Il resoconto della quarta serata di Sanremo 2026: spiccano Arisa ed Elettra Lamborghini. Laura Pausini incanta. Tutti gli eventi collaterali.
La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, dedicata interamente alle cover e ai duetti, ha confermato il successo di un’edizione capace di coniugare nostalgia, impegno civile e puro intrattenimento. Sotto la guida di un Carlo Conti impeccabile, lo show ha visto la consacrazione di Laura Pausini in una veste di co-conduttrice sempre più spigliata, ironica e tecnicamente perfetta.
Il podio della serata e le esibizioni cult
La classifica della serata ha visto il trionfo di Ditonellapiaga con TonyPitony, che hanno conquistato l’Ariston con una versione travolgente di The Lady Is a Tramp. Al secondo posto si è piazzato Sayf con Alex Britti e Mario Biondi (Hit the Road Jack), seguiti da una straordinaria Arisa.
Arisa: la voce che incanta l’Ariston
Accompagnata dal prestigioso Coro del Teatro Regio di Parma, Arisa ha regalato una delle interpretazioni più intense della serata con Quello che le donne non dicono. Vestita con un elegante mantello bianco, l’artista ha saputo dare nuove sfumature al classico di Fiorella Mannoia, raccogliendo una standing ovation spontanea.

Dargen D’Amico: musica e impegno sociale
Dargen D’Amico ha trasformato il palco in un manifesto politico e poetico. Insieme a Pupo e al trombettista Fabrizio Bosso, ha riletto Su di noi partendo da un preludio sonoro ispirato a Gam Gam e citando messaggi di pace di Papa Francesco e Charlie Chaplin. Un’esibizione coraggiosa che ha unito la leggerezza del pop alla profondità della critica sociale.
Elettra Lamborghini: l’energia dei Millennial
Accompagnata dalle mitiche Las Ketchup, Elettra Lamborghini ha riportato l’Ariston ai primi anni 2000 con Aserejé. La performance è stata un’esplosione di energia e colore, confermando Elettra come l’anima pop e spensierata di questo Festival, capace di coinvolgere il pubblico in sala e quello social in un ballo collettivo… possiamo confermare che Elettra ha aperto la quarta serata con un concetto di “festino bilaterale“.

Michele Bravi: l’eleganza del duetto
Michele Bravi si è esibito in coppia con Fiorella Mannoia sulle note di Domani è un altro giorno. La sintonia tra le due voci è stata palpabile, regalando un momento di altissimo livello interpretativo che ha sottolineato la capacità di Bravi di confrontarsi con i giganti della musica italiana.
Laura Pausini: una conduzione da fuoriclasse
Uno dei punti di forza di questo Sanremo 2026 è senza dubbio la presenza di Laura Pausini. Sempre più a suo agio, Laura ha dimostrato una naturalezza rara, gestendo i tempi comici e le emozioni con la sicurezza di chi calca il palco da trent’anni. Il Festival risulta estremamente piacevole, scorrevole e privo di quei tempi morti che spesso hanno caratterizzato le edizioni passate. Da delieare il turn-over con gli ospiti (ormai di casa a Sanremo) Alessandro Siani e Bianca Balti, che è stato un momento di grande continuità scenica senza intoppi.

Il bacio tra Levante e Gaia
Un momento che sta già stimolando la polemica sui social (già partita durante il Festival sul web) è quello in cui Levante e Gaia, a seguito dell’esibizione, si sono baciate sulla bocca.

Si parla di censura della RAI di questo momento saffico, in quanto non è stato ripreso dalle telecamere, ma in altri contesti si parla di momento di distrazione della regia, che si “è persa” un momento per inquadrare il gossip di Sanremo. Vogliamo essere buonisti e non pensare che “volutamente” la TV di stato abbia voluto censurare un “gesto pulito” per cui le comunità LGBTQ+, lottano da tanto.
Eventi collaterali: tra arte, impegno e giovani
Il Festival non vive solo all’interno dell’Ariston. Numerose iniziative hanno arricchito la settimana sanremese:
- Il blitz di Laika: La street artist è approdata a Sanremo da Barcellona con la barca della Global Sumud Flotilla. Le vele, decorate con i volti di donne e bambini di Gaza (opera intitolata AGAIN), hanno acceso i riflettori sulla crisi in Palestina.
- Targa MEI: Fulminacci e le Bambole di Pezza sono stati premiati come migliori artisti indipendenti di questa edizione, un riconoscimento al coraggio della proposta musicale fuori dal mainstream.
- Protocollo contro la violenza: Doc Servizi ha lanciato un appello per un protocollo condiviso contro la violenza di genere nel settore musicale, promuovendo la sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Orientamenti – Dreamers: Il produttore Stefano Senardi ha incontrato oltre 100 studenti al Palafiori per discutere delle professioni creative e del futuro dei giovani nella musica.
- Costa Toscana e Max Pezzali: A bordo della nave, l’area arcade è diventata Jolly Blue, un tributo agli anni ’90 con la presenza di Max Pezzali, trasformando la crociera in un’estensione pop del Festival.

I Premi Speciali Roma Videoclip Sanremo 2026 Patrocinati da SIAE
La Direzione del Premio Roma Videoclip con un incontro tra cinema e musica, assegna da alcuni anni con grande successo i Premi Speciali Roma Videoclip-Sanremo, ed ecco i vincitori di questa edizione:
- ANGELICA BOVE (nuove proposte) per il brano, l’interpretazione ed il videoclip “Mattone” regia di Gabriele Savino, Produzione Nono in collaborazione con Puro Produzione
- RAF per la sua carriera internazionale, l’interpretazione ed il videoclip “Ora e per sempre” regia di Samuele Riefoli, Prodotto da Girotondo S.r.l. Production with Borotalco tv
- MARA SATTEI per l’interpretazione, per il brano ed il videoclip “Le cose che non sai di me “regia di Lorenzo Silvestri, prodotto da Sony Music Italy, realizzato da Borotalco TV Production
- EDDIE BROCK per il brano, interpretazione ed il videoclip “Avvoltoi” regia di Daniele Tofani, Produzione Bad Boss Productions
Domande frequenti sulla serata Cover di Sanremo 2026
Chi ha vinto la serata delle cover? La vittoria è andata a Ditonellapiaga con TonyPitony con il brano The Lady Is a Tramp.
Qual è stato il messaggio di Dargen D’Amico? Dargen ha utilizzato la sua cover per lanciare un forte appello contro la guerra, citando messaggi di pace e umanità.
Quale premio hanno vinto Fulminacci e le Bambole di Pezza? Hanno ricevuto la Targa MEI come migliori artisti indipendenti del Festival di Sanremo 2026.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


