Foto di esempio di una stazione di ricarica tratta da TuttoAutoRicambi
Foto di esempio di una stazione di ricarica tratta da TuttoAutoRicambi

Come ricaricare un veicolo elettrico

Ricaricare un veicolo elettrico non è la stessa cosa che fare riformamento di carburante ad un veicolo diesel o a benzina. I conducenti dei veicoli elettrici, possono metterlo carica in qualunque posto parcheggino e tornando al veicolo, trovarlo con la batteria più carica di quando l’hanno lasciato.

L’ideale è valutare al dove parcheggiare più spesso, sperare che nei dintorni ci siano dei punti di ricarica. Per molte persone questa scelta implica ricaricare il veicolo elettricoa casa, poi a lavoro e poi valutare bene se ci sono altri punti nel tragitto per ricaricarlo.

Ma come si ricarica un veicolo elettrico?

Per caricare un veicolo elettrico, bisognerà collegarlo ad un punto di ricarica. Ci sono quattro punti fondamentali che si possono sfruttare e sono: a casa, a lavoro, nelle aree pubbliche in stazioni pubbliche.

A volte è necessario portare con se il proprio modulo di connessione, che può variare da veicolo a veicolo. La maggior parte dei conducenti di veicoli elettrici, collega il modulo ad un punto di ricarica comodo rispetto a dove si parcheggia.
A volte capita che i conducenti abbiano bisogno di ricaricare velocemente il veicolo utilizzando caricatori più potenti.
A seconda della zona, si può iniziare a caricare fondamentalmente collegandosi ad una colonnina o utilizzando un’applicazione o ancora con una carta di credito o una carta RFID.

Foto di esempio di una stazione di ricarica tratta da TuttoAutoRicambi
Foto di esempio di una stazione di ricarica tratta da TuttoAutoRicambi

Caricare un veicolo elettrico a casa

Se dovessi stare fuori casa per tutto il giorno, puoi caricare il tuo veicolo elettrico a casa collegando ad esempio un caricatore domestico. Questo è normalmente il posto più vantaggioso per caricare, specialmente quando si devono fare tragitti a breve termine.

Il punto di ricarica domestico dedicato, è quello che da la velocità di ricarica più rapida, ordinariamente da qualche parte andiamo nell’ordine di 10 e 30 kilometri di portata per ogni ora di dispositivo collegato. Ci sono poi delle features inerenti al corretto funzionamento del veicolo, ad esempio, supponendo che sia connesso Wi-Fi, si possono controllare delle feature extra come il controllo dello stato di ricarica e gli aggiornamenti della programmazione over-the-air.
La maggior parte dei carica batterie domestici hanno un modulo allegato, che si collega direttamenteal veicolo per iniziare la ricarica.

Caricare un veicolo elettrico al lavoro

È profondamente utile ricaricare al lavoro, poiché, come per la ricarica a casa, il vostro veicolo viene spesso lasciato per un lungo periodo durante il giorno fuori dall’ufficio.
Numerose Aziende, stanno attualmente introducendo stazioni di ricarica per il personale e gli ospiti come un vantaggio, per ragioni di gestione o per lavorare con il passaggio ad un’automobile elettrica.
I caricatori per gli ambienti di lavoro offrono comunemente velocità di ricarica equivalenti a quelle della ricarica domestica e hanno regolarmente attacchi di “tipo 2” molto diffusi, il che significa che basta collegare il proprio veicolo senza moduli ulteriori.

Ricarica di un veicolo elettrico nelle aree pubbliche

E’ possibile caricare il proprio veicolo quando viene lasciato in aree pubbliche come al centro commerciale, nel centro cittadino, fuori al cinema o nei parchi pubblici e così via.
In genere non è importante caricare completamente la batteria quando si è in giro, ma i rabbocchi incessanti implicano che non siate a corto o che dobbiate stare in attesa, mentre la vostra batteria si rialimenta stando fermi.

Le stazioni di ricarica offrono tipicamente 7kW di ricarica, dando 20-30 kilometri di portata ogni ora in cui è collegato il veicoli elettrici, fino a ricarica batteria completa (BEV).

Un gran numero di queste colonnine, sono offerte gratuitamente da organizzazioni che li usano come una forza motivante per visitare i loro locali.

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

Franco Nugnes, Mauro Baldini, Alessandro Rasponi e Pietro Ferrari all'Historic Minardi Day

​Franco Nugnes: Senna, emozione a colori che continua a parlarci

Intervista esclusiva a Franco Nugnes sul suo libro che racconta il mondo di Ayrton Senna, dei Gran Premi e della Formula Uno.

Franco Nugnes, Mauro Baldini, Alessandro Rasponi e Pietro Ferrari all'Historic Minardi Day

Historic Minardi Day: tifoseria Senna ed emozioni a ogni tornante

Il resoconto dell’edizione dell'Historic Minardi Day, che ha visto presenziare la tifoseria di Ayrton Senna Italia, con racconti inediti.

Historic Minardi Day 2026

Historic Minardi Day 2026: arriva l’omaggio a Senna

Un punto di riferimento a Imola: la Sala Ayrton Senna all'Historic Minardi Day ed il tributo a Gian Carlo Minardi.

Batteria Peugeot 3008

Quale batteria scegliere per la Peugeot 3008 con Start & Stop

Guida alla scelta della batteria per Peugeot 3008 con Start & Stop: l'importanza di parametri e tecnologia (AGM/EFB) per evitare anomalie.

Ammortizzatori usurati

Ammortizzatori usurati – come riconoscere i segnali prima che sia troppo tardi

Gli ammortizzatori si usurano gradualmente: calano stabilità e frenata. Riconoscere i segnali (rimbalzi, rumori) evita rischi e danni ad assi e gomme.

Matteo Orsi e Davide Rigoni - Intervista su Ayrton Senna

Matteo e Davide: la fotografia e la vita di Senna

Intervista doppia a Matteo Orsi e Davide Rigoni accomunati da un nome: Ayrton Senna Da Silva. Ecco la storia...

Lascia un commento