Dalla conduzione al canto, si racconta Diletta Acanfora
Abbiamo incontrato Diletta Acanfora, che ci ha raccontato la sua nuova esperienza con il canto durante i suoi programmi.
Quattro chiacchiere con Diletta Acanfora, che torna a raccontarsi sulla sua evoluzione al canto durante la striscia quotidiana.
Bentornata Diletta Acanfora sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”. Oltre a condurre programmi televisivi, stai mettendoti in mostra con le tue doti canore. Cosa ci dici in merito?
In realtà non l’ho mai nascosta, ma semplicemente non ho mai pensato di usarla in questo modo. Per me la musica è sempre stata una grande passione, ma il mio lavoro principale è sempre stato un altro. Però devo dire che questa settimana dedicata a Sanremo è un’occasione speciale, e cantare questi brani iconici mi sta dando una grande emozione.
Siamo in tema Festival di Sanremo ed ogni giorno dedichi una canzone a una vittoria. Come è nata questa idea?
Durante la riunione giornaliera che facciamo con tutto lo staff, il nostro direttore Gennaro Coppola ha avuto questa brillante intuizione. Mi ha proposto l’idea di dedicare la settimana a Sanremo con un omaggio musicale, reinterpretando ogni giorno una canzone vincitrice del Festival. All’inizio ero un po’ titubante, ma conoscendo il valore delle sue idee e fidandomi molto del suo pensiero, ho accettato. E devo dire che il riscontro è stato incredibile.
Anche quest’anno, pur non potendo essere fisicamente a Sanremo – sebbene abbiamo i nostri inviati sul posto – abbiamo trovato un modo alternativo per celebrare il Festival. Questo perché, come sapete, stiamo per partire con un nuovo format nazionale e dovevamo fare delle scelte logistiche. Alla fine, questa soluzione si è rivelata davvero emozionante!

Le prime due canzoni che hai dedicato al Festival hanno avuto un grandissimo riscontro. Te lo aspettavi?
Sinceramente no, ed è stata una bellissima sorpresa. Mi fa davvero piacere che il pubblico abbia apprezzato queste interpretazioni. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno scritto, sia pubblicamente che privatamente, per i tanti messaggi di affetto e incoraggiamento. È un’esperienza che sto vivendo con grande entusiasmo!
Ci puoi anticipare quali saranno le prossime canzoni che interpreterai?
Posso darvi qualche anticipazione: canterò “Non è l’inferno” di Emma, “Senza pietà” di Anna Oxa e “Messaggio d’amore” dei Matia Bazar. Sono tutti brani che hanno segnato la storia del Festival e che rappresentano emozioni diverse. Spero di riuscire a rendergli giustizia!
Prima ci hai già detto che state per partire con un programma nazionale. Non posso non chiederti di cosa si tratta in anteprima…
Guarda, posso dirti che partirà veramente a breve e ti posso dire anche il giorno: di giovedì. Mi rimetterò ancora in gioco e questo mi emoziona tantissimo, perché cercherò di uscire dalla mia comfort zone, che è quella dell’informazione. Ma da qui non posso dirti purtroppo più nulla… altrimenti mi licenziano!
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz