Bambini per la pace con Laura Pausini, lacrime di gioia di Sal Da Vinci, premio a Mogol: le emozioni della terza serata di Sanremo 2026.
La terza serata del Festival di Sanremo 2026 si è distinta per un’intensità emotiva raramente vista sul palco dell’Ariston. Tra messaggi universali di speranza, premi alla carriera e lacrime di autentica commozione, la kermesse guidata da Carlo Conti ha saputo coniugare lo spettacolo internazionale con la tradizione della canzone d’autore.
L’inno alla pace di Laura Pausini e il Piccolo Coro dell’Antoniano

Il momento più alto della serata è stato senza dubbio l’esibizione di Laura Pausini, che insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano (diretto da Margherita Gamberini), ha interpretato Heal The World di Michael Jackson. Un messaggio di pace potente, amplificato dalle 59 voci bianche sul palco, che ha voluto richiamare l’attenzione sui conflitti globali. « Vogliamo rendere il mondo un posto migliore per i nostri figli », è stato il cuore del messaggio condiviso dalla popstar romagnola, co-conduttrice d’eccezione per questa serata.
Premio alla Carriera a Mogol: un’ovazione per il paroliere
Il leggendario Mogol ha ricevuto il Premio alla Carriera, omaggiato da una standing ovation che ha unito pubblico e addetti ai lavori. Con oltre 523 milioni di dischi venduti all’estero, il paroliere ha commosso la platea dedicando il riconoscimento alla moglie Daniela: « Il nostro amore le sopravvivrà ». Carlo Conti gli ha consegnato una targa Siae celebrativa del suo primo deposito, Precipito, datato 1960.
Nuove Proposte: Nicolò Filippucci vince con “Laguna”

La categoria Nuove Proposte ha visto il trionfo schiacciante di Nicolò Filippucci. Il giovane cantautore umbro, classe 2006, ha conquistato il Leone d’Argento con il brano Laguna, ottenendo il 75% dei voti al televoto. Ad Angelica Bove, l’altra finalista con il brano Mattone, sono andati invece i premi della critica “Mia Martini” e della sala stampa “Lucio Dalla”.
Lacrime per Sal Da Vinci e il duetto Eros-Alicia Keys
Sal Da Vinci ha regalato una delle performance più toccanti della gara. Al termine della sua esibizione con Per sempre sì, il cantante napoletano è scoppiato in lacrime, sopraffatto dall’emozione e dal calore del pubblico, un pianto che ha sigillato un ritorno trionfale all’Ariston.

La serata ha toccato vette internazionali con il duetto tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Nonostante un breve intoppo tecnico che ha costretto il conduttore a una pausa pubblicitaria, i due hanno incantato il teatro con una versione bilingue de L’Aurora. La star americana ha poi proseguito con una versione personalizzata di Empire State of Mind, cantando « Sanremo » al posto di « New York ».
Classifica della terza serata (Top 5 in ordine sparso)
I 15 Big sono stati votati dal televoto (50%) e dalla giuria delle radio (50%):
- Arisa – Magica favola
- Sayf – Tu mi piaci tanto
- Luchè – Labirinto
- Serena Brancale – Qui con me
- Sal Da Vinci – Per sempre sì

FAQ e News dalla terza serata del Festival di Sanremo 2026
Dove trovare gadget esclusivi di Sanremo 2026? Fino al 28 febbraio, in Corso Garibaldi 28, è aperto il Sony Music Store & More, un hub di 150 mq dedicato a vinili, edizioni speciali e incontri con gli artisti.
Qual è la polemica che coinvolge Dargen D’Amico? Il Codacons ha contestato l’artista per aver indossato una gerbera arancione, simbolo dello sponsor Aperol. L’associazione smentisce la casualità della scelta, citando post social dell’azienda stessa.
Ci sono eventi collaterali per i giovani? Sì, lo spazio Superluna ospita artisti come Dutch Nazari e i The Jackal, mentre a Casa Vessicchio (Bagni Paradiso) si tengono masterclass e talk quotidiani con ospiti come Paolo Jannacci.
Chi sono i prossimi ospiti attesi per i duetti? Nella serata di venerdì 27 febbraio, tra i duetti più attesi figurano Dargen D’Amico con Fabrizio Bosso e Pupo, e Serena Brancale con Gregory Porter. In scena anche Leo Gassmann insieme ad Aiello.
Quali premi sono stati consegnati fuori dall’Ariston? Il FIPI (Forum Internazionale Proprietà Intellettuale) ha premiato con le “Riconoscenze 2026” tre giganti: Mario Luzzatto Fegiz, Tony Renis e Mario Volanti, con sculture create dall’orafo Michele Affidato.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

