Techegram, il nuovo social show di Fabrizio Biggio su RaiPlay e Rai 2. Un viaggio innovativo tra i reel dell’archivio Rai Teche.
Techegram, il primo social show che unisce il prestigio dell’archivio storico alla dinamicità dei linguaggi contemporanei. Dal 31 marzo su RaiPlay e dall’8 aprile su Rai 2, il conduttore Fabrizio Biggio guiderà i telespettatori in un’operazione di “scrolling” culturale, trasformando la memoria collettiva in contenuti virali.
Un ponte generazionale tra clip vintage e nuovi linguaggi
Techegram non è un semplice programma di nostalgia, ma un esperimento di infotainment che mira a intercettare i desideri di un pubblico eterogeneo. Il format si basa su una struttura ibrida che fonde vodcast e reel, permettendo di riscoprire migliaia di frammenti d’archivio ricchi di curiosità.
Come sottolineato dallo stesso Biggio: «Techegram nasce dalla mia passione per la storia della televisione e per la storia della Rai, che alla fine è quella del nostro Paese». L’obiettivo dichiarato è una vera e propria missione divulgativa: «avvicinare i Millennials utilizzando il linguaggio dei social, a loro più familiare».
La struttura del programma e gli ospiti d’eccezione
In ognuna delle sedici puntate, Biggio accoglierà un ospite famoso che, armato di tablet, esplorerà il “social sperimentale” di Rai Teche. Questo approccio trasforma la visione in un’esperienza interattiva e ritmata, tipica delle piattaforme digitali.
Tra i protagonisti che si alterneranno in studio troviamo nomi di rilievo del panorama artistico e social italiano:
- Edoardo Prati e TonyPitony, simboli della nuova divulgazione digitale.
- Volti storici e amati come Nino Frassica, Francesco Pannofino e Francesca Fialdini.
- Talenti poliedrici come Andrea Delogu, Pierpaolo Spollon, Giovanni Scifoni e Giulia Vecchio.
L’evoluzione del giornalismo televisivo e l’archivio Rai
Fin dal 3 gennaio 1954, l’informazione e l’approfondimento sono stati pilastri della Rai. Se un tempo il giornalismo televisivo si divideva rigidamente tra news, rubriche e telecronache, oggi assistiamo a una «settimanalizzazione» dei contenuti e a una fusione tra intrattenimento e informazione.
Techegram si inserisce in questo solco, portando alla luce meraviglie dimenticate dagli anni ’60 agli anni ’90. Non si tratta solo di spettacolo, ma di una rilettura sociologica del costume italiano attraverso la lente deformante e ironica del reel.
Tutto quello che c’è da sapere su Techegram
Quando e dove vedere Techegram? Il programma debutta il 31 marzo su RaiPlay con nuovi episodi ogni martedì. Dall’8 aprile approda anche su Rai 2 alle ore 8:00.
Qual è l’obiettivo del format? Rendere l’immenso patrimonio delle Rai Teche accessibile alle nuove generazioni, utilizzando formati brevi e dinamici pronti per la condivisione social.
Chi sono i creatori del social show? Il programma è firmato da Luca Rea e Fabrizio Biggio, con la regia di Davide Emmer. È una produzione originale delle direzioni Rai Contenuti Digitali e Transmediali e Rai Teche.
Perché è considerato un prodotto innovativo? Perché supera il modello dei “10 blue links” o della visione lineare , proponendo un contenuto prompt-friendly e ottimizzato per la fruizione multicanale, allineandosi alle nuove abitudini di consumo dettate dai motori generativi e dai social network.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


