di partenopei in piazza del Plebiscito.

Lo scopo? Trasformare l’emiciclo in un vasto green. L’idea provocatoria fu rilanciata sulla scorta di un mio precedente filmato caricato su youtube nel 2009 intitolato: “Partita a golf di Augusto De Luca – passatempo di un artista a Napoli”, in cui impugnavo il ferro, colpivo la pallina e la spedivo in una delle voragini del manto stradale cittadino, su ognuna delle quali era piazzata una bandierina; il “campo”, naturalmente, era proprio la carreggiata.

La pubblicità virale dell’evento fu lanciata con due messaggi partiti da più account di facebook. Invitavo tutti a partecipare a questa surreale partita di golf in una delle più belle piazze di Napoli. I messaggi raggiunsero più di 10.000 persone e la risposta in rete fu eccezionale suscitando molta curiosità. Ricevetti perfino richieste di esportare l’iniziativa in altre città. Questa era una denuncia sotto forma di provocazione. Si giocava, non per divertirsi ma per ricordare e denunciare, con molto entusiasmo, molta curiosità e la sensazione di partecipare ad una provocazione, nel solco della street art. Io e alcuni collaboratori montammo, al centro della monumentale Piazza del Plebiscito, un quadrato con bandierine e start.

Alcune ragazze distribuivano volantini con la spiegazione della performance-denuncia, mentre alcuni ragazzi invece cominciarono a invitare i passanti a tirare con il ferro le palline nella piazza. Giocarono adulti, bambini e anziani mentre io videoriprendevo tutto. L’atmosfera era allegra e divertente, tutti erano d’ accordo sulla giusta motivazione di questa inusuale performance. E prima di andare via dissi a molti giocatori improvvisati: “Sono sicuro che gli automobilisti, ad ogni buca si ricorderanno della mia provocazione”.

Organizzare partite di golf nelle buche urbane costituisce una forma toccante e creativa di protesta contro il deterioramento delle infrastrutture cittadine, trasformando gli spazi pubblici, tipicamente associati all’incuria e al degrado, in luoghi temporanei per la denuncia, i partecipanti, infatti, attirano l’attenzione sul problema urgente del degrado urbano. Questo atto evidenzia lo stato fisico dell’ambiente e incoraggia anche ad una riflessione collettiva. La giustapposizione del golf – uno sport spesso associato al benessere e al tempo libero – sullo sfondo delle strade trascurate sottolinea un netto contrasto tra privilegio e negligenza pubblica. I partecipanti non si stanno semplicemente impegnando in attività ricreative; stanno rivendicando il loro diritto a spazi comuni sicuri e ben mantenuti.

Della mia performance se ne parla ancora…ma comunque resterà la mia denuncia di un degrado senza precedenti. Gli incidenti, le auto e le moto distrutte, le vittime, causate dalle buche stradali, l’immagine complessiva di una città “groviera”, rendono Napoli impraticabile per chi ci vive e per chi vorrebbe visitarla. Una provocazione ironica la mia che forse servirà a far pensare. L’ironia arriva prima e non è violenta…ai posteri l’ardua sentenza.

Su Augusto De Luca

Redattore, fotografo e performer

Potrebbe interessarti

Statuette alla Mostra del cinema di Venezia © Web

L’inganno del Red Carpet: se il cinema fa da sfondo ad altri ruoli

Chi negli ultimi anni fa la passerella del Red Carpet della Mostra del Cinema di Venezia (e non solo) e che attinenza ha con la settima arte.

Social Media Conceptual visual Art critique. Foto dal Web

Quando i social si… dissociano

Più apparenza o più sostanza? Cosa vogliono i social network oggi dal corpo dei personaggi famosi? Ecco un'analisi del pensiero moderno.

Guardoni da social - Leoni da tastiera

Quando “denigrare” diventa social

Il mondo social continua a “giudicare la forma fisica: un caso da tenere d’occhio soprattutto …

Chiara Galiazzo. Foto da Facebook

Chiara Galiazzo: i social e l’esclusione dai festival

Chiara Galiazzo risponde ad una domanda sui social sulla sua presenza ai festival estivi e lei risponde: «Non faccio parte del circolino».

La cagnolina vice-brigadiere per la Repubblica Italiana. Foto di Stefano Marigliani

Rai e Repubblica Italiana, ecco l’evento trasmesso

La Rai ha trasmesso l'omaggio per la Repubblica: musica, spettacolo e testimonianze con ospiti e artisti che sono saliti sul palco.

Il post social di Francesca Michielin

Francesca Michielin e la rivolta contro i pregiudizi social

La risposta virale di Francesca Michielin e Laura Pausini accende il dibattito sui canoni estetici e il diritto al successo delle donne.

Lascia un commento