Il mondo dei Golden Salt: l’intervista esclusiva prima del concerto al Lizard Club di Caserta il 17 aprile 2026. Musica e innovazione.
L’attesa è quasi finita per i fan campani. Il prossimo 17 aprile 2026, il palcoscenico del Lizard Club di Caserta ospiterà l’energia travolgente delle Golden Salt. Il duo, celebre per la capacità di fondere sonorità classiche e crossover elettronico, si prepara a un evento che non sarà un semplice concerto, ma un’esperienza immersiva totale che includerà un attesissimo Meet & Greet.
Il fenomeno Golden Salt: oltre i confini del genere
Le Golden Salt non sono solo musicisti; sono architetti del suono che hanno saputo intercettare i desideri di una nicchia di pubblico sempre più vasta. La loro ascesa nel panorama dello spettacolo dal vivo è supportata da una strategia che unisce qualità artistica e una forte presenza digitale. Come sottolineato dagli esperti di marketing, il successo oggi passa per la capacità di «identificare quel desiderio e poi aiutarti ad ottenerlo».

L’intervista: la parola alle protagoniste
In questa esclusiva, le Golden Salt ci raccontano la genesi dei loro brani e la visione dietro il tour 2026.
Il “big bang” creativo: Arianna, la tua formazione è rigorosamente classica, mentre Eleonora respira rock puro. Qual è stato l’istante preciso o l’intuizione tecnica in cui avete capito che il violino non stava semplicemente “accompagnando” la chitarra elettrica, ma che stavate creando un linguaggio sonoro del tutto inedito?
Eleonora Loi: «Credo che nel nostro caso non ci sia stato un istante in particolare piuttosto un’attitudine che sin dall’inizio ha caratterizzato il nostro modo di suonare insieme. Noi partiamo sempre da un’idea e solo dopo ci mettiamo la tecnica, tanta tecnica, perché quell’idea sia rappresentata al meglio. Questa idea è sempre volere creare qualcosa di nuovo e volere comunicare un’emozione o qualcosa a cui teniamo. La diversità dei nostri mondi di provenienza è sempre stata ai nostri occhi un arricchimento e uno stimolo che ci ha aiutate a non stare mai chiuse in degli schemi preconfezionati. Di qui la novità Golden Salt in termini di sound, composizione e arrangiamenti. La ricerca di nuove sensazioni e nuove sonorità è una delle parti più gratificanti e stimolanti del nostro lavoro».
Arianna Mazzarese: «Concordo con Eleonora, non è facile trovare un momento esatto. Certamente, quando abbiamo iniziato a divertirci unendo i nostri generi musicali, vedendo che anche gli ascoltatori dal vivo rimanevano divertiti e affascinati dai primi test crossover, abbiamo capito che qualcosa di nuovo stava nascendo».
Oltre il confine dei generi: Passare da Mozart ai Metallica non è solo una sfida tecnica, ma un cambio di paradigma culturale. Come riuscite a mantenere intatta l’eleganza formale del violino senza depotenziare la scarica viscerale tipica del metal e del rock nelle vostre produzioni originali?
Eleonora: «È come se quell’eleganza formale del violino avesse una sua potenza che chi è abituato a vederla nel metal e nel rock riesce a visualizzare bene anche nelle composizioni classiche. Con il giusto sound e il giusto arrangiamento questa potenza viene fuori esaltando la bellezza delle armonie e melodie classiche. Quando componiamo insieme viene fuori proprio questo aspetto: un mondo valorizza l’altro. E così troviamo potenza nella classica e dolcezza nel rock. Come ci insegna il Karate, arte marziale che pratichiamo entrambe, ciò che più conta è l’animo. E così le epoche e i timbri musicali sbiadiscono di fronte a ciò che che sempre a nostro avviso ha guidato la creatività umana: l’intenzione».
L’estetica del contrasto: Il cuore del vostro progetto pulsa fortemente anche attraverso la produzione video. In che modo lo “spazio visivo” dei vostri clip aiuta il pubblico a metabolizzare il vostro crossover, trasformando un contrasto sonoro in un’esperienza multisensoriale coerente?
Arianna: «I video musicali Golden Salt sono una parte integrante e complementare del nostro progetto musicale. Come giustamente hai osservato il contrasto tra classico e moderno viene rappresentato nei nostri video musicali in tante maniere. I luoghi naturali e selvaggi sono quelli dove generalmente ci sentiamo più a nostro agio. Spesso sono la cornice giusta che ci lascia esprimere in modo nuovo con i nostri due strumenti così contrastanti, violino classico e chitarra elettrica. Ambienti solitari e selvaggi dove la natura con la sua benevola e magnifica indifferenza sembra accogliere qualsiasi proposta possa arrivare da noi. Sono anche luoghi difficili da raggiungere spesso, ma il sale della vita è proprio questo, conquistare e rispettare quei posti unici con la propria fatica, anche questo è Golden Salt. Un’altra maniera per esprimere questo contrasto sono i colori. Spesso nei nostri video e nelle performance dal vivo, compaiono colori complementari indossati da me e da Eleonora, e questo per noi rappresenta non solo complementarietà di colori ma anche complementarietà di intenti. Il diverso può sempre creare qualcosa di bello. Questo è sempre stato e sempre sarà il nostro messaggio più profondo. Le differenze sono una ricchezza, le differenze sono il sale d’oro della vita».
L’evoluzione elettrica: Con l’introduzione del violino elettrico e le performance nei dj set, avete spostato l’asticella verso la dance e il live clubbing. In questo contesto più “fisico” e immediato, quanto c’è di improvvisazione e quanto rimane della disciplina metodica che caratterizza le vostre radici?
Eleonora: «Quello del dj set e della versione dance/Musica Elettronica è uno dei tanti lati di sperimentazione Golden Salt che abbiamo amato esplorare. Quando unire i nostri due generi musicali di provenienza, ovvero quello classico e quello rock, è diventato esso stesso un metodo di lavoro, a quel punto i limiti sono scomparsi: essere crossover per noi rappresenta la libertà di poter esplorare qualsiasi genere, sicure che la nostra personalità troverà la via di esprimersi in qualsiasi genere, senza porsi limiti a priori. Abbiamo remixato alcuni dei nostri stessi brani per il piacere di farlo, per il piacere di cercare una prospettiva diversa e talvolta anche semplicemente per uscire dalla nostra comfort zone, spingendo più in là l’asticella come hai giustamente osservato. Concedendoci la libertà di lasciarci affascinare da mondi diversi, e il privilegio, da indipendenti, di decidere per noi stesse, ci sentiamo libere di esplorare generi anche estremamente lontani dai nostri nativi, come quello house o techno. Così sono nati i brani come Lovely Paradise Triumph Remix o Loser Future Rave Remix. Sempre però con il nostro stile Golden Salt, anche in quei momenti in cui siamo così lontane dalle nostre radici».
L’eredità delle Golden Salt: Vi viene riconosciuto il merito di stare aprendo una “nuova era musicale”. Qual è il pregiudizio più difficile che avete dovuto abbattere nel mondo della musica e dove volete portare il vostro sound potente ed elegante nei prossimi cinque anni?
Arianna: «Innanzitutto grazie per dire questo, è davvero un complimento bellissimo, e faremo del nostro meglio per rendere onore a questa affermazione. La musica si è sempre evoluta con le persone, i popoli e le società, e talvolta anche con singole personalità. in questo grande flusso di evoluzione millenario, abbiamo intrapreso da indipendenti la via per offrire la nostra musica Golden Salt e le nostre personalità con la massima sincerità e autenticità possibile. Fare questo da indipendenti può sembrare a tratti un’impresa disperata, ma d’altro canto è proprio la indipendenza che ci permette di esplorare senza dover sottostare a nessun diktat esterno. Sappiamo che talvolta anche i più bravi artisti sono sottoposti a pressioni per inserire la loro creatività in certi schemi. Nel nostro caso abbiamo il privilegio di poter seguire semplicemente la nostra volontà. Un privilegio che si si paga a caro prezzo dal punto di vista dell’incertezza, della responsabilità, della mancanza di una distribuzione e dell’imprenditorialità, essendo indipendenti. Ma che ripaga poi con la possibilità di esprimersi veramente senza filtri. Riguardo al pregiudizio più forte che abbiamo dovuto affrontare, e che talvolta dobbiamo affrontare tuttora, non abbiamo dubbi su quale sia. Può sembrare incredibile, ma ancora nel 2026 si incontrano talvolta realtà che non si rassegnano a vedere due donne completamente artefici del loro destino e a capo di un loro progetto artistico, di branding e imprenditoriale. Talvolta tuttora viene cercato l’uomo dietro il nostro progetto, il manager, l’ideatore. Talvolta viene dato per scontato che tale ente esista e che abbia ideato tavolino le nostre azioni o i nostri video musicali. Talvolta viene dato per scontato che ci sia qualcuno che dietro le quinte ha impostato il progetto artistico di Golden Salt, di cui noi saremmo mere e più o meno consapevoli esecutrici. Eppure, non è così. Ogni produzione audio, ogni idea musicale, ogni composizione, ogni video, ogni strumento suonato, è voluto e creato da noi due. I nostri stessi errori sono in capo a noi. Golden Salt oggi è un brand internazionale registrato in Europa e negli Stati Uniti in Cina, Messico ed altri Stati, è un progetto imprenditoriale ed è un progetto artistico. È la nostra vita e la nostra passione. Golden Salt è un duo libero e gestito da due donne a capo della loro vita e della loro musica. Tale progetto esiste grazie all’amore di un audience incredibilmente appassionato e intelligente che in tutto il mondo ci fa l’onore di ascoltare la nostra musica e di condividere con noi il nostro messaggio di unione delle diversità».
Lizard Club, Caserta location dell’evento
Il Lizard Club è da anni un punto di riferimento per la musica live e la scena underground del territorio. Ci teniamo ad una programmazione attenta, che spazia tra diversi generi, con l’obiettivo di valorizzare sia artisti emergenti che realtà già affermate, creando un ambiente autentico e coinvolgente per il pubblico.
Luciano Labrano del Lizard Club che ospita la data ci racconta: «Siamo sempre orgogliosi di ospitare eventi che mettono al centro la musica dal vivo e il valore degli artisti. Serate come questa confermano la nostra volontà di offrire al pubblico esperienze autentiche e di qualità, in un contesto che favorisca la connessione tra artista e spettatore».
Domande sull’evento Golden Salt
A che ora inizia il concerto dei Golden Salt a Caserta? L’inizio del live è previsto per le ore 21:30, con apertura cancelli alle 19:30 per agevolare i controlli di sicurezza.
Come partecipare al Meet & Greet? L’accesso è riservato ai possessori del pacchetto “Gold” o tramite registrazione prioritaria sul sito ufficiale della band, fino a esaurimento posti.
Qual è la scaletta del tour 2026? Sebbene la scaletta definitiva sia segreta, i Golden Salt hanno confermato l’esecuzione delle loro hit più celebri e di almeno due brani inediti.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

