Nino Frassica lancia su RaiPlay “Il dietro del dietro le quinte di Don Matteo”: segreti, Raoul Bova e ironia dalla quindicesima stagione.
Il debutto della quindicesima stagione di Don Matteo su Rai 1 non è solo un ritorno atteso da milioni di telespettatori, ma segna l’inizio di un esperimento narrativo inedito. Dall’8 gennaio, in esclusiva su RaiPlay, è disponibile «Il dietro del dietro le quinte di Don Matteo», un format originale condotto da Nino Frassica. Non si tratta del classico making-of celebrativo, ma di un viaggio ironico che svela la macchina produttiva della fiction più longeva d’Italia attraverso la lente dell’assurdo.
Un format innovativo tra satira e mestieri del cinema
Prodotto da Lux Vide per Rai Contenuti Digitali e Transmediali, il programma punta a scardinare la quarta parete. Sotto la regia di Massimiliano Sbrolla, Frassica accompagna il pubblico alla scoperta delle figure professionali che rendono possibile la serie. Dalle maestranze ai fonici, ogni episodio mescola clip esclusive e interviste reali a situazioni paradossali tipiche del linguaggio comico dell’attore messinese.
Il successo di Don Matteo, che festeggia quest’anno 25 anni di messa in onda, si basa sulla capacità di rinnovarsi. Con l’introduzione di questo contenuto digitale, la Rai mira a intercettare un pubblico più giovane e cross-mediale, offrendo un’estensione narrativa che arricchisce l’esperienza televisiva tradizionale.
Cosa succede nella prima puntata: il caso Pippo
Il primo episodio ci proietta direttamente nel caos del set di Spoleto. Mentre Nino Frassica scambia battute con il protagonista Raoul Bova, la narrazione si sposta su un imprevisto grottesco: la crisi esistenziale di Pippo (Francesco Scali). Il celebre sagrestano sembra infatti intenzionato ad abbandonare la canonica, mettendo a rischio l’equilibrio della serie.
Come dichiarato dallo stesso Frassica in una recente nota di presentazione: «Voglio mostrare tutto quello che di solito viene tagliato, le fatiche vere e quelle inventate, perché il set è un mondo a parte dove la realtà supera spesso la finzione».
Perché Don Matteo resta il Re degli ascolti
Nonostante il cambio di testimone tra Terence Hill e Raoul Bova, la serie mantiene una media di share che spesso supera il 20%. La scelta di integrare RaiPlay con contenuti “behind the scenes” esclusivi risponde alla strategia di consolidamento del brand Don Matteo nel panorama digitale del 2026.
I punti di forza di questa operazione sono:
- Interattività: il pubblico può esplorare i luoghi iconici della fiction.
- Targeting: l’ironia di Frassica è perfetta per la viralità sui social media.
- Valore produttivo: vengono mostrate le eccellenze tecniche del cinema italiano.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


