China e Alexx La Bay
China e Alexx La Bay

China e Alexx La Bay: vi cantiamo i demoni di ognuno di noi

Due anime diverse, ma profondamente legate da un sentimento comune per la musica: China e Alexx la Bay, giovani artisti della new generation, sono il nuovo che avanza.

In un contesto come quello canoro, dove le regole di mercato sono soggette a una continua evoluzione, loro si adeguano si tempi pur mantenendo fede a una vera passione per tutto ciò che è musica. Fra pochissimo tornano sulle piattaforme con un brano, “Demoni”, che racconta le loro rabbie e al tempo stesse lo loro paure interne.

China e Alexx La Bay in che modo è cominciato il vostro percorso musicale?

Alexx: Ho sempre ascoltato musica sin da bambino, ma ho formato la mia prima band solo intorno ai 16 anni. Con loro ho fatto concerti sia a Roma che in giro per l’Italia per poi iniziare il mio percorso più introspettivo da solista.

China: E’ una cosa ho sempre fortemente voluto, scrivevo e facevo freestyle già prima di mettere fuori la testa, ma solo verso i 20 anni, lavorando, ho potuto cominciare a pagare gli studi di registrazione. Proprio in quel periodo ho conosciuto il mio primo producer e tutto ha preso forma velocemente, perché mi sentivo già pronto. E lo ero.

E come mai avete deciso di unirvi in coppia, cominciando con “Bottiglie D’Assenzio”?

Alexx: China ed io siamo come il giorno e la notte che si incontrano all’ora del tramonto. Apparentemente siamo due mondi opposti ma ciò che ci accomuna sono le emozioni che abbiamo dentro e che vogliamo esprimere. “Bottiglie D’Assenzio” è esattamente la rappresentazione di ciò.

China: L’amicizia è stato il motore primario, che penso sia anche la vera forza. In più siamo sullo stesso genere e mood musicale quindi ci diverte fare tutto questo insieme! Ora vogliamo raccontare la nostra storia!

Pensate che da questa unione possa uscire un nuovo duo, od ognuno di voi manterrà la propria identità artistica?

Alexx: Noi siamo entrambe le cose. Siamo due identità artistiche con le proprie personalità che hanno deciso di unirsi per condividere un percorso insieme come duo a tempo indefinito.

China: Stiamo bene insieme e ci diverte fare la nostra musica. Abbiamo diversi progetti e siamo a tutti gli effetti un duo, il futuro non possiamo saperlo ma abituatevi a China & Alexx La Bay perchè abbiamo tante idee e novità in arrivo.

C’è un artista in particolare al quale vi ispirate?

Alexx: Assolutamente no. Ascoltando tantissima musica, prendo ispirazione sia da artisti già affermati ma soprattutto da emergenti che ancora poche persone conoscono.

China: Non c è un artista preciso al quale mi ispiro, diciamo che apprezzo tante cose ma poi cerco sempre di essere me stesso senza influenze! Penso che sia essenziale trovare la propria ispirazione e la propria originalità.

Il mondo dell’Hip Hop è cambiato, anche il trap sembra perdere quota. Molti rapper scelgono ritmi più commerciali. E’ in atto una metamorfosi dei generi?

Alexx: Questo sta accadendo già da diversi anni, tutto è sempre in costante metamorfosi ed è giusto che sia così.

China: Penso invece che la scena rap/trap sia cresciuta tantissimo e diventata veramente di grande qualità. Ovviamente ormai la musica è così varia che generi come trap, reggaeton, pop e dance si incontrano spesso e sì, c’è una netta influenza. Diciamo che questo è un elemento di discontinuità con il passato, generi che si fondono e creano altri generi. A me piace molto sperimentare quindi la vedo come una cosa positiva.

La tv come si sta comportando verso questi nuovi stili. I talent o Sanremo per esempio rispettano in pieno questi cambiamenti, o continuano a proporre prodotti non all’avanguardia?

Alexx: La tv non va mai di pari passo con i cambiamenti che ci sono nella musica, al contrario del web che è sincronizzato con queste trasformazioni. I talent sono diretti ad un pubblico giovane che è in connessione con la nuova musica, Sanremo invece è un’istituzione della musica italiana con un’identità ben definita, ma non manca di strizzare un occhio anche ai nuovi stili.

China: Negli ultimi anni la tv si è aperta verso il rap, anche costretta secondo me dalla forte esplosione della scena, si parla del 2016 più o meno come line di rivoluzione, ormai anche Sanremo ha aperto le porte ai generi come i nostri e penso sia positivo per poter far apprezzare questi stili anche a un pubblico completamente diverso.

A proposito di Sanremo, secondo voi resta la vetrina più importante o ci sono altri mezzi, altri sistemi per raggiungere tanta popolarità?

Alexx: Sanremo è una vetrina che può dare a un perfetto sconosciuto una popolarità incredibile nel giro di una settimana. Ovviamente ci sono altri modi per raggiungere tanto successo, ma sicuramente Sanremo è uno dei più veloci ed efficaci.

China: Sanremo è uno dei traguardi più importanti per un artista, ma in quest’epoca digitalizzata forse i social ti rendono virale più in fretta e di conseguenza ti danno una forte popolarità, ma serve lavorare molto e creare la giusta visibilità.

I generi hip hop e rap erano nati come forma di protesta. Oggi però molti artisti che li propongono sono più conformisti di coloro che nei loro testi spesso li criticano andando contro il sistema. E’ contradizione o anche questo anticonformismo sta cambiando?

Alexx: Tutto è diventato un prodotto da vendere, quindi incentrato a creare scalpore e novità al fine di attirare attenzione con qualunque mezzo possibile. I principi e valori sono cambiati, così come le regole del gioco.

China: La musica cambia, ma il rap resta sempre un genere molto di protesta, la risposta risiede nell’ artista singolo. Abbiamo visto talenti di spicco come Salmo fare un concerto contro le regole della pandemia, andando in contro a quella che era una sorta di protesta novax, ma è bello anche usare l’arte per mandare messaggi più leggeri.

China e Alexx La Bay fra poco sarete in promozione con il brano “Demoni”. Qual è il messaggio che volete dare. E nel vostro futuro quali novità ci sono?

Alexx: “Demoni” uscirà il 18 novembre ed è un brano che dipinge il rapporto che abbiamo avuto con le parti più profonde di noi, spesso conflittuali e non sempre comprese, ma che allo stesso tempo ci hanno fatto crescere. Quanto al nostro futuro, China ed io stiamo lavorando in studio a tantissimi progetti che seguiranno l’uscita di “Demoni”.

China: “Demoni” parla delle lotte interiori di ognuno di noi e di quanto a volte il mondo esterno non capisca quello che accade dentro di te, di quanto sarebbe bello potersi sfogare senza essere giudicati. Stiamo lavorando molto in studio e ne siamo soddisfatti, la musica non manca e “Demoni” non è l’unico singolo sulla rampa di lancio.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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