Giulia Galassi: una vita in continuo divenire
Intervista a Giulia Galassi, un’attrice che vive la recitazione con impegno e criterio soprattutto sui progetti in divenire.
Sorridente e combattiva l’attrice Giulia Galassi che a breve potremo vedere ne “Il mio compleanno”, film ad opera di Christian Filippi. Una ragazza consapevole di vivere una professione in continuo divenire, così come il futuro che la riguarderà, i progetti a cui prenderà parte…
Benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo, Giulia Galassi. “Il mio compleanno” ti vede tra i protagonisti di una bellissima storia d’amore per il cinema. Cosa puoi dirci a riguardo?
Raccontiamo la storia di Riccardino che scappa da una casa famiglia per ritrovare la mamma da cui è stato allontanato. Nella pellicola interpreto Simona, educatrice della casa famiglia, ponte e ostacolo fra i due… Non vi svelerò altro per non togliervi un po’ di sana curiosità.
Come sono stati i rapporti sul set con i tuoi colleghi e cosa ti ha regalato questo nuovo ruolo?
Il regista è stato molto abile nel porci dinanzi a delle prove, prima ancora di essere sul set davanti la camera da presa, cosa non da poco visti i ritmi serrati e il budget legato alla situazione. Un lavoro di squadra ben strutturato, molto piacevole, in cui eravamo tutti completamente coinvolti. La ‘mia’ Simona ha contribuito a regalarmi la possibilità di essere in equilibrio tra l’essere dolce e rigida al tempo stesso. Spero che tutto ciò si noti, così come il lavoro di tutti gli altri presenti sul set.
Quali buone sensazioni ti trasmette la possibilità di essere proprio lì, sul grande schermo?
Una sensazione bellissima, particolare, in cui alcune volte fatico anche a riconoscermi, vista l’emozione (ride). Alcune volte mi dico che avrei dovuto modificare qualcosa, fare attenzione a qualche particolare, ma è pur sempre una grande emozione.

La tua famiglia come ha appreso questa tua voglia di dedicarti alla recitazione?
In maniera del tutto naturale, più di come mi sarei aspettata. Nessuno di loro ha mai lavorato nello spettacolo. In molti sono medici, distanti da questo mio ambiente, ma sono stati felici di supportarmi. Sono arrivata a Roma nel 2005, lasciando la provincia, un periodo in cui non c’era quasi nulla a sostegno del mio mestiere.. sono stata davvero fortunata!
Cosa sta regalandoti questo ‘viaggio’ nella recitazione?
La possibilità di mettermi continuamente in discussione. Faticoso, certo, ma lo vivo bene, mi regala emozioni. Non ho una grandissima stabilità economica, è sempre al limite, ma vivere in equilibrio, come la Simona interpretata nell’ultimo film, comporta un regalo non da poco, così come la possibilità di sbagliare. Sono stata, inoltre, fortunata perché ho avuto degli incontri molto belli, particolari, con personalità importanti.
Chi è Giulia Galassi e cosa manca ancora da realizzare?
Sono una persona che si mette sempre in discussione, su tutto. Una persona a cui manca la possibilità di poter esprimere delle cose che sono in potenza, con ruoli femminili alcune volte ridotti, vincolanti, uno spazio di espressione poco presente, purtroppo. Siamo legati a canoni troppo rigidi. Al di là di ciò non saprei dirti chi sono veramente… è tutto in divenire.
Che periodo stai vivendo?
Sto vivendo un periodo ‘strano’ ma in maniera bella. Aspetto con ‘ansia’ la possibilità di poter vedere il film al cinema, in modo da poterlo regalare al pubblico. Non manca una grande voglia di fare cose, di ripartire, di raggiungere una velocità di crociera che possa stabilizzarmi di nuovo…
Anticipazioni future?
Ho girato una serie che sarà su Mediaset il prossimo anno ed avrò anche un ruolo in una produzione ad opera di Maria Sole Tognazzi. Saprò dirvi di più in futuro, con vero piacere…
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