Antonio Veneziano: aspettando I Bastardi di Pizzofalcone 3

Oggi incontriamo Antonio Veneziano, giovane talento campano di recitazione e musica, che coltiva la sua passione per lo spettacolo sin piccolo.

Antonio Veneziano

Tra nusica classica, musei e mostre ha cominciato a curiosare da solo scoprendo il suo primo amore: la musica!

Ad Antonio piaceva andare in edicola, comprare qualche cd di musica classica in uscita con delle riviste, accendere lo stereo ed ascoltarlo per ore. Quando poi ne aveva compreso ogni piccolo dettaglio allora tornava in edicola e ne comprava un altro. Ha mantenuto questa forma di studio involontario per qualche anno, cambiando generi musicali e stili fino poi a scoprire il canto. Un giorno guardando la tv, vide un cantante che presentava il suo nuovo disco… il cantante era Michele Zarrillo. Corse subito a compare il disco. Ha cominciato così a cantare, canticchiando per emulare i cantanti che ascoltava.

La prima scuola di canto (in provincia di Caserta) con la sua prima insegante: Jenny Sorrenti, la sorella di Alan, nota come cantante di musica Etnica. Il teatro arriva poco dopo, quasi per caso, grazie ad uno spettacolo fatto al liceo dove viene coinvolto per un piccolo ruolo, da lì comincia la magia… Nel 2004 entra nell’accademia d’Arte drammatica dello Stabile di Trieste dove acquisirà la formazione necessaria alla professione. Ha inizio la sua carriera come attore. E’stato il teatro a fare tanto per Antonio Veneziano.

Ha lavorato nomi del teatro nazionale ed internazionale come Luca Ronconi, Lavia, Angelica Liddell. Poi qualche anno più tardi scopre il cinema e la televisione.

Pochi mesi fa è stato a Venezia, all’Accademia teatrale Veneta, per un master sulla Commedia dell’arte con l’Arlecchino nazionale il maestro Bonavera sulla quale racconta: “Un’esperienza estremamente interessante- esclama l’attore-che mi ha lasciato un bagaglio che non si ferma alla maschera, ma che mi ha dato ulteriori strumenti per la costruzione del personaggio e per la ricerca della sua verità. Paradossalmente ho acquisito strumenti che mi serviranno anche al cinema più che in teatro. – sullo spettacolo continua dicendo – Sono fermamente convinto che questi distanziamenti sociali e l’uso costante delle mascherine, ovviamente sono necessari, ma se guardiamo il rovescio della medaglia stiamo perdendo la socialità e la condivisione, elementi importanti per far vivere e proliferare una società… continuare in questa modalità credo che ammazzi lentamente l’essere umano, la civiltà ed il progresso”.

Attualmente Antonio ha appena finito di girare a dicembre un film distribuito da Rai Cinema, e intanto lo vedremo ne I Bastardi di Pizzo Falcone 3 con Alessandro Gassmann. Ha girato come attore protagonista “The Mirror”, che è in concorso al David di Donatello, dove interpreta un personaggio emblematico che si destreggia tra la famiglia ed una vita lussuosa, questa stessa vita che lo porta a distruggerlo. Non meno importante anche il secondo film in concorso “Un eretico in Corsia”, dove interpreta il medico chirurgo che opera e salva la vita del protagonista.

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