Tutto pronto per Robbie Williams, che arriva in Italia e si esibirà al Romazzino in una serata condotta da Eleonora Incardona.
Il 9 agosto 2026 la Costa Smeralda si prepara a vivere una delle notti più attese dell’estate: Robbie Williams sarà infatti la star del Big Art Festival, la kermesse di lusso ideata dall’imprenditore Maxim Berin, che farà tappa a Porto Cervo presso lo scenografico Romazzino, A Belmond Hotel, affacciato sul Mar Mediterraneo. L’appuntamento sardo si inserisce in un calendario internazionale di grande prestigio che nel corso del 2026 ha già portato il Big Art Festival a toccare Samarcanda, New York e Montecarlo, con un cast di artisti e ospiti di livello globale.
Con oltre 85 milioni di dischi venduti nel mondo e più di trent’anni di carriera, Robbie Williams resta una delle voci più riconoscibili della musica contemporanea. Secondo gli organizzatori, il fascino dell’artista britannico va oltre il repertorio musicale: la sua capacità di unire il carisma da superstar a un’autenticità genuina lo renderebbe perfettamente in linea con lo spirito del festival. Maxim Berin ha descritto Williams come una vera e propria “forza emotiva”, capace di instaurare un legame speciale con il pubblico.
Non è un caso che la Costa Smeralda sia stata scelta come palcoscenico per questa tappa. La località sarda incarna un’idea di lusso mediterraneo naturale, mai artificioso, che si sposa con la filosofia del festival. L’evento non sarà un semplice concerto, ma un’esperienza immersiva che unirà musica dal vivo, alta cucina, design e intrattenimento, con l’obiettivo di regalare agli ospiti un’atmosfera dal sapore quasi cinematografico.
A impreziosire la serata sarà la presenza di Eleonora Incardona, tra i volti più noti della televisione italiana, che avrà il compito di condurre il gala. La sua partecipazione conferma la vocazione dell’evento a unire mondo dello spettacolo, cultura e alta imprenditoria in un unico contesto.
Dietro l’evento di Porto Cervo c’è un progetto più ampio: negli ultimi cinque anni Maxim Berin ha costruito attorno al festival una rete internazionale di relazioni, la cosiddetta Big Art Society, che mette in contatto imprenditori, investitori, family office e figure del mondo culturale. Per molti dei partecipanti, gli appuntamenti del festival sono diventati un’occasione per creare connessioni professionali e culturali, più che semplici serate di intrattenimento.
La vera cifra distintiva dei grandi eventi? La cura del dettaglio e dell’atmosfera, piuttosto che l’eccesso.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz
