Il mondo social continua a “giudicare la forma fisica: un caso da tenere d’occhio soprattutto con i personaggi famosi, sempre in vista.
Un titolo provocatorio ma è quello che accade ogni volta che apriamo i Social. Più sei un personaggio noto è maggiore è l’autorizzazione, di cui si investono alcune persone che vivono solo per odiare. Oggi vorrei parlarvi di una cantante che spesso si vede “attaccata” nel nulla cosmico, direi io. Si tratta di Emma Marrone.
Più dimostri sicurezza e maggiore è la loro frustrazione. Dalle sue prime apparizioni nella nona edizione di Amici come concorrente, subito è saltato agli occhi quanto Emma Marrone fosse uno spirito libero, allegra e verace nei suoi modi e nelle sue pungenti battute. Si dice che la vita sia la prima autentica e spietata maestra e di fatti essa “Segna ed Insegna” ed Emma ne sa qualcosa. Quello che balza agli occhi di lei nell’immediato è la sua spontaneità ma ciò che oggi colpisce maggiormente è la calma con cui affronta la facili offese, dettate spesso da gente frustrata.
Lo ha più volte dichiarato: “Questo è il mio corpo, funziona e mi permette di essere viva, a me basta. Poi il corpo delle donne non dovrebbe mai essere giudicato”. Eppure gli “haters” hanno sempre qualcosa da ridire, non potendosi attaccare alle sue canzoni o performance, vanno a colpire ciò in cui ciascuno di noi è più sensibile. Pensare invece che, come dice la stessa Emma, “il corpo delle donne non andrebbe mai giudicato” e invece gente senza sapere che battaglie una persona stia affrontando, si arroga il diritto di fare e dire a proprio piacimento, senza comprendere che esiste un limite che non va superato. E che il solo fatto di essere personaggi noti o su un social, non ti dà minimamente il diritto di dire quello che ti pare.
Questa è una cosa orribile anche per il fatto che questi attacchi da “hater” arrivano proprio da donne che, forse, prima di chiunque altro dovrebbero capire che la sensibilità, la bravura, le qualità e il talento non si misurano in centimetri. In tutto questo non comprendiamo che perfetti non lo saremo mai e forse bisognerebbe come dice la stessa cantante, rallentare e di smettere di combattere contro se stessi. Forse, nel caso di Emma disturba il fatto che lei sia una donna spontanea, che si tira su i capelli con una molletta, indossa un paio di jeans, una T-Shirt, un paio di scarpe e via, senza altre pretese, per le strade come una donna che comunemente incontri a cui se le chiedi una foto, lei lo fa serenamente e senza bisogno di avere le telecamere, perché che piaccia o no, lei è rimasta la ragazza verace di sempre. Inoltre cosa che forse pochi sanno, è da qualche tempo socia di un noto locale romano Niji, in cui in varie occasioni Emma ha anche servito ai tavoli
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

