Roberto Cerè
Roberto Cerè. Foto da Ufficio Stampa.

Roberto Cerè: i miei sogni nello spettacolo

Roberto Cerè, sempre più impegnato con la Leadership Academy, confida per la prima volta tutti i suoi sogni legati al mondo dello spettacolo.

Roberto Cerè
Roberto Cerè. Foto da Ufficio Stampa.

E’ uno dei mental-coach più autorevoli e seguiti a livello internazionale e ha portato ai vertici delle classifiche di vendita dei libri ben quattro best seller.

Roberto Cerè, sappiamo che stai preparando per ottobre un grande evento a Montecarlo: di cosa si tratta?

La Leadership Academy, un corso di cinque giorni per imprenditori e professionisti che vogliono rilanciare il proprio business. Imparando come realizzare prodotti più seduttivi, come posizionarsi sul web in modo differenziante, e come promuoversi per essere riconosciuti e pagati di più. Si svolge a Montecarlo, nella Sala dei Principi del Grimaldi Forum dal 16 al 20 ottobre.

Ed è anche un evento etico: tutto il ricavato delle iscrizioni viene direttamente impiegato per la realizzazione dell’orfanotrofio che la Fondazione MICAP for Children sta realizzando in Tanzania. Per cui, chi partecipa, oltre a farsi del bene, sta anche dando una mano concreta a quei bambini che sono stati abbandonati dalla vita.

Tutti i libri da te pubblicati finora hanno ottenuto un grande successo: a quale sei legato maggiormente e perché?

Sicuramente “Se vuoi puoi”. Il mio primo libro, che ha venduto oltre le 200.000 copie. Un vero successo nel suo settore: l’auto-formazione e la crescita personale. È un libro che nasce da una mia esigenza specifica, rimettere ordine tra tutti gli appunti che avevo preso in più di dieci anni di studi. In tutti quegli anni avevo girato il mondo per incontrare i numeri uno, e mi ero sempre appuntato i loro pensieri migliori su dei post-it. In quei tempi non esistevano gli smartphone, con la possibilità di scrivere o raccogliere appunti. Per cui annotavo a penna tutto ciò che mi colpiva. E questi post-it li mettevo in maniera un po disordinata, dentro a una valigia. Negli anni, senza rendermene conto, quella valigia si riempì. Fino al giorno che decisi di aprirla per riorganizzare tutte le migliaia di fogliettini gialli appiccicati tra loro. Da lì nacque “Se vuoi puoi” un manuale pratico, chiaro e ordinato per prendere in mano definitivamente la tua vita e il tuo destino.

Hai già in cantiere una nuova avventura letteraria?

Non proprio. Dopo aver portato ai vertici delle classifiche quattro best seller – se vuoi puoi; storie impossibili, io ci sono, business intelligente – oggi mi sto dedicando anima e corpo alla Fondazione MICAP for Children. Un’impegno che amo e che non lascia spazio, almeno in questa fase, ad altre attività creative.

Hai collaborato al cortometraggio Free: cosa ti ha spinto a farlo?

Mi ha convinto il regista, Fabrizio Maria Cortese, con la sua voglia di parlare di inclusione sociale, trattando questa volta il tema degli anziani. Da qui l’idea di avere all’interno del cast un caoch capace di influenzare la trama. In un viaggio surreale il film con originalità e leggerezza i desideri più profondi e reconditi dei suoi personaggi, interpretati da attori professionisti e da veri ospiti di una casa di riposo.

Il mondo dello spettacolo ti attrae? Se sì, c’è un progetto in particolare con cui ti piacerebbe presto misurarti?

Mi piacerebbe mettere in scena le vite straordinarie di personaggi epici dell’industria italiana: Agnelli, Del Vecchio, Cuccinelli, Lamborghini, Ferrari, Ferrero… Realizzare una serie televisiva che coinvolga il pubblico a vivere il sogno di un’Italia migliore, produttiva, generosa, capace.

C’è un personaggio, sempre del mondo dello spettacolo, che ammiri particolarmente?

Un po’ perché ha intrattenuto la mia generazione, un po perché è una grandissima imprenditrice, ho sempre ammirato Madonna. Un’artista capace di cavalcare nuove onde come se fosse sempre una ragazzina, fresca e attuale. Tanta stima. In Italia invece ammiro molto Michelle Hunziker, ironica, seduttiva, ma anche maschietto.

Un sogno che non sei ancora riuscito a realizzare e che, in un futuro non molto lontano, speri di vedere concretizzato?

Un sogno molto intimo, che non ho mai confidato in pubblico… fare un musical! Ma non da produttore, da protagonista: cantando e ballando. Mi viene da ridere solo a dirlo, ma è una cosa che sento dentro ormai
da anni. La mia insegnante di canto, Silvia Gavarotti, non la vede così remota come possibilità. Chissà. Magari fra qualche anno ci sarà un CerèShow.

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

Barbara De Dominicis per Tiny Little Thing

Tiny Little Thing, quando il suono diventa un paesaggio dell’anima

Ci sono progetti musicali che nascono per essere ascoltati e altri che sembrano chiedere qualcosa di più: di essere attraversati: ecco Tiny Little Thing.

Cioffi

Cioffi, l’anti-divo delle contraddizioni

“Superstar”, il nuovo singolo di Cioffi, pubblicato da Cioffi Music/Warner, disponibile da venerdì 30 ottobre 2026.

Michela Giorgi

Michela Giorgi: Questa sono io, è il nuovo inedito

La cantante e station manager Michela Giorgi racconta il nuovo singolo «Questa sono io»: un percorso tra musica, radio e autenticità.

3D e Nayt © Web

L’armatura caduta di Nayt e 3D

Parliamo del nuovo singolo di Nayt e 3D, dal titolo "Senza Armi", in uscita venerdì 23 ottobre 2026 per l'ascolto.

Diletta Fosso

Diletta Fosso contro la violenza sulle donne

Diletta Fosso lancia il singolo Bruciate tutto contro la violenza sulle donne e il patriarcato, legato al progetto Solo perché mi dispiace.

Elvira Gigante

Elvira Gigante guarda… “Oltre il riflesso”

Intervista ad Elvira Gigante per il cortometraggio "Oltre il riflesso", presentato in occasione della Festa del Cinema di Roma.

Lascia un commento