Il Festival inDivenire 2026 allo Spazio Diamante: 18 progetti in gara, premi per Under 30 e l’incontro esclusivo con Fabrizio Gifuni
Dal 27 aprile al 12 maggio 2026, lo Spazio Diamante di Roma si conferma l’epicentro della ricerca teatrale contemporanea con la VII edizione del Festival inDivenire. Ideato nel 2017 da Alessandro Longobardi e diretto da Giampiero Cicciò, l’evento si è consolidato come un osservatorio privilegiato per intercettare le nuove istanze del mondo contemporaneo attraverso la creatività delle giovani compagnie italiane.
Numeri e selezione: la crescita di inDivenire
L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione straordinaria, con 84 progetti inediti ricevuti. Dopo una rigorosa fase di selezione, sono 18 i progetti scelti per essere presentati a pubblico e critica in forma di “studio”. Questa formula trasforma il Festival in una vera vetrina produttiva, capace di dare vita a progetti che, nati come intuizioni, trovano qui il supporto necessario per approdare stabilmente sulle scene nazionali.
Una giuria d’eccellenza per la nuova scena
A valutare le performance sarà una giuria multidisciplinare che unisce diverse generazioni di professionisti del teatro e della cultura italiana, guidata dal presidente Giampiero Cicciò. Tra i giurati figurano nomi di rilievo come Dino Abbrescia, Angela Ciaburri, Betta Cianchini, Gabriele Cicirello, Francesco De Vecchis, Susy Laude, Davide Oliviero, Andrea Paolotti e Zoe Zolferino.
I premi in palio mirano a sostenere concretamente il futuro del settore:
- Premio inDivenire al Miglior Progetto: il riconoscimento principale per l’opera più significativa.
- Miglior Progetto Under 30: focalizzato sulla valorizzazione dei talenti emergenti.
- Premio del Pubblico: assegnato direttamente dagli spettatori, sottolineando l’importanza della connessione tra scena e platea.
I vincitori non riceveranno solo un titolo, ma un supporto reale alla produzione e l’inserimento ufficiale nella stagione teatrale 2026/2027 dello Spazio Diamante.
Fabrizio Gifuni: il ritorno del maestro
Il momento clou del Festival sarà il 12 maggio alle ore 21.00, con la partecipazione di Fabrizio Gifuni come ospite d’onore. L’incontro, intitolato «Vita e Teatro, Teatro e Vita», sarà moderato da Giampiero Cicciò.
Il legame tra Gifuni e inDivenire è storico: fu proprio lui a inaugurare la prima edizione nel 2017. Giampiero Cicciò sottolinea l’importanza di questa presenza: «Il ritorno di Fabrizio Gifuni ha per noi un valore artistico e biografico. Incarna una pratica interpretativa che si fa attraversamento critico del testo, rendendo la parola un luogo di resistenza, precisione e verità scenica».
L’evento approfondirà anche la figura di Pier Paolo Pasolini, pilastro della ricerca di Gifuni, con gli interventi di:
- Stefano Maccioni, autore di Pasolini. Un caso mai chiuso.
- Daniele Piccione, autore de La lunga notte dell’Idroscalo. Il delitto Pasolini.
Domande Frequenti sul Festival inDivenire
Qual è l’obiettivo principale del Festival inDivenire? Il Festival nasce come osservatorio sulle nuove tendenze del teatro contemporaneo, offrendo una vetrina e supporto produttivo a progetti ancora “in divenire” proposti da giovani compagnie.
Cosa ricevono i vincitori del Premio inDivenire? Oltre al riconoscimento critico, i progetti vincitori ottengono il sostegno per la fase produttiva e un posto garantito nel cartellone dello Spazio Diamante per la stagione successiva.
Come viene selezionato il programma del Festival? Il programma è frutto di un’attenta selezione basata su bandi aperti; per la VII edizione sono stati selezionati 18 studi tra gli 84 progetti pervenuti.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

