Claudia Campagnola, la sua recitazione, la sua bontà, in uno spettacolo che parla alle donne e non solo, “Instantanee di donna”…
“Instantanee di donna” è di scena, il prossimo 3 febbraio, con l’attrice Claudia Campagnola, per uno spettacolo ad opera di Paolo Logli, e che vedrà la luce allo Spazio Diamante di Roma. Al fianco della Campagnola, con due abbiamo piacevolmente scambiato due chiacchiere, due abilissimi artisti, Antonio Carluccio e Kikko Careddu.
Ben ritrovata sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo“, Claudia Campagnola. Il prossimo 3 febbraio sarai in scena con lo spettacolo “Instantanee di donna”, di Paolo Logli. Al tuo fianco, per l’occasione, Antonio Carluccio, alla voce e alla chitarra, e Kicco Careddu alle percussioni. Cosa puoi anticiparci a riguardo?
«Istantanee di Donna è, in piena regola, il nostro omaggio alla Donna. Nove istantanee, nove fotografie, nove profili di donne realmente esistite, esempi di amore e di coraggio e donne che appartengono alla nostra immaginazione, protagoniste di canzoni e fiabe come, ad esempio, Cenerentola. Antonio Carluccio e Kicco Careddu, con il canto, la chitarra e le percussioni, insieme alle parole da me interpretate e scritte da Paolo Logli, creano uno spartito di emozioni che cerca di esprimere tutti i colori che raccontano le donne».
Una nuova pièce, un ritorno sul palco che si rinnova, quanta emozione c’è di volta in volta e che rapporto hai con il pubblico?
«Emozioni sempre rinnovate e anche sorprendenti, alcune già conosciute, ma sempre vere, autentiche e piene di desiderio. Un desiderio atto a rendere una serata unica, apportando qualcosa di nuovo al pubblico, che si parli di emozioni, stimoli a livello intellettuale e/o sentimentale».
Uno spettacolo che parla di donne, alle donne, in un’epoca in cui vige tanta violenza. Quanta poca empatia c’è a riguardo e cosa dovrebbe essere fatto affinché si possa provare a ristabilire un certo amor proprio e rispetto?
«Da donna e attrice credo di avere il dovere di dare voce a progetti come questo che raccontano di valori, di forza e di nuove consapevolezze. Lo spettacolo termina con una frase importante “donne che sanno che il percorso è ancora duro, donne con gli occhi fissi sul futuro…”. Non bisogna mai smettere di raccontare e di accendere una faro sulla realtà. Una realtà ancora oggi molto complessa, per tutte noi».
Cosa sta regalandoti questo primo mese dell’anno, quali nuove prospettive per il futuro?
«Questo 2026 sta già richiedendo un grande impegno e una serie di scelte. Sono prontissima a vivere questo nuovo tempo!».
Nuovi progetti all’orizzonte?
«Ben presto riprenderò per il quarto anno di fila il ruolo di Mollie in “Trappola per Topi”, al fianco di Ettore Bassi, per la regia di Giorgio Gallione. A Maggio ci sarà un nuovo debutto, a Messina… Ne parleremo presto!».
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

