La cantante e station manager Michela Giorgi racconta il nuovo singolo «Questa sono io»: un percorso tra musica, radio e autenticità.
Dalla passione coltivata sui palcoscenici televisivi toscani fino alla direzione di un’emittente radiofonica e al debutto discografico nazionale: Michela Giorgi si presenta al pubblico con il nuovo singolo «Questa sono io». Il brano, attualmente in rotazione radiofonica e disponibile sulle principali piattaforme digitali, rappresenta una vera e propria dichiarazione d’identità artistica e personale, firmata da autori di spessore come Ciro Imperato e Maurizio Anesa.
Un percorso artistico tra musica, radio e televisione
La traiettoria professionale di Michela Giorgi affonda le radici in una gavetta solida e poliedrica. Nata a Livorno e valdostana d’adozione, l’artista ha mosso i primi passi interpretando i grandi classici della canzone italiana firmati da icone del calibro di Mina, Marcella Bella e Rossana Casale. Un banco di prova televisivo fondamentale che ha contribuito a forgiare la sua sensibilità interpretativa. Parallelamente all’attività vocale, la Giorgi ha sviluppato una profonda dedizione per il mondo della comunicazione, spaziando dalla conduzione televisiva e radiofonica fino al ruolo di ideatrice e station manager di «Radio Michelle – Amore senza fine». Un’esperienza editoriale che, come lei stessa sottolinea, le permette di vivere il rapporto con gli ascoltatori da una prospettiva privilegiata e consapevole.
L’intervista esclusiva a Michela Giorgi
Benvenuta a Michela Giorgi sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”. Partiamo dal titolo del tuo nuovo inedito, “Questa sono io”: è una vera e propria dichiarazione d’identità. Quanto c’è della vera Michela in questo brano e in che modo fotografa il momento artistico che stai vivendo?
«C’è davvero tutta me stessa! Questa canzone l’ho sentita mia fin dal primo istante. Racconta esattamente chi sono oggi: una donna e un’artista autentica, senza filtri. Fotografa un momento di grande serenità e consapevolezza».
“Questa sono io” vede la firma di Ciro Imperato per il testo e le musiche condivise con Maurizio Anesa, già autore per Mina. Che significato ha per te interpretare un brano nato da questo lavoro di squadra?
«Ha un significato importante. Ciro Imperato ha scritto parole in cui mi sono riconosciuta subito, e la parte musicale curata con Maurizio Anesa ha dato grande forza al pezzo. Quando ti affidano un brano con questa cura e questa qualità di scrittura, viene naturale cantarlo mettendoci tutta l’intenzione possibile per trasmetterne al meglio il messaggio».
Il tuo percorso parte da Livorno fino ad arrivare in Valle d’Aosta, passando per i palchi televisivi locali in cui interpretavi grandi voci della musica italiana come Mina, Marcella Bella e Rossana Casale. Quanto è stato importante quella “palestra” televisiva per forgiare la tua personalità vocale di oggi?
«Per me sono state molto importanti quelle esibizioni televisive dal punto di vista dell’esperienza, hanno arricchito sicuramente il mio bagaglio artistico. Mi hanno aiutato a prendere dimestichezza con la telecamera, mentre la mia personalità vocale è cresciuta spontaneamente col tempo, imparando a mettere sempre più di me stessa in tutto ciò che canto».
Oltre a essere una cantante, sei conduttrice radiofonica, televisiva, blogger e station manager di “Radio Michelle”. Come convivono e si contaminano a vicenda questi diversi ruoli nel mondo dello spettacolo?
«Convivono in modo molto naturale, perché alla base di tutto c’è sempre la voglia di comunicare e di raccontare qualcosa. La radio, la televisione, la scrittura e la musica sono semplicemente linguaggi diversi per esprimere le stesse emozioni. Ciascun ruolo arricchisce gli altri: l’esperienza come conduttrice in radio mi aiuta a entrare subito in sintonia con le persone, e tutto questo poi si riflette inevitabilmente anche nel mio modo di cantare e di vivere la musica».

Essere ideatrice e station manager di “Radio Michelle – Amore senza fine” ti mette anche dall’altra parte: quanto ti aiuta questa esperienza da editrice nella tua crescita come artista?
«Ti insegna soprattutto a metterti nei panni di chi ascolta. Gestire la radio mi fa comprendere meglio cosa arrivi davvero al cuore delle persone e mi porta a vivere la musica con ancora più rispetto e obiettività».
Nel panorama musicale odierno, in cui spesso tutto si consuma rapidamente tra i social e la digital distribution, tu rivendichi la necessità di farti conoscere prima come persona e poi come voce. Pensi che oggi ci sia bisogno di maggiore autenticità nel pop italiano?
«Credo proprio di sì. Oggi va tutto molto veloce e spesso si rischia di rincorrere l’immagine o l’algoritmo del momento, dimenticando che la musica è prima di tutto umana. Per me, farsi conoscere come persona significa creare un legame vero con chi ti ascolta: la voce e le canzoni sono solo la conseguenza naturale di quello che sei. L’autenticità non è una moda: è l’unico modo per far sì che un’emozione duri nel tempo e non si consumi in un attimo».
Il testo di “Questa sono io” evoca presenze sfuggenti ma vicine, fatte di dettagli ed emozioni. Dal punto di vista della performance live e dell’impatto visivo sul palco, come immagini di portare dal vivo questo pezzo?
«Lo immagino in modo molto essenziale. “Questa sono io” è un brano che vive di sfumature, quindi sul palco non servono grandi artifici visivi: bastano la luce giusta, il contatto visivo con chi ascolta e la verità dell’interpretazione. Voglio che a parlare siano la voce, il testo e la musica, creando un momento di condivisione autentica e vicina con il pubblico».
Tra radio, televisione, scrittura e musica, hai già esplorato tantissimi linguaggi dello spettacolo. Qual è il “palcoscenico” che sogni di conquistare nel prossimo futuro?
«Il mio desiderio è portare la mia musica dal vivo a un pubblico sempre più ampio, mantenendo la carica e quel legame sincero con chi mi ascolta. Tutto il percorso fatto finora mi ha dato soddisfazioni non indifferenti. Ora sono pronta ad affrontare nuove tappe con tutta la mia energia».
In breve
- Artista: Michela Giorgi
- Singolo: «Questa sono io»
- Etichetta e Distribuzione: TMP Records / Tilt Corporate
- Autori: Ciro Imperato e Maurizio Anesa
- Progetti correlati: Radio Michelle – Amore senza fine
E voi, avete già avuto modo di ascoltare il nuovo singolo di Michela Giorgi? Fateci sapere le vostre impressioni nei commenti e continuate a seguire le nostre interviste esclusive!
La Gazzetta dello Spettacolo Le notizie che fanno parlare!