L’approfondimento su quello che è stata la prima serata dell’Eurovision Song Contest, e le nazioni finaliste a cura della redazione.
La prima serata dedicata alla semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, ospitato a Vienna nella storica Wiener Stadthalle, giunta alla 70ª edizione, ha fatto vivere un’atmosfera intensa sotto tutti i punti di vista.
L’imponente manifestazione, che ha la straordinaria caratteristica di essere “esagerata” in musica, coreografie, scenografie e costumi, è stata condotta da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski.
Speaker della kermesse per l’Italia quest’anno si è riconfermato Gabriele Corsi, affiancato dalla nuova presenza di Elettra Lamborghini, creando una coppia affiatata e garbata.
I Paesi in gara nella prima semifinale erano 15, mentre Italia e Germania si sono esibite come “Big Five”, essendo già qualificate di diritto alla finale.
Dalla prima semifinale si sono qualificati, per la finale di sabato, i seguenti 10 Paesi:
- Grecia.
- Fillandia.
- Belgio.
- Svezia.
- Moldavia.
- Israele.
- Serbia
- Croazia.
- Lituania.
- Polonia.
Eliminati invece:
- Portogallo.
- Georgia.
- Montenegro.
- Estonia.
- San Marino.
Grandissima la performance di Sal Da Vinci. L’artista partenopeo – vincitore del Festival di Sanremo – è stato accolto da grande ovazione, che lo ha accompagnato anche a chiusura del brano sulle cui note si sono esibiti i bravissimi ballerini Francesca Tocca e Marcello Sacchetta.
Sal Da Vinci, visibilmente emozionato e con la felicità e l’adrenalina a mille, ha scelto una esibizione emozionante, senza tecnologie e particolari evoluzioni, che ha avuto un forte impatto sul pubblico raccogliendo consensi e applausi.
Ha portato sul palco “Per Sempre Sì” con un’atmosfera romantica, da musical italiano. Un momento molto significativo è stato l’ingresso di Francesca Tocca in abito da sposa, che ha poi svelato una gonna con il tricolore italiano.
Si conclude così il primo appuntamento musicale in Eurovisione; la seconda serata di semifinale è fissata per giovedì 14 maggio. Nel frattempo, come sempre si dice: “Non succede… ma se succede”… e comunque vada Sal Da Vinci con il suo coinvolgente entusiasmo e la sua bravura, per noi ha già vinto di simpatia, umiltà, educazione e tanta, tanta professionalità.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

