Jaboni: il mio brano autobiografico

Oggi incontriamo Jaboni: che lancia il suo primo singolo in inglese Love comes back to me.

Benvenuto su La Gazzetta dello Spettacolo Jaboni, quando nasce il tuo progetto artistico?

Ciao! Il mio progetto artistico nasce un anno fa, quando faccio ascoltare alcune mie canzoni che avevo scritto da un po’ a Giorgio Lorito, produttore e compositore di GIL produzioni. Ci siamo capiti subito, e da li abbiamo iniziato a costruire piano piano l’EP che abbiamo realizzato, in cui crediamo molto.

Jaboni
Jaboni

Di cosa parla “Love comes back to me”?

Love comes back to me è un brano che parla di un amore che vive e cresce nonostante la lontananza e le difficoltà, che si nutre della passione che rivive ad ogni nuovo incontro, che dona se stesso e pretende di essere corrisposto.

C’è dell’autobiografico nel testo del brano?

Assolutamente si, c’è in tutto quello che scrivo. Cerco di trovare ispirazione dalle mie esperienze, trarne sempre qualche insegnamento, trovarne un messaggio da comunicare.

Quando nasce la tua passione per la musica?

In realtà non riesco a trovare un momento in cui è nata, c’è sempre stata! Da quando ho memoria, fin da bambino a casa mia c’era sempre qualche canzone che risuonava nelle stanze, poi ho scoperto che amavo scrivere, le chiamavo poesie, brani, testi… poi ho capito che potevo inventare delle melodie su quegli scritti.. e non era male!

Quali sono le principali influenze musicali che ti hanno segnato?

Ho cominciato ad amare veramente la musica grazie alle voci rock femminili degli anni 90, Dolores O’Riordan, Alanis Morrisette, Bjork.. le ascolto ancora! Poi sicuramente artisti contemporanei come James Blake, Sigur Ros, l’elettronica dei Royksopp.

I tuoi programmi futuri per quanto riguarda la musica?

Love comes back to me è il primo singolo di un album che spero di pubblicare entro l’estate! Contiene 6 tracce, brani dalle sonorità elettroniche – pop. Non vedo l’ora di farvelo ascoltare!

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