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Galà Cinema Fiction

Lo speciale sul “Galà Cinema Fiction in Campania”, tutti i retroscena della kermesse che racconta il cinema e le serie TV.



Galà Cinema Fiction 2024

Napoli si trasforma nella capitale del cinema italiano con la 16ª edizione del Gala Cinema Fiction – Italian Identity. Quest’anno, l’evento è interamente dedicato alla celebrazione dei 120 anni della Titanus, la storica casa di produzione cinematografica fondata a Napoli da Gustavo Lombardo. L’inaugurazione, tenutasi il 20 novembre presso Palazzo Ischitella, ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo del cinema, tra cui Pappi Corsicato, Manuela Tempesta, Antonio Parlati e Maurizio Aiello. “Vogliamo coinvolgere le nuove generazioni, mostrando loro le infinite possibilità che il mondo del cinema offre”, ha dichiarato Valeria Della Rocca, ideatrice e produttrice del Gala.

Titanus

Un ricco programma di incontri, proiezioni e workshop animerà la città per diverse settimane. Studenti di cinema e appassionati avranno l’opportunità di incontrare professionisti del settore e di approfondire temi cruciali come la sceneggiatura, la regia e la produzione. “La Titanus rappresenta un pezzo importante della storia del cinema italiano. Celebrare i suoi 120 anni significa anche riflettere sul futuro del nostro settore”, ha sottolineato Marco Spagnoli, direttore del Gala. Tra gli eventi più attesi, la proiezione del docufilm “Titanus 1904” e l’omaggio a Tina Pica, con la proiezione dell’episodio a lei dedicato della docu-serie “Donne di Campania”. “È un onore poter celebrare la memoria di una grande attrice come Tina Pica”, ha dichiarato Manuela Tempesta, sceneggiatrice e regista. Il Gala Cinema Fiction 2024 si conferma un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del cinema. Un’occasione unica per scoprire la storia della Titanus, incontrare i protagonisti del grande schermo e approfondire i mestieri del cinema. Da anni ormai la redazione del quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo” segue da vicino tutti gli eventi del Galà presenziando con le proprie telecamere ed i propri giornalisti all’evento che raccoglie cinema e televisione per la Regione Campania, raccogliendo dichiarazioni ed interviste esclusive per i propri lettori.

Galà Cinema Fiction 2022

Il Galà Cinema Fiction Campania, anche quest’anno vedrà come di consueto la serata di premiazione al Castello Medioevale di Castellammare di Stabia (NA). Ideato e prodotto da Valeria Della Rocca, si avvale della direzione artistica di Marco Spagnoli ed è organizzata in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, con i patrocini del Comune di Napoli e della Regione Campania. Una rassegna che toccherà numerose location nella città partenopea, dal Cinema Filangieri all’Accademia di Belle Arti, passando per il Centro Congressi dell’Università Federico II. Galà Cinema Fiction è un format innovativo che coinvolge gli studenti in incontri formativi e che vede la partecipazione di una Giuria di esperti del mondo dell’audiovisivo e del giornalismo, composta da Titta Fiore (Presidente), Tonino Pinto, Enzo Sisti, Valerio Caprara e Felice Casucci, che selezionano i Premi da assegnare. Cosi, edizione dopo edizione, il Gala è diventato un appuntamento annuale. Il Galà Cinema Fiction è l’unica manifestazione che, dal 2008, celebra e premia le migliori produzioni cinematografiche girate in Campania che valorizzano il territorio. Punto di forza di ogni edizione dell’evento è il connubio tra il cinema e il turismo e l’intuizione che puntando sull’integrazione tra i due si possa perseguire la crescita economica di un territorio. Da qui la “mission” della manifestazione, oggi estesa a livello nazionale: celebrare e premiare le produzioni cinematografiche realizzate sul territorio, accendendo così i riflettori su un Paese che si riscopre sempre più location ideale per film e fiction sia per i suoi paesaggi di impareggiabile bellezza che per le eccellenze che negli ultimi anni si sono conseguite nel settore del cinema e dell’audiovisivo. Sulla scia dei Nastri d’Argento, che hanno evidenziato e celebrato il ruolo che quello che è ormai diventato il “brand Napoli” ha ormai nelle produzioni nazionali e internazionali, sempre più di appeal nei confronti dei mercati esteri, il progetto conserverà un focus dedicato alla Campania, coinvolgendo le scuole e gli studenti del territorio ed organizzando una serata dedicata ai cortometraggi realizzati da giovani registi sul territorio regionale. Il miglior cortometraggio – in collaborazione con la Film Commission Regione Campania – verrà inoltre selezionato e premiato dalla giuria degli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

Noi del quotidiano La Gazzetta dello Spettacolo che seguiamo la kermesse dalla prima edizione, non mancheremo di raccontarvi eventi ed approfondimenti di questa edizione.

La partenza da Sophia Loren

Tutto pronto per l’edizione 2022 del Galà Cinema Fiction 2022, che si terrà a Napoli dal 13 al 24 settembre. La 14a edizione della kermesse ideata e prodotta da Valeria Della Rocca e organizzata dalla Solaria Service, si avvale della direzione artistica di Marco Spagnoli ed è organizzata in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, con i patrocini del Ministero della Cultura e del Comune di Napoli e con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Campania.

Il programma della XIV edizione Galà Cinema Fiction

Il Galà si apre il 13 settembre con la proiezione al cinema Filangieri alle 18.30 di Napoli Eden di Bruno Colella, un docufilm sull’artista Annalaura di Luggo e le sue opere da installare nei luoghi più significativi della città di Napoli, come simbolo di rinascita e riscatto. Il festival prevede come evento d’eccezione il 19 settembre l’anteprima del documentario SOPHIA! diretto da Marco Spagnoli, già candidato 3 volte al David di Donatello per il miglior documentario e vincitore di un Nastro d’Argento, scritto da Simona Sparaco e Marco Spagnoli, prodotto da Marco Durante, Presidente di LaPresse, con RAI Documentari e Luce Cinecittà, “Sophia!” che andrà in onda, nel giorno del compleanno della Diva, in una prima serata firmata Rai Documentari il 20 settembre alle 21:25 su Rai Uno. Per la prima volta, un documentario racconta Sophia Loren come mai prima, mettendo insieme con passione e cura archivi straordinari che mostrano un ritratto inedito dell’attrice nata a Roma. Un viaggio alla scoperta del mito di un’attrice unica, e della sua vita, narrata da lei stessa in prima persona, attraverso materiali di repertorio, foto rarissime, filmati inediti, interviste radiofoniche e televisive, italiane ed internazionali, con il commento di sei attrici italiane che, oltre ad essere cresciute nell’ammirazione di Sophia Loren, ne raccontano e analizzano l’eredità artistica e – in un certo senso – spirituale: Claudia Gerini, Matilde Gioli, Margareth Madè, Ludovica Nasti, Lina Sastri e Valeria Solarino. Impreziosito dall’archivio fotografico e video de LaPresse che solo dell’attrice vincitrice di due Oscar possiede 19000 scatti, “Sophia!” è la narrazione intima ed epica della nascita e dell’affermazione di una grande attrice: l’amore per Carlo Ponti, il flirt con Cary Grant, la devozione per Vittorio De Sica, l’amicizia e la complicità professionale con Marcello Mastroianni, la caparbietà con cui ha voluto a tutti costi diventare madre, la vittoria di molti premi internazionali, ne fanno l’ultima grande Diva del cinema internazionale, icona dell’eccellenza italiana amata in tutto il mondo. La necessità di un confronto con la città e con la sua stratificazione sono l’input da cui nasce il progetto artistico e documentaristico di Colella volto a sensibilizzare, attraverso il linguaggio dell’arte, sull’importanza della tutela dell’ambiente e sull’inclusione sociale. Così, un colorato manipolo di “scugnizzi” dei Quartieri Spagnoli si troverà coinvolto dalla protagonista nella costruzione di uno stupefacente albero fatto di scarti in alluminio e lo stesso materiale lavorato si trasformerà in abiti scultura che appariranno magicamente nella storia.

Il Galà Cinema Fiction è l’unica manifestazione che, dal 2008, celebra e premia le migliori produzioni cinematografiche girate in Campania che valorizzano il territorio. Punto di forza di ogni edizione dell’evento è il connubio tra il cinema e il turismo e l’intuizione che puntando sull’integrazione tra i due si possa perseguire la crescita economica di un territorio. E la proiezione di Napoli Eden si inserisce proprio nella “mission” della manifestazione, oggi estesa a livello nazionale: celebrare e premiare le produzioni cinematografiche realizzate sul territorio, accendendo così i riflettori su un Paese che si riscopre sempre più location ideale per film e fiction sia per i suoi paesaggi di impareggiabile bellezza che per le eccellenze che negli ultimi anni si sono conseguite nel settore del cinema e dell’audiovisivo. Sulla scia dei Nastri d’Argento, che hanno evidenziato e celebrato il ruolo che quello che è ormai diventato il “brand Napoli” ha ormai nelle produzioni nazionali e internazionali, sempre più di appeal nei confronti dei mercati esteri, il progetto conserverà un focus dedicato alla Campania, coinvolgendo le scuole e gli studenti del territorio ed organizzando una serata dedicata ai cortometraggi realizzati da giovani registi sul territorio regionale. Il miglior cortometraggio – in collaborazione con la Film Commission Regione Campania – verrà inoltre selezionato e premiato dalla giuria degli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

Galà Cinema Fiction 2021

Si chiude anche per il 2021 il Gala del Cinema e della Fiction in Campania, che giunge alla sua XIII edizione. A capo della kermesse, come di consueto, Valeria Della Rocca con la direzione artistica del critico cinematografico e regista Marco Spagnoli. Purtroppo anche per il 2021, la serata di premiazioni del Gala del Cinema e della Fiction in Campania non si è potuta svolgere e gli incontri mattutini si sono sviluppati intorno ad un nuovo concept “Educational” teso a considerare e ad analizzare il comparto audiovisivo come un prezioso indotto atto a costruire una carriera professionale per i giovani che ambiscono ad un futuro lavorativo in questa direzione.

L’edizione 2021 ha decretato come Miglior Cortometraggio “La Stanza” di Giuseppe Alessio Nuzzo, sulla base di una votazione effettuata dagli allievi dell’ Isis Alfonso Casanova di Napoli indirizzo “Servizi Culturali e dello Spettacolo”. In concorso, accanto a “La Stanza”, altri 4 cortometraggi precedentemente selezionati quali: “Malumore” di Loris Giuseppe Nese, “Guardami così” di Adriano Morelli, “The Winner” di Gianfranco Gallo, “Dura Lex” di Maurizio Braucci. Pur non abbandonando il suo primario obiettivo, quale quello di valorizzare e potenziare il cineturismo come una delle fonti economiche più interessanti ed incisive per lo sviluppo di un territorio, il Gala del Cinema e della Fiction 2021 si è articolato in una serie di attività di grande profilo culturale a cominciare da un convegno tenutosi lunedi 22 novembre in partnership con l’Ordine dei Giornalisti della Campania al quale, accanto a Valeria Della Rocca e a Marco Spagnoli, hanno partecipato Nicola Ravera (sceneggiatore) e Giorgio Bigoni (ANICA) avente ad oggetto il rapporto tra opera letteraria e trasposizione televisiva e cinematografica nell’ambito del progetto “Dalla pagina al grande schermo” sviluppato da ANICA con la Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore del Mic. Ed ancora, da menzionare, la masterclass on line sul tema “Il cinema come linguaggio ideale nel sociale”, attivata con gli studenti dell’ Università Telematica Unipegaso, relatore il maestro Gianfranco Gallo, con l’intervento della professoressa Anna Bisogno dell’ Università Telematica Mercatorum e gli incontri didattico-educativi in presenza aventi ad oggetto il comparto audiovisivo e le relative tecniche e competenze professionali al di là della macchina da presa, che si sono alternati presso la sala Cinema dell’ Isis Casanova, con docenti d’eccezione quali il regista Alessandro D’Alatri, insignito con il Premio Film Commision Regione Campania, prima edizione, ed il Direttore del Centro di Produzione Rai di Napoli che ha relazionato sul prodotto televisivo “Un Posto al sole” in occasione dei suoi primi 25 anni di vita.

Particolari riconoscimenti sono stati consegnati all’attore Nando Paone, vincitore per l’edizione del Gala 2020 del Premio Miglior Attore di Film Commedia per “Il Ladro di Cardellini” ed a Fabio Massa con il film “Mai per sempre”. Il Gala del Cinema e della Fiction in Campania, è promosso dall’Associazione Donne e Turismo ed organizzato dalla Solaria Service in partnership con la Film Commission Regione Campania; inoltre gode del Patrocinio del Comune di Napoli, della Regione Campania e del MIC.

Galà Cinema Fiction 2020

Si è felicemente conclusa la XII Edizione del Galà Cinema Fiction in Campania, che per questa stagione, causa emergenza Covid19, si è svolta interamente in streaming. La manifestazione, ideata e prodotta da Valeria Della Rocca con la direzione artistica di Marco Spagnoli, in collaborazione con Film Commission Regione Campania, mira a celebrare ed a premiare le migliori opere audiovisive realizzate nell’anno precedente in Campania. La kermesse si è articolata per una intera settimana in una serie di incontri on line di altro profilo culturale, che ha visto avvicendarsi nel ruolo di docenti di masterclass attivate con studenti di grado superiore ed universitario, esponenti di rilievo dello showbiz nazionale.

Le masterclass tenutesi per la XII edizione del Galà Cinema Fiction in Campania

Le attività del Galà Cinema Fiction sono partite martedì 24 novembre con l’incontro sul tema dell’Audiovisivo in Campania di Marco Spagnoli e dell’attrice Iaia Forte con gli studenti del Corso di Management Strategico e Marketing nel settore turistico della Federico II di Napoli. “Il film commedia in chiave napoletana” è il titolo della Masterclass svoltasi la mattina del 25 novembre con gli studenti del settore audiovisivo dell’ Isis Casanova di Napoli che ha visto come relatore Gianluca Ansanelli, regista, sceneggiatore, napoletano doc.

A dare il benvenuto, Valeria della Rocca e Marco Spagnoli con la professoressa Mira Masillo, DS dell’Isis Casanova. “Cosa rende vincente un artista, regista, attore o sceneggiatore napoletano rispetto ad un altro di nascita diversa?” ha esordito Ansanelli, “la capacità d’improvvisazione del popolo a cui appartiene, frutto dello spirito di adattamento a tante dominazioni straniere e della dura sopravvivenza alle angherie subite. Il cinema è improvvisazione, ma non in senso recitativo che è tipico del palcoscenico di un teatro, ma nel senso di prendere con filosofia le contrarietà e di adattarsi a cambiamenti non calcolati; in realtà molte sono le situazioni non controllabili sul set. Quando noi scriviamo una sceneggiatura, immaginiamo dei volti particolari, delle location precise e spesso ci imbattiamo in discrasie tra ciò che abbiamo in mente e la realtà; ad esempio l’attore che abbiamo selezionato non sarà mai perfettamente uguale alla figura somatica pensata per quel ruolo ed i toni di luce dipinti nella sceneggiatura non sempre sono realizzabili in concreto per problemi tecnici evidenziati dal direttore della fotografia“.

“Improvvisare non vuol dire “arronzare” ma vuol significare fare dell’imprevisto un valore, riuscendo a costruire comunque un progetto che si era disegnato a priori in astratto senza sconvolgere il piano di lavoro. L’arte di arrangiarsi è dunque saper individuare un problema facendolo diventare un’opportunità. Un’altra peculiarità dei napoletani è l’astuzia intesa nel senso positivo del termine, che si traduce non nella mancata osservanza delle regole, ma nella capacità di saperle stravolgere. Ed ancora, per coloro che si approcciano al mondo del cinema, molto utile è la capacità di gesticolare, sempre tipica dei partenopei, di farsi capire a gesti, frutto anche questo di dominazioni linguistiche eterogenee quale quella francese e spagnola, i cui termini a tutt’oggi si riscontrano nel dialetto napoletano corrente. Il cinema è un’opera che si esprime non attraverso le parole ma con le immagini e le azioni e non a caso l’arte filmica parte dal cinema muto, per cui il regista è colui che crea un racconto filmico attraverso immagini ed azioni. Da rilevare, tra le peculiarità sempre tipiche del DNA napoletano, l’emotività e l’ironia che non si identifica con una risata ma costituisce un modo di vedere e vivere le cose sdrammatizzandole, quando è necessario”.

Ed a proposito della figura dello sceneggiatore, Ansanelli si è così espresso: “La sceneggiatura parte da un’ispirazione che può provenire da una qualunque cosa, da una notizia sul giornale, da un episodio della vita corrente ma è opportuno partire dalle regole, non basta solo l’istinto ma è necessario osservare un codice per tradure un’idea in un progetto valido che possa dare vita ad un’opera audiovisiva”. Sempre in merito alla sua attività di sceneggiatore, Ansanelli ha ricordato il suo sodalizio amicale risalente al lontano 1995 in occasione del concorso “Sipariando” e quello professionale con Alessandro Siani, firmando le sceneggiature di tanti suoi film di successo come “Il giorno più bello del mondo”. Impossibilitato a partecipare alla masterclass, perché impegnato a Cinecittà sul set nel suo primo giorno di riprese del film “Chi ha incastrato Babbo Natale?”.

Alessandro Siani al Gala del Cinema e della Fiction in Campania 2016
Alessandro Siani al Gala del Cinema e della Fiction in Campania 2016

Alessandro Siani, con la sua puntuale generosità, ha voluto inviare un video di saluto e di augurio ai ragazzi del Casanova, in qualità di vivacissimo ex alunno dell’Istituto concludendo il suo toccante ed ironico messaggio con queste testuali parole: “Ragazzi il cinema è la fabbrica dei sogni e non deve andare in cassa integrazione; mi auguro un giorno di incontrarvi tutti come colleghi!” regalando un sorriso sui loro volti smarriti ed accendendo nei loro cuori un sogno di speranza di un sereno domani in un momento così triste per l’intera umanità

Doppio successo anche per Pappi Corsicato alla XII edizione del Galà del Cinema e della Fiction. Il noto regista partenopeo ha ricevuto il Premio per “Vivi e Lascia Vivere”, la fiction andata in onda su Rai 1 in concorso al Galà nella categoria Serie TV e Fiction, e si è prestato volentieri, la mattina del 27 novembre, nell’ambito delle attività didattico-culturali della manifestazione di Valeria Della Rocca, ad interpretare il ruolo di Docente in una Masterclass dal titolo “Vedi Napoli e poi…. Vivi e lascia vivere” con gli studenti dell’ultimo anno dell’Isis Casanova di Napoli, sez. Audiovisivo.

Durante la lezione, che ha trovato ampio riscontro da parte delle classi interessate e del corpo docenti, il maestro ha parlato del suo esordio e della sua carriera come regista, elargendo tanti consigli preziosi ai ragazzi, per poi soffermarsi sulla fiction girata interamente a Napoli “Ho sempre inseguito il sogno di lavorare nel mondo dello spettacolo”, ha detto Corsicato,“ rifiutandomi di intraprendere il lavoro di famiglia; pertanto lasciai gli Studi in Architettura e volai in America per andare a studiare tutte le discipline dello spettacolo, dalla danza alla recitazione. La mia prima esperienza sul set fu con Pedro Almodovar a New York, al quale mi proposi come assistente volontario; era un set di lusso, da cui imparai da subito due cose: per fare il regista occorrono due elementi fondamentali: Creatività e Pragmatismo. Quando tornai in Italia, mi cimentai nella realizzazione di un primo cortometraggio, perché è assolutamente sbagliato pensare di iniziare questo percorso professionale con un film in quanto la carriera di regista come le altre carriere si costruisce step to step. Ricordo che all’epoca non conoscevo nessuno del mondo del cinema tranne Iaia Forte, mia amica d’infanzia, che aveva studiato recitazione al Centro Sperimentale e con lei iniziai quest’avventura. Avevo in mente di realizzare un’opera tratta da una storia che avevo letto sul giornale e mi rivolsi per l’ambientazione, ad una amico che aveva una casa a Secondigliano, a Scampia; misi insieme 4 persone, mi feci prestare da mia madre alcuni vestiti per i costumi di scena e fu così che il mio progetto partì, curando io personalmente ogni particolare. Ed a questo proposito”, ha continuato Corsicato”, mi sento di dire a voi ragazzi che un’altra peculiarità per un regista è la curiosità che nella fattispecie consiste nel capire quali sono tutti gli elementi che compongono un’opera audiovisiva, inquadrature, location, scene, costumi, recitazione, musica, colori, in modo da realizzare un prodotto audiovisivo assolutamente originale.

E poi consiglio di vivere questo mestiere in maniera gioiosa divertente, forti però di un bagaglio culturale di spessore” Per ciò che riguarda la fiction “Vivi e lascia vivere”, Corsicato si è così espresso: “ Ho sempre aspirato a lavorare in televisione, sono molto felice di esserci riuscito bene raggiungendo un grande audience di ascolti e di avere ricevuto il Premio, quale migliore Fiction, dal Gala del Cinema e della Fiction, la cui mission è proprio quella di celebrare e premiare le opere audiovisive girate in Campania nell’anno precedente. Nella mia opera ho preferito mettere in luce una Napoli diversa, poco ripresa dalle telecamere, quella della zona collinare di Posillipo dando risalto soprattutto alla sua rigogliosa natura ed al mare azzurro.

Elena Sofia Ricci in una foto di Scena del film Il Tuttofare
Elena Sofia Ricci in una foto di Scena del film Il Tuttofare

Ho scelto Elena Sofia Ricci, come attrice protagonista perché reputo che sia una grande professionista, molto amata dal pubblico anche in maniera trasversale, perfetta per interpretare il ruolo di una donna un po’ spigolosa ma di grande umanità” Ed in merito ai suoi progetti futuri, Corsicato ha così concluso: “Ho tante proposte sul tavolo che sto valutando con grande attenzione, ma con l’entusiasmo e la passione che mi contraddistinguono. Ricordatevi ragazzi: il lavoro non è mai abnegazione se con esso hai la possibilità di esprimere il tuo Io, le tue emozione e forse anche i tuoi disagi”.

“Girare un film in lockdown”: questo il titolo della Masterclass svoltasi la mattina del 26 novembre con gli studenti del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie delle Arti, dello Spettacolo e del Cinema Università Telematica Mercatorum. Relatore Enrico Vanzina, produttore, sceneggiatore, neo regista.

Valeria della Rocca con Enrico Vanzina, fratello di Carlo Vanzina
Valeria della Rocca con Enrico Vanzina, fratello di Carlo Vanzina. Foto di Roberto Jandoli.

A dare il benvenuto, Valeria della Rocca e Marco Spagnoli rispettivamente produttrice e direttore artistico della kermesse con la professoressa Anna Bisogno, Professore Associato di Cinema, Radio e Televisione, Università Mercatorum. “Ringrazio Valeria Della Rocca, per avermi nuovamente coinvolto in una manifestazione di grande rilievo come Il Gala del Cinema e della Fiction, la cui mission è quella di premiare i talenti dell’audiovisivo che ogni anno si avvicendano sul piccolo e grande schermo per raccontare cosa accade nella vita reale” ha esordito Vanzina . “Attraverso il racconto filmico si insegna, si emoziona, si fa riflettere, si fa distrarre il pubblico; purtroppo il racconto sta scomparendo sempre di più per colpa della tecnologia, utilissima ma che ha alcuni risvolti nocivi. Io sono nato in una famiglia di cinema vissuto e realizzato nel genere “commedia”. La commedia italiana nacque appena dopo il dopoguerra con grandi nomi come Monicelli ed il mio papà Steno che firmò la regia di molti film di successo quali “Guardie e Ladri” con Totò e Fabrizi e “Totò cerca casa”. Purtroppo la commedia è vittima di pregiudizi anche ideologici, spesso oggetto di attacchi mediatici perché considerata un genere da snobbare. Ma a ben guardare, i grandi capolavori della cineteca italiana sono soprattutto le commedie. Il grande Fraiano diceva che con il tempo quasi tutti i film drammatici si avviano a diventare comici. Qual è la grande differenza tra la commedia italiana e quella degli altri Paesi stranieri? La commedia francese ad esempio si basa essenzialmente su meccanismi infernali e molto poco sull’approfondimento psicologico dei protagonisti; generalmente la storia tipo è quella di un uomo che è a letto con la sua amante , la quale, appena arriva la moglie si nasconde sotto il letto; subito dopo arriva il marito dell’amante, e la scena si riempie in un folle turbinio di litigi e malintesi. La commedia inglese è total black, in quanto si basa su una forma di umorismo sui defunti mentre la commedia spagnola è più grottesca, sale di tono non è mai realistica; infine quella viennese rispecchia le ricchezze, le corti dei grandi sovrani. La commedia italiana usa invece un tema generalmente drammatico per raccontarlo in maniera lieve, cercando di far sorridere il pubblico su eventi drammatici: si pensi al “Sorpasso” al “Divorzio all’Italiana”, nel quale gli autori si pongono in una posizione molto discreta, evitando qualunque forma di pregiudizio, partendo dal presupposto di rispettare le ragioni degli altri. Io sono nato e cresciuto nel film commedia all’italiana”, ha continuato Vanzina, “ed ho al mio attivo 106 film, di cui 60 realizzati con il mio adorato fratello Carlo e 60 realizzati con altri registi.

Nella mia carriera mi è capitato di fare tante commedie, cercando sempre di raccontare sullo schermo qualcosa della realtà che notavo forse prima degli altri. Quando è arrivato il lockdown ho subito pensato che questa tragedia potesse essere raccontata in chiave di commedia all’italiana. Dopo un primo momento di disorientamento, ho cominciato a scrivere un piccolo soggetto cinematografico dal titolo “Lockdown all’italiana”: è l’8 marzo e ci troviamo in una casa a Roma di persone abbienti, ovvero di un avvocato benestante che convive con la moglie, un’ oca giuliva che dal suo cellulare scopre che il marito ha un amante, una coatta commessa di un supermercato che abita in periferia con un tassinaro , il quale nello stesso giorno scopre anche lui della tresca amorosa. I due coniugi traditi, decidono entrambi di cacciare i rispettivi partner da casa, ma mentre ciò sta accadendo viene inquadrato in TV, il Presidente del Consiglio dei Ministri che annuncia il lockdown totale; da qui scatta il dramma della convivenza delle due “coppie scoppiate”, costrette a vivere sotto lo stesso tetto per la Pandemia fino al 4 maggio. Scritta la sceneggiatura a grandi linee “ha proseguito Vanzina, “mi trovai a dover affrontare la realizzazione del film in maniera del tutto inusuale: immaginando di avere a disposizione pochissimi mezzi e nell’impossibilità di fare lunghi spostamenti, pensai per le location, di utilizzare parte del mio appartamento, un pezzo dell’appartamento di un mio amico al piano di sopra ed il terrazzo di un altro condomino dello stabile posizionato a livello ancora superiore. Per la scelta del cast pensai a Paola Minaccioni che accettò da subito molto entusiasta collaborando con me nella sceneggiatura del suo personaggio, mentre individuai Ezio Greggio nel ruolo di avvocato, Martina Stella era perfetta come toscana coatta, impiegata di un supermercato e Micky Memphis nel ruolo di tassista. Non potendo girare gli esterni ma abitando in centro, pensai di filmare con un semplice telefonino i suggestivi scenari di Roma città deserta, mentre chiesi ad un mio dipendente di fare altrettanto nelle zone di periferia della capitale. Per la troupe con il consenso dei sindacati, selezionai poco personale tecnico, mentre la colonna sonora l’affidai al mio amico Umberto Smaila. Era tutto pronto ma il problema era trovare i finanziamenti; facendo un calcolo complessivo con grandi sacrifici economici da parte di tutti noi, il budget di spesa era stato calcolato intorno ai quattrocentomila euro; per fortuna trovai un associato nella produzione del film, Adriano De Micheli mentre la distribuzione, l’avrebbe curata la Medusa grazie al consenso del mio grande amico Giampaolo Letta. Le riprese del film sono durate 12 settimane con qualche difficoltà soggettiva perché a luglio c’era un frastuono pazzesco per strada, rispetto ai tempi del lockdown mitigato grazie ad un bravissimo fonico. Avevamo previsto l’uscita della commedia nelle sale cinematografiche per il 5 ottobre, ma dal momento in cui abbiamo pubblicizzato la locandina, si sono scatenate sui social critiche feroci, accusandoci di avere realizzato un’opera che tendeva a mettere in ridicolo una vera tragedia socio-sanitaria. Critiche ingiuste e senza alcun fondamento, “ha proseguito Vanzina, perché il film è molto rispettoso della grave situazione ed ha momenti di grande tenerezza, a tratti è anche malinconico, tanto è vero che tutta la stampa eccetto il Corriere della Sera” ci ha difeso.

I riconoscimenti del Gala del Cinema e della Fiction in Campania
I riconoscimenti del Gala del Cinema e della Fiction in Campania

La commedia è stato presentata al Festival di Roma ed ha incontrato il favore di molti stranieri; presto andrà su Sky e poi farà il suo percorso normale. Perché ho voluto fare un film come regista a 70 anni ed in un momento così difficile?” ha detto concludendo Vanzina: “In primis mi volevo sperimentare in un’attività che era quella del mio papà Steno e di mio fratello Carlo dal quale ho acquisito una grande dose di pazienza sul set ed anche per dimostrare ai giovani aspiranti registi che si possono fare film low cost, con pochi mezzi , basta volerlo! Il mio auspicio è quello di vedere di nuovo le sale cinematografiche aperte, pur nel rispetto delle norme del Covid 19, evitando che la gente si allontani sempre di più da questa sana forma di distrazione, preferendo stare a casa sul divano a vedere un film: il grande schermo ha tutto un altro fascino!”

La cerimonia di premiazione e i premiati al Gala Cinema Fiction 2020

La cerimonia conclusiva di premiazione si è svolta in streaming, venerdì 27 novembre a partire dalle ore 18 ed è stata condotta da Maurizio Casagrande.
In concorso le seguenti opere distinte in varie categorie:

  • FILM DRAMMATICO: Ultras; l’Immortale,365 Days, Tornare, Lui è mio padre, Mai per sempre
  • FILM COMMEDIA: Il Ladro di Cardellini, 7ore per farti innamorare, Sono solo fantasmi
  • FILM E SERIE PER LA TV: Vivi e lascia vivere, Diavoli Devils, L’Amica geniale storia del nuovo cognome.

Una giuria di esperti composta da Titta Fiore, Felice Casucci, Enrico Magrelli, Riccardo Grandi, Teresa Marchesi, Enzo Sisti, Valerio Caprara, Vanni Fondi, Tonino Pinto, Iago Garcia si è così espressa:

  • Migliore Film Drammatico: L’Immortale
  • Migliore Attore Film Drammatico: Fabio Massa
  • Migliore Attrice Film Drammatico: Antonia Truppo
  • Migliore Film Commedia: 7 ore per farti innamorare
  • Migliore Attore Film Commedia: Nando Paone
  • Migliore Attrice Film Commedia: Serena Rossi
  • Migliore Fiction: Vivi e lascia vivere
  • Migliore Attore di Fiction: Alessandro Borghi
  • Migliore Attrice di Fiction : Elena Sofia Ricci
  • Un Premio speciale è stato poi conferito ad Alessandro Preziosi per il documentario “La legge del terremoto”, realizzato per ricordare i 40 anni del terremoto in Irpinia.

Galà Cinema Fiction 2019

Una presentazione con ospiti da red carpet a Roma per l’XI edizione del Galà Cinema Fiction in Campania. Presenti alla conferenza di inizio l’ideatrice e produttrice della kermesse, Valeria Della Rocca, insieme al direttore artistico, Marco Spagnoli.

La Gazzetta dello Spettacolo per il Gala del Cinema e della Fiction Campania 2019

Le dichiarazioni

Il Galà Cinema Fiction – dice Valeria Della Roccanasce undici anni fa grazie all’esigenza verificatasi sul territorio napoletano, di visitare i luoghi di maggior impatto dove sono stati girati film importanti; basti pensare a “Il postino” di Massimo Troisi, che da sempre ha suscitato ammirazione e curiosità tra gli spettatori napoletani e non. Il Galà inteso come polo di attenzione sul territorio campano, è stato inizialmente una grande sfida, divenuta poi realtà grazie all’impegno e alla fiducia di attori, registi, giornalisti. Un evento nato a carattere territoriale che si è poi fatto conoscere anche a livello nazionale, riscontrando sempre un maggior seguito“.

Aggiunge Marco Spagnoli dal canto suo: “In Campania, in quest’ultimo anno, la produzione dell’audiovisivo è aumentata in maniera significativa sia per il numero di opere realizzate che sul piano qualitativo come si evince dalle pellicole in concorso; da sempre nutriamo un grande rispetto per i talenti, soprattutto per i più giovani che con grande entusiasmo e speranza si approcciano al mondo dell’audiovisivo. Ma il nostro sguardo non è rivolto solo a quanto avviene in Campania ma anche a quanto accade nel mondo della produzione audiovisiva italiana; non a caso in questa nuova edizione del Gala assegniamo il Premio Speciale Attrice dell’Anno a Claudia Gerini, ricordando che tra le sue produzioni c’è un film di grande spessore sociale che la vede come protagonista dal titolo “A mano disarmata” tratto da un libro di Federica Angeli contro la mafia di Roma. Ed infine ha detto Spagnoli” mi piace annunciare che il Premio Giornalista dell’anno che in questa stagione sarà dato a Malcom Pagani, il prossimo anno sarà denominato “Premio Callisto Cosulich” in ricordo del grande collega scomparso“.

La serata dei cortometraggi

Si è tenuta al cinema Metropolitan di Napoli, la serata dedicata alla proiezione dei 7 corti in concorso al Gala del Cinema e della Fiction 2019.

I corti selezionati da una giuria di esperti, presieduta da Titta Fiore, Presidente Film Commission Regione Campania e composta da Enrico Magrelli, Alessandro Barbano, Marco Bonini, Valerio Caprara, Riccardo Grandi, Corrado Matera, Paola Minaccioni, Tonino Pinto, Enzo Sisti.

I corti in concorso

Protagonisti sul grande schermo: La Musica è finita di Vincenzo Pirozzi, La Scelta di Giuseppe Alessio Nuzzo, Un Silenzio Assordante di Nicola Napoletano, Veronica non sa fumare di Chiara Marotta, Denyse Al Di Là Del Vetro di Gianfranco Gallo, Il Silenzio Di Lorenzo di Nicola Acunzo, Wash Me di Francesco Prisco, Hand in the Cap di Andrea Morelli, In Zona Cesarini di Simona Cocozza.

In sala, molti addetti ai lavori dei prodotti audiovisivi presentati; tra questi Cristina Donadio, Giuseppe Alessio Nuzzo, Gianfranco Gallo, Vincenzo Pirozzi, Anna Capasso ,Mario Porfito, Ivan Castiglione, Anna Brancati, Gaetano Agliata, Nicola Acunzo, Ivan Castiglione, Eduardo Angeloni , Chiara Marotta. Ad introdurre la serata, Valeria Della Rocca e Marco Spagnoli, rispettivamente ideatrice e produttrice, direttore artistico del Gala del Cinema e della Fiction con Titta Fiore, Presidente Film Commission Regione Campania.

Una giuria di autorevoli esperti, presieduta dalla stessa Titta Fiore e composta da Valerio Caprara, Riccardo Grandi, Enrico Magrelli, Corrado Matera, Teresa Marchesi, Iago Garcia, Tonino Pinto, Enzo Sisti, Enzo D’’Errico, si è così espressa: Migliore Corto: Veronica non sa fumaredi Chiara Marotta, Migliore Regista Gianfranco Gallo per Denyse Al di Là Del Vetro Migliore Attrice Cristina Donadio che ha voluto condividere il riconoscimento con Gina Amarante coprotagonista de La Scelta Migliore Attore Ivan Castiglione quale protagonista de La musica è finita, mentre una menzione speciale è andata al corto di Simona Cocozza In Zona Cesarini.

I premiati di questa giornata

Nel corso dell’incontro, sono stati insigniti due “grandi” del cinema italiano: Claudia Gerini e Massimiliano Gallo. “Sono molto emozionata di ricevere dal il Premio Speciale Attrice dell’anno – ha detto la Gerini – e per l’importanza della manifestazione, e per il mio rapporto privilegiato affettivo che ho con il golfo partenopeo, essendo mio nonno nativo di Afragola in provincia di Napoli. Essere Napoletani non vuol dire avere un accento particolare, ma significa esserlo nell’animo ovvero dotati di una grande generosità e di quella capacità innata di essere “artisti” non appena si esce per strada e ci si confronta con altri“.

Roma, Galà del Cinema e della Fiction in Campania XI edizione. In foto Marco Spagnoli, Claudia Gerini, Valeria Della Rocca e Massimiliano Gallo
Roma, Galà del Cinema e della Fiction in Campania XI edizione. In foto Marco Spagnoli, Claudia Gerini, Valeria Della Rocca e Massimiliano Gallo

Molto soddisfatto anche Massimiliano Gallo insignito con il Premio Speciale della Giuria Gala Cinema e Fiction, che ha così riferito: “Personalmente vengo da un’annata particolarmente ricca di soddisfazioni e di riconoscimenti ma sono molto affezionato al Galà Cinema Fiction, un festival fondato da Valeria Della Rocca, che sta assumendo anno dopo anno sempre maggio rilievo nel panorama delle manifestazioni nazionali che riguardano l’audiovisivo“.

Le interviste ai protagonisti del Galà del Cinema e della Fiction 2019

Una undicesima edizione all’insegna delle produzioni audiovisive di qualità per il 2019 del Gala del Cinema e della Fiction in Campania.

I talenti sul red carpet del Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, hanno visto come grandi protagoniste le giovani donne di una Regione che è sempre più produttiva e rende sempre più omaggio a quello che sono anche le maestranze del cinema, oltre all’aspetto attoriale.

Noi abbiamo incontrato per voi alcuni dei protagonisti della serata, che si sono raccontati su questa edizione del Gala del Cinema e della Fiction in Campania.

Valeria Della Rocca: mi sento un po’ madrina dei giovani

XI edizione del Gala del Cinema e della Fiction in Campania: parliamo di questa edizione?

E’ una edizione molto importante perché celebra gli XI anni ricco di appuntamenti, soprattutto per i giovani che amano l’audiovisivo.

Tra i tanti appuntamenti abbiamo incontrato i ragazzi dell’Università Federico II portando Ivan Cotroneo che ha raccontato loro l’esperienza delle tante professionalità che ci sono nel mondo del cinema. Abbiamo coinvolto l’Ordine dei Giornalisti per un workshop sull’audiovisivo che parlava di Film Commission e di ruoli come quello del Location Manager.

Poi abbiamo avuto la proiezione dei corti al Cinema Metropolitan, dove ha vinto Veronica non sa fumare di Marotta. Miglior regista Gianfranco Gallo, migliore attrice Cristina Donadio, miglior attore Ivan Castiglione. La serata di Gala ha invece come protagonisti 10 film in concorso con nomi veramente importanti del backstage e come attori.

Valeria della Rocca con Lino Guanciale
Valeria della Rocca con Lino Guanciale

Oltre tutti questi grandi nomi, nei corti anche tanti giovanissimi. Ti senti un po’ madrina di tutti questi talenti?

Io mi sento un po’ madrina perché è proprio così! Hai detto bene Francesco, perché negli anni abbiamo scoperto tanti talenti e tutti gli anni abbiamo fatto delle premiazioni negli anni di artisti che sono stati premiati qui all’inizio della carriera e poi hanno fatto tanta strada nel cinema vincendo premi e riconoscimenti. Ricordo Marco d’Amore di Gomorra, la Serraiocco, la Leone… tutte persone che hanno fatto una splendida carriera, quindi mi sento molto vicina a questi giovani, anche perché poi tornano con gioia al nostro Gala e noi siamo sempre più convinti e contenti di premiarli.

Si pensa già alla XII edizione?

Si pensa alla XII edizione e se avremo vicino sempre di più la Regione Campania, considerando che questo evento celebra proprio il territorio, noi ci auguriamo di continuare a crescere sempre di più.

Violante Placido: mi sento pronta per un film tutto in napoletano

Madrina dell’XI edizione del Gala del Cinema e della Fiction in Campania 2019, con due produzioni fatte qui, ti senti un po’ adottata da questa regione?

Certo, ne sono felice, anche se sto aspettando ancora un bel lungometraggio da protagonista (ndr ride). Finora ho fatto un bel cortometraggio con Adriano Morelli girato a Sorrento, che è una sfida molto coraggiosa per l’argomento trattato: disabilità e sessualità vista con gli occhi di una mamma.

Intervista a Violante Placido
Francesco Russo intervista Violante Placido

Sono appena tornata da Capri dove ho girato un’altra cosa di cui ancora non svelo tutto, e spero in questo momento di riuscire a rendermi protagonista del cinema Campano, che in questo momento sta vivendo un periodo di grande luce con tanti stili diversi, che però caratterizzano l’anima di Napoli e della Campania.

Quando ci siamo incontrati qualche anno fa, avevi già espresso il desiderio di recitare in napoletano, quindi questo desiderio è sempre tra i tuoi primi?

Infatti continuo ad allenarmi ma io “sono a disposizione” (in napoletano).

Quali sono le passioni di Violante legate al territorio campano?

Territorio meraviglioso che ancora oggi racconta un passato così sognante, abbiamo dei siti archeologici meravigliosi, del cibo straordinario, delle persone uniche, sempre ironiche e proprio creative nel mondo di vivere.
Questo è veramente un dono.

Se dovessi descriverti in questo momento della tua vita?

Descrivere se stessi è difficilissimo, e tanto anche se ci descriviamo, siamo sempre diversi rispetto a come ci descrivono gli altri. Potrei anche sbagliarmi e vedermi in un modo, mentre invece sono in un altro.
Sono una persona molto curiosa, positiva e che va sempre alla ricerca di cose nuove e nuove sfide per nutrirmi di ciò che mi appassiona.

Un film campano che ti è piaciuto dell’ultimo periodo?

Sicuramente un film che mi ha intrigato e colpito è “5 è il numero perfetto”, perché l’ho trovato quasi perfetto, perché curato nei minimi particolari anche stilisticamente.

Ovviamente un film tratto da una Graphic Novel, ha già tutta una serie di ingredienti importanti, ma trasportarlo al cinema (e come è stato trasportato), mi ha meravigliata.

Sembrava un cinema “esportabile” proprio per la sua entità e cura estetica molto forte.

Violante Placido si esibisce sul palco

Violante Placido durante la serata di gala, si è esibita live chitarra e voce sul palcoscenico.

Lino Guanciale: la popolarità è il mezzo, non il fine

Stai diventando uno dei campioni dell’audiovisivo in Campania, sul set, ma impegnatissimo anche su tante altre cose… Come ti trovi?

Mi trovo straordinariamente bene, quasi non penso di meritarmelo (ndr ride). Il materiale su cui stiamo lavorando adesso, quello del Commissario Ricciardi, è un materiale ricchissimo e soprattutto nella forza della scrittura di Maurizio De Giovanni, troviamo un profumo distillato di quello che significa storicamente e culturalmente proprio la Regione Campania.

Tra l’altro il personaggio di Ricciardi, non è nemmeno napoletano, però esplora il cuore, il che lo fa stare nella posizione ideale ed io, mi sento un po’ nella stessa posizione del personaggio.

Intervista a Lino Guanciale
Francesco Russo intervista Lino Guanciale

Stare qui “ti nutre” e da un certo punto di vista, ti rende più semplice tutto ciò che devi fare.

A prescindere dai progetti artistici, hai dimostrato più volte il tuo lato umano ed il tuo legame con il sociale. Tanta energia in questo: qual è il segreto di Lino Guanciale?

Secondo me quello che è importante fare è lavorare bene… ricordarsi che il successo che hai non è un fine, ma è un mezzo. E’ uno strumento che devi cercare di utilizzare nella maniera più utile, quindi non solo per te, ma per tutti quelli che possono girare intorno a te.

Se potessi identificarti in un film, quale sarebbe il tuo?

Fight Club! Sembrerà strano, ma è quello in cui mi identifico. Ci sono degli attori straordinari, tra cui il mio preferito che è Edward Norton, perché secondo me è antesignano di molte cose della vita.

Francesco Di Leva: dipingere il cinema di tutti i colori

Il tuo punto di vista sull’audiovisivo in Campania in questo periodo

Si sta facendo tanto, l’idea del Bando da 6 milioni di euro per aiutare il cinema in Campania è un progetto egregio, anche perché Napoli sta dimostrando di avere una forza importante non solo dal punto di vista attoriale, ma anche dal punto di vista delle maestranze.

Ad esempio, a Venezia, il nostro elettricista è stato premiato.
Quindi questa è una cosa importantissima.

Intervista a Francesco Di Leva
Francesco Russo intervista Francesco Di Leva

Società emergenti e società storiche della produzione. Il bando da accesso solo alla seconda categoria. Qual è il tuo pensiero in merito?

Sarebbe bella l’idea di avere anche un bando completamente aperto all’innovazione, ma anche quello di dare una spinta in più alle produzioni di professionisti è importante.

Ad esempio una produzione che in un anno ha fatto almeno due cortometraggi… che sembra dir poco ma non lo è… merita la sua possibilità di mettersi in discussione.

Tutto comunque deve essere un modo per continuare a costruire uno stimolo, a cercare di portare avanti anche l’artigianato della produzione. Se lo chiedi a me, che comunque mi ritengo un “giovane” del comparto produttivo campano, direi apriamo questo bando a tutti.

Ma comunque penso che siano stati fatti degli studi per capire a chi destinare gli aiuti pubblici… allo stesso modo, penso che comunque non ci debbano partecipare le realtà che fanno 50 produzioni l’anno.

Francesco di Leva
Il Premio a Francesco di Leva

Se tu fossi un film?

Questa è una domanda che non mi ha mai fatto nessuno…
Racconterei sicuramente un film di periferia; racconterei un film che racconta l’amore perché abbiamo tanto da raccontare e… forse non sarei un solo film, sarei un film come il costume di Arlecchino. Tanti colori dove viene fatto uno zoom e ad ogni colore corrisponde una storia.

I vincitori della XI edizione del Gala del Cinema e della Fiction in Campania

Ecco tutti i vincitori del Concorso:

  • Premio Migliore Film – “Il Sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone
  • Premio Miglior Attore Protagonista – Francesco Di Leva
  • Premio Migliore Attrice Protagonista – Anna Foglietta
  • Premio Miglior Attore di Fiction – Arturo Muselli
  • Premio Miglior Attrice di Fiction – Cristiana dell’Anna ex aequo con Il cast femminile de “L’Amica geniale”
  • Premio Miglior Attore non Protagonista – Carlo Buccirosso
  • Premio Miglior Attrice non Protagonista – Marina Confalone
  • Premio Migliore Fiction – “L’Amica geniale” di Saverio Costanzo

I Premi Speciali:

  • Premio Speciale Attrice dell’Anno – Claudia Gerini
  • Premio Speciale Attore di Fiction dell’Anno – Massimo Poggio
  • Premio Speciale della Giuria (FILM) – “La paranza dei bambini” di Claudio Giovannesi
  • Premio Speciale della Giuria (ATTORI) – Massimiliano Gallo
  • Premio Speciale della Giuria (ATTRICI) – Virginia Apicella
  • Premio Speciale Cinema e Fiction – Lino Guanciale
  • Premio Speciale Sceneggiatore dell’Anno – Nicola Guaglianone
  • Premio Speciale Giornalista dell’Anno – Malcom Pagani
  • Premio Speciale Rising Star – Antonia “Nina” Fotaras
  • Premio T&D Trasporti Cinematografici – Enzo Sisti
  • Premio Speciale per l’Impegno nello Spettacolo – Ester Gatta
  • Premio Banca Stabiese Lello Radice – Gianni Parisi
Antonia Nina Fotaras - Premio Rising Star
Antonia Nina Fotaras – Premio Rising Star

Galà Cinema Fiction 2018

Presenziare al Galà Cinema Fiction in Campania, è ogni anno un evento da celebrare per l’intensità delle emozioni che lo stesso regala.

In occasione della decima occasione, ecco che l’organizzazione ideata da Valeria Della Rocca e con la direzione (nuovamente confermata) di Marco Spagnoli, risulta essere vincente.

A dimostrazione dell’interesse sempre maggiore verso questo format, la parata di stelle e VIP che è stata celebrata non prendendo in considerazione solo film e fiction che raccontano Napoli e la Campania, ma numerosi set e produzioni dell’audiovisivo italiano ed internazionale.

La serata di Gala

Dopo gli eventi collaterali iniziati già da una settimana con l’honoring fatto allo scomparso Carlo Vanzina e la premiazione di Vincenzo Salemme, che ha visto massiccia presenza di pubblico, si è giunti alla serata finale di premiazione nella splendida cornice del Castello Medioevale di Castellammare di Stabia (NA), condotta dal poliedrico Maurizio Casagrande, che con la sua ironia, ha visto gli ospiti avvicendarsi sul palcoscenico.

Gag simpatica ad inizio serata con il padrino della manifestazione, Iago Garcia, che ha “finto” di togliere il posto da mattatore allo stesso Casagrande, che sempre con grande ironia ha lamentato l’assenza della valletta femminile in cambio di un nuovo bello del cinema europeo.

La cena allestita nei giardini del castello affacciato sul Golfo di Napoli, è stata servita alle moltissime star del cinema e della televisione, protagoniste di film e fiction in nomination per l’evento.

La gallery fotografica degli ospiti

I premiati del Galà Cinema Fiction

La prima categoria trionfatrice è stata quella delle migliori attrici dei film in concorso, e sono state premiate Iaia Forte e Donatella Finocchiaro, rispettivamente per la commedia Una festa esagerata! e per il film drammatico Nato a Casal di principe. Per Una festa esagerata!, anche Vincenzo Salemme è risultato vincitore come Miglior Attore di Commedia, ed infatti ha ritirato il premio durante l’honoring a Vanzina perché impossibilitato alla serata.

Il secondo premiato come Miglior Attore di Fiction è stato Salvatore Esposito, che ha “incontrato” sul palco, la “mamma televisiva” in Gomorra, Maria Pia Calzone, che porta a casa insieme al “tritone” Michele Morrone, il premio destinato a Sirene, serie vincitrice come Miglior Fiction.

Sul palco anche due tra i giovani talenti più quotati del panorama attoriale italiano come Cristiano Caccamo, che ha ritirato il Premio Rising Star e Sara Serraiocco, che ritira il Premio Rising Star Internazionale.

Un premio di gruppo viene dato invece all’intero cast femminile de I bastardi di Pizzofalcone, che vede vincere il trofeo con la targa di Migliore Attrice di Fiction. Per la serie erano presenti il regista Alessandro D’Alatri, gli attori Gioia Spaziani, Gennaro Silvestro, Serena Iansiti, Marika Costabile, Alessia Lamoglia, Irene Maiorino e Ivan Castiglione.

Subito dopo spazio alla bellezza, dove Gaia Bermani Amaral vince il Premio Speciale Cinema e Moda, seguito dall’attore Geppy Gleijeses, che porta a casa quello per il Cinema e Teatro.

A ritirare il premio come Giornalista dell’anno è Franca Leosini, mentre Maurizio Aiello con la moglie Ilaria Carloni, ritirano quello per l’editoria grazie alla rivista I’M. Si prosegue con l’applauditissimo Maestro Vince Tempera, a cui è assegnato un premio speciale Cinema e Musica.

Dall’editoria, subito un Premio speciale della Giuria, composta proprio da giornalisti come Titta Fiore, Valerio Caprara, Enrico Magrelli, Tonino Pinto, Alessandro Barbano, gli attori Marco Bonini e Paola Minaccioni, il regista Riccardo Grandi, il produttore Enzo Sisti e Corrado Matera Assessore al Turismo Regione Campania, a Sabrina Impacciatore, non solo per la sua interpretazione ma anche per la partecipazione alla sceneggiatura del film A casa tutti bene.

Premi speciali anche da parte delle maestranze tecniche come il Premio BCC Napoli, andato a Rosario Rinaldo. Il Premio Eles Couture consegnato a Luisa Ranieri ed il Premio T&D Trasporti cinematografici per l’Eccellenza Artistica alla Scenografia a Stefano Maria Ortolani.

Tanti anche gli attori presenti dei titoli in concorso e amici della manifestazione intervenuti come premianti: il conduttore televisivo Giovanni Ciacci, l’attore Mario Ermito star di Tale e quale show, Francesco Paolantoni e ancora Paola Lavini, Massimiliano Gallo con la compagna Shalana Santana, Bianca Nappi, Arturo Sepe. Ciro Priello con Simone Ruzzo, Gianluca Fru e Fabio Balsamo per i TheJakal con il film Addio Fottuti Musi Verdi; Denise Capezza (insieme con il compagno attore Michele Rosiello) e Pasquale Palma per il film San Valentino Stories ed i registi Ivan Cotroneo e Adriano Morelli.

Per Un Posto al Sole abbiamo erano presenti Patrizio Rispo, Mario Porfito, Luca Turco e Giorgia Gianetiempo.

Continuando a puntare l’attenzione sul fenomeno del “cineturismo” come prezioso indotto di incremento economico della Regione Campania, sulla chiusura dell’evento fatta da una mega torta e da fuochi pirotecnici a tempo di musica, già si aspetta con ansia la prossima edizione!

Riepilogo dei premiati del Galà Cinema Fiction in Campania 2018

  • Migliore Film Drammatico – Dogman
  • Migliore Attore di Film Drammatico – Massimo Ghini
  • Migliore Attrice di Film Drammatico – Donatella Finocchiaro
  • Migliore Film Commedia – Caccia al tesoro
  • Migliore Attore di Film Commedia – Vincenzo Salemme
  • Migliore Attrice di Film Commedia – Iaia Forte
  • Migliore Fiction – Sirene
  • Migliore Attore di Fiction – Salvatore Esposito
  • Migliore Attrice di Fiction – cast femminile di “I bastardi di Pizzofalcone”
  • Premio Speciale della Giuria – Sabrina Impacciatore
  • Premio Speciale della Giuria – “Terra bruciata”
  • Premio Speciale a Carlo Vanzina
  • Premio Speciale Editoria – I’M Magazine
  • Premio Speciale Cinema e Musica – Vince Tempera
  • Premio Speciale Cinema e Teatro – Geppy Gleijeses
  • Premio Speciale Professionista dell’Audiovisivo impegnata nel sociale – Ester Gatta
  • Premio Speciale Giornalista dell’Anno – Franca Leosini
  • Premio Speciale Rising Star – Cristiano Caccamo
  • Premio Speciale Rising Star Internazionale – Sara Serraiocco
  • Premio Speciale Cinema e Moda – Gaia Bermani Amaral
  • Premio BCC Napoli – Rosario Rinaldo
  • Premio Eles Couture – Luisa Ranieri
  • Premio T&D Trasporti cinematografici per l’Eccellenza Artistica alla Scenografia – Stefano Maria Ortolani

La presentazione dell’evento

Il Gala Cinema Fiction in Campania arriva alla sua decima edizione e svela il programma completo e tutti gli ospiti attesi. Alla conferenza di presentazione di Roma alla presenza dell’ideatrice Valeria Della Rocca ed il direttore Marco Spagnoli, sono stati conferiti i primi premi.

Valeria della Rocca con Matteo Garrone e Mario Martone
Valeria della Rocca con Matteo Garrone e Mario Martone

Nello specifico, sono stati premiati Luisa Ranieri, con il premio come Miglior Attrice Drammatica del 2017 per la sua interpretazione nel film Veleno ed il Premio Eles Couture 2018; Mario Martone, premiato con il Premio Speciale alla Regia 2018. Il regista del film in concorso Dogman, Matteo Garrone e Iago García, protagonista della serie TV Il segreto, che sarà il Padrino di questa edizione. Presenti anche Alessandro Bianchi, il Rettore dell’Università Pegaso e la stilista Ester Gatta, ideatrice del premio Eles Couture – Cinema e Moda.

Gala Cinema e Fiction in Campania

Il Galà celebra e premia ogni anno, non solo le produzioni televisive e cinematografiche che raccontano Napoli e la Campania – sempre più alla ribalta nel panorama dell’audiovisivo internazionale – ma anche tutte le eccellenze artistiche nazionali che si sono distinte durante l’anno.

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti durante la presentazione di Napoli:

La manifestazione, che quest’anno festeggia con orgoglio la sua decima edizione, è diventato un appuntamento immancabile per i protagonisti dello spettacolo e della sua industry. I battenti si apriranno già dal 9 ottobre a Napoli con incontri e proiezioni, per poi concludersi sabato 13 con la serata di premiazione, condotta da Maurizio Casagrande, nella splendida cornice del castello di Castellammare di Stabia.

Le dichiarazioni

Conferenza Stampa a Roma della decima edizione del Gala Cinema e Fiction in Campania
Conferenza Stampa a Roma della decima edizione del Gala Cinema e Fiction in Campania

Valeria Della Rocca racconta in conferenza: “Il Galà Cinema Fiction nasce dieci anni fa grazie all’esigenza verificatasi sul territorio napoletano, di visitare i luoghi di maggior impatto dove sono stati girati film importanti; basti pensare a “Il postino” di Massimo Troisi, che da sempre ha suscitato ammirazione e curiosità tra gli spettatori napoletani e non. Il Galà inteso come polo di attenzione sul territorio campano, è stato inizialmente una grande sfida, divenuta poi realtà grazie all’impegno e alla fiducia di attori, registi, giornalisti. Un evento nato a carattere territoriale che si è poi fatto conoscere anche a livello nazionale, riscontrando sempre un maggior seguito“.

La giuria e alcuni ospiti dell’edizione 2018

I giurati di quest’anno: i giornalisti Titta Fiore, Valerio Caprara, Enrico Magrelli, Tonino Pinto, Alessandro Barbano, gli attori Marco Bonini e Paola Minaccioni, il regista Riccardo Grandi, il produttore Enzo Sisti e Corrado Matera Assessore al Turismo Regione Campania.

I titoli in concorso

FILM DRAMMATICO: A casa tutti bene Gabriele Muccino, Dogman, di Matteo Garrone, Napoli velata, di Ferzan Ozpetek, Nato a Casal di Principe, di Bruno Oliviero, Terra bruciata! di Luca Gianfrancesco, The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, di Rupert Everett

FILM COMMEDIA: Addio fottuti musi verdi, di Francesco Ebbasta, Bob & Marys – Criminali a domicilio, di Francesco Prisco, Caccia al tesoro, di Carlo Vanzina, Finalmente sposi, di Lello Arena, San Valentino Stories, di Antonio Guerriero, Emanuele Palamara e Gennaro Scarpato, Una festa esagerata! di Vincenzo Salemme

FICTION: Gomorra La serie 3, di Carlo Cupellini e Francesca Comencini, I bastardi di Pizzofalcone, di Alessandro D’Alatri, Sirene, di Davide Marengo, Sotto copertura – La cattura di Zagaria, di Giulio Manfredonia, Un posto al sole, di S. Amatucci, A. Bader, C. Celeste, G. De Falco, B. De Paola, G. Gallo, M. Massa, B. Nappi, V. Pirozzi.

Galà Cinema Fiction 2017

Il Galà del Cinema e della Fiction in Campania, chiude con successo la sua IX edizione e si avvia già alla pianificazione del decennale per il prossimo anno. Immancabile appuntamento  per celebrare e premiare le produzioni televisive e cinematografiche che raccontano Napoli e la Campania, realtà sempre più alla ribalta nel panorama dell’audiovisivo internazionale, oltre che eccellenze dello spettacolo italiano.

I premiati

L’Albo dei vincitori del 2017 è il seguente:

  • Miglior Film Drammatico – L’intrusa di Leonardo Di Costanzo
  • Migliore Attore di Film Drammatico – Michele Riondino (Falchi di Toni D’Angelo)
  • Migliore Attrice di Film Drammatico – Luisa Ranieri (Veleno di Diego Olivares)
  • Miglior Film Commedia – Ammore e Malavita dei Manetti Bros
  • Migliore Attore di Film Commedia – Carlo Buccirosso per Ammore e Malavita
  • Migliore Attrice di Film Commedia – Miriam Candurro per Vieni a Vivere a Napoli
  • Miglior Fiction – I Bastardi di Pizzofalcone di Carlo Carlei
  • Migliore Attrice di Fiction – Carolina Crescentini (I Bastardi di Pizzofalcone)
  • Migliore Attore di Fiction – Alessandro Gassmann (I Bastardi di Pizzofalcone)
  • Miglior Spot – The One di Dolce & Gabbana regia di Matteo Garrone
  • Premio Speciale Cinema e Moda da Eles Couture – Sarah Felberbaum.
  • Premio Speciale alla Carriera – Claudia Cardinale
  • Premio Speciale Impegno Civile – PIF
  • Premio Donne per l’Audiovisivo – Donatella Finocchiaro
  • Premio Attore dell’anno – Edoardo Leo
  • Premio Speciale alla Regia – Vincenzo Marra
  • Premio Giornalista dell’anno – Paola Saluzzi
  • Rising Star – Stella Egitto
  • Premio Banca Stabiese Eccellenza Artistica – Christiane Filangeri
  • Premio Speciale Pecorella Scenografia – Francesco Frigeri
  • Premio Speciale della Giuria Regista Impegno in Campania – Alessandro D’Alatri
  • Premio Speciale della Giuria Attrice Rivelazione – Pina Turco
  • Premio Speciale della Giuria – Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone
  • Premio Speciale Cineturismo – Dolce & Gabbana

Protagonisti sono tre icone dello spettacolo italiano quali il maestro Leo Gullotta, Alessandro Preziosi e la talentuosa Greta Scarano; il primo insignito con il Premio Speciale “Eccellenza artistica” per la sua magistrale interpretazione nel cortometraggio di Giuseppe Alessio Nuzzo “Lettera a mia figlia”, il secondo, insignito con il Premio Speciale Cinema e Teatro e la terza insignita con il Premio Speciale Attrice dell’anno.

A fare da padrone di casa, come di consueto, Maurizio Casagrande insieme alla madrina dell’evento Sarah Felberbaum che riceve anche il Premio Speciale Cinema e Moda da Eles Couture.

I dettagli dell’evento

La manifestazione è partita il 10 ottobre a Napoli con proiezioni, workshop, mostre fotografiche e incontri: tra i protagonisti Sidney Sibilia, che porterà il suo corto Io si tu no, oltre a, nell’attesa divedere presto al cinema il terzo capitolo, Smetto quando voglio 2 – Masterclass.

Il Galà del Cinema e della Fiction in Campania nasce dall’idea di Valeria Della Rocca, amministratore della Solaria Service Event Organizer, di puntare l’attenzione sul fenomeno del “cineturismo” quale prezioso indotto di incremento economico della Regione Campania. Diretto ancora una volta da Marco Spagnoli, è un evento in collaborazione con la Film Commission Regione Campania.

Le dichiarazioni

Alessandro Preziosi ha raccontato: “Sono una persona molto riservata che vive lontano dai riflettori, ed in genere non amo ricevere Premi, io credo con entusiasmo nel mio mestiere di attore perchè mi fa sentire profondamente e prepotentemente napoletano; prendendo in prestito un’espressione altrui ma a me molto cara che recita se lo specchio non restituisce l’immagine che io penso di avere, vuol dire che lo specchio si sbaglia“.

Anche Leo Gullotta ha dichiarato: “Sono molto riconoscente a Valeria Della Rocca ed a Marco Spagnoli per avermi tributato questo Premio Speciale, l’esperienza della mia interpretazione in Lettera a mia figlia è stata meravigliosa e mi ha dato la possibilità di contribuire alla diffusione della conoscenza di una malattia come l’Alzheimer, sempre più frequente. La solidarietà si fa con i fatti e non con le parole; bisogna sempre regalare un sorriso al prossimo, perchè la vita è comunque meravigliosa“.

Greta Scarano ha raccontato: “Sono molto fiera di ricevere questo Premio a Napoli che è una città che adoro. Ho cominciato la mia carriera artistica tra gli interpreti di Un Posto al sole circa 11 anni fa, ed essere di nuovo qui, in un contesto a me così caro, mi suscita particolare emozione quasi come un ritorno a casa.

Ringrazio quindi Valeria Della Rocca e Marco Spagnoli, rispettivamente produttrice e direttore artistico di questa kermesse per avermi voluto riconoscere questo prestigioso tributo, per giunta alla presenza del mio amico regista Sydney Sibilia con il quale ho vissuto una felice esperienza professionale, girando con lui Smetto quando voglio 2- Masterclass ed il corto Io sì tu no”.

Galà Cinema Fiction 2016

Una cena con i prodotti tipici della Campania in uno scenario storico con vista mozzafiato e con tanti ospiti del mondo del cinema e della televisione sembra essere l’atmosfera ideale dell’edizione 2016 del Gala del Cinema e della Fiction Campania. Proprio nei giorni in cui si tira una linea definitiva per la legge per il Cinema in Campania, si è quindi tenuto il Gala del Cinema e della Fiction Campania, kermesse dedicata all’audiovisivo ed al turismo.

Questa ottava edizione che ha visto tra gli ospiti della serata Alessandro Siani, Alessio Boni, Edoardo De Angelis, Angela e Marianna Fontana, Gianluca Ansanelli, Cristina Donadio, Massimiliano e Gianfranco Gallo, Gigi e Ross e tanti altri è stata ospitata presso il Castello Medioevale di Castellammare di Stabia.

Premio Marco d'Amore

Ideata e prodotta da Valeria Della Rocca, Presidente dell’Associazione Donne & Turismo e Managing Director della Solaria Service, con la direzione artistica di Marco Spagnoli, ha visto alla conduzione l’attore Maurizio Casagrande affiancato da due madrine d’eccezione: le attrici Shalana Santana e Giulia Andò.

L’obiettivo del premio, sempre quello di valorizzare le risorse artistiche e paesaggistiche della Regione Campania, partendo dal presupposto di considerare l’audiovisivo come uno strumento prezioso per incrementare lo sviluppo economico di un territorio, nei vari segmenti d’impresa e non solo in quello meramente turistico.

Premi Edizione 2016

I premiati di questa edizione del Gala del Cinema e della Fiction Campania sono:

Miglior Film Commedia: Troppo Napoletano di Gianluca Ansanelli
Miglior Attore Commedia: Alessandro Siani (Si accettano miracoli)
Migliore Attrice Commedia: Valentina Lodovini (Ma che bella sorpresa)
Miglior Film Drammatico: Indivisibili di Edoardo De Angelis
Migliore Attore Film Drammatico: Massimiliano Gallo (Per Amor Vostro)
Migliore Attrice Film Drammatico: Angela e Marianna Fontana (Indivisibili)
Premio Speciale della Giuria: Antonio Casagrande (Bagnoli Jungle)
Miglior Fiction: Gomorra 2
Migliore Attore di Fiction: Marco D’Amore (Gomorra 2)
Migliore Attrice di Fiction: Cristina Donadio (Gomorra 2)
Migliore Spot: Dolce e Gabbana

Sono inoltre stati assegnati undici Premi speciali:

Premio Speciale Cinema & Teatro: Alessio Boni
Premio Speciale Eccellenza artistica: Massimo Ranieri
Premio Speciale: Ventennale Un posto al Sole
Premio Speciale Regista dell’anno: Paolo Genovese
Premio Banca Stabiese: Massimiliano Gallo
Premio Speciale Giornalista dell’Anno: Titta Fiore (Il Mattino)
Premio Speciale Cineturismo: Enzo Sisti
Premio Speciale Fiction di Impegno Civile e Sociale: Lampedusa di Marco Pontecorvo
Premio Speciale Donne dell’Audiovisivo: Il Paradiso delle Signore
Premio Speciale Produttore dell’anno: Marco Belardi
Premio Opera Prima in memoria di Francesco Rosi: La ragazza del mondo di Marco Danieli
Menzione speciale: Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio

La giuria

La giuria che ha valutato le opere in concorso è stata presieduta dal giornalista Tonino Pinto e composta dal professor e critico cinematografico Valerio Caprara, dagli sceneggiatori Daniele Cesarano e Nicola Guaglianone, dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo D’Errico, dal regista e produttore Riccardo Grandi, dal critico cinematografico Enrico Magrelli, dall’assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera, dal direttore della direzione generale Turismo MIBACT Francesco Palumbo e dalla giornalista Miriam Mauti.

Cosa è successo in questa edizione

Il Galà è la fase finale di un evento che ha avuto partenza all’inizio di questa settimana, dove il Cinema Posillipo ha ospitato 10 proiezioni per il pubblico e due pellicole in anteprima nazionale.

Al workshop del 5 ottobre hanno inoltre preso parte rilevanti esponenti del mondo cinematografico, turistico e artistico nazionale per spiegare il valore delle Film Commission, l’importanza della regolamentazione regionale, inoltre per raccontare i mestieri del cinema e di chi è dietro la macchina da presa, sottolineando infine l’importanza del cine-turismo nel piano economico di ogni territorio. All’incontro hanno partecipato Maurizio Gemma (Direttore Film Commission – Regione Campania), Luciano Sovena (Presidente della Roma Lazio Film Commission), Antonella Di Nocera (Assessore Comunale Cultura e Turismo del Comune di Napoli), Paride Leporace (Direttore della Lucana Film Commission), il segretario generale FAPAV Federico Bagnoli Rossi, Lamberto Mancini (Direttore Generale Touring Club Italiano), Enzo Sisti (produttore e location Manager), la costumista Daniela Ciancio, Marina Marzotto (Vicepresidente Associazione Giovani Produttori), Michele Lettieri (Presidente Accademia della Moda di Napoli) ed Ester Gatta (Stilista e creatrice del brand Eles Couture).

Il Galà del Cinema e della Fiction Campania gode del patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Unione Industriale di Napoli e conta sulla proficua collaborazione della Film Commission – Regione Campania.

Gala Cinema Fiction 2014

Giunta a conclusione anche la VII edizione del Gala Cinema Fiction in Campania nell’affascinante atmosfera del Castello di Castellammare di Stabia. La rassegna ideata e prodotta da Valeria Della Rocca, Managing Director di “Solaria Service” Event Organizer, ha visto il Patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli, e la collaborazione della Film Commission Regione Campania. Degna di nota la direzione artistica del critico cinematografico Marco Spagnoli.

Gala cinema e fiction 2014


NOVITA’ DEL 2014. Il Gala Cinema Fiction in Campania ha da sempre focalizzato i suoi sforzi sul fenomeno del “Cineturismo“, cercando di mettere in risalto l’indotto economico che questo segmento di produzione audiovisivo sia una fonte di incremento economico per la Regione Campania, nonché idoneo strumento di promozione territoriale. Il 2014 è l’anno che segna anche l’aggiunta di un nuovo binomio: “Cinema e Cibo“, con il “cibo” visto dall’ottica cinematografica che ha portato alla necessità di dedicarci un workshop chiamato “La Campania e le sue eccellenze: il cibo come risorsa e il suo ‘racconto’ attraverso il sistema audiovisivo”, promosso in collaborazione con FOX Life.

Gli effetti di Gomorra sulla gente
Gli effetti di Gomorra sulla gente (nella foto Ciro Priello).

CONCORRENTI E VINCITORI. Le opere in concorso per questa edizione sono state per la sezione Cinema, “Perez“, “Song’e Napule“, “Take Five“, “Notte tempo” per la Fiction, “Gomorra – La serie“, “Un Posto al sole“, “L’Oro di Scampia“, “Per amore del mio popolo – Don Diana” e  per le Webseries, “Gli effetti di Gomorra la serie sulla gente“, “Il mestiere più antico del mondo” e “Fratelli Katano“. I premi assegnati sono stati come Miglior Film a “Song’ e Napule” dei Manetti Bros, Migliore Fiction, “Gomorra – La serie”, Migliore Webseries “Gli effetti di Gomorra sulla gente”, Migliore attore di Film, il maestro Luca Zingaretti, Migliore attrice di Film è stata Simona Tabasco, Migliore attore di Fiction (pluripremiato) Marco D’Amore, mentre un Premio Speciale della giuria è andato al regista Marco Pontecorvo per “L’Oro di Scampia”.

Tra gli altri Premi Speciali ci sono stati quelli al maestro Pupi Avati (Premio Speciale all’Eccellenza Artistica), Miriam Mauti (Premio Speciale Migliore Giornalista dell’anno), Pivio e Aldo Scalzi (Premio speciale Colonna Sonora), Enzo D’Alò (Premio Speciale alla Carriera) Anna Valle (Migliore Attrice di fiction dell’anno) Giuseppe Zeno (Migliore attore di Fiction dell’anno), Erminia Manfredi (Premio Speciale impegno nel sociale), Chiara Francini (Migliore attrice di cinema dell’anno) Elena Santarelli (Rising Star), Euridice Axen (Premio Speciale impegno nel sociale) e Gianfelice Imparato (Premio Banca Stabiese).

collage 2014 galà cinema e fiction
Alcuni momenti del Gala Cinema Fiction 2014

SERATA DELLE STELLE E DEL DIBATTITO. Tanti ospiti per l’edizione di quest’anno condotta nuovamente da Maurizio Casagrande e Yuliya Mayarchuk. Degni di nota durante le premiazioni, due momenti fondamentali. Il primo sicuramente quello che ha visto il “confronto” tra Alessandro Cecchi Paone e Pupi Avati, i quali si sono confrontati sullo spunto lanciato da Cecchi Paone, che il futuro della cinematografia sia più spinto verso l’animazione e il 3D, che non verso il cinema, con la conseguente risposta di Pupi Avati che ha ribadito che la “realtà” delle location e degli spunti quotidiani sia ancora una buona base per realizzare storie e contenuti.
Altro momento importante, quello che ha visto sul palco Marco Palvetti (Salvatore Conte di Gomorra), ricevere il premio con i colleghi Marco D’Amore e Fortunato Cellino, che quasi commosso, ha dichiarato quanto sia difficile interpretare storie e scene come quelle viste nella fortunata serie tradotta in tutto il mondo ed allo stesso tempo, cercare di rimanere un buon esempio per gli spettatori, accentuando i tratti di realtà che la serie ha mostrato e che vanno allontanati dal quotidiano.

Premio Peter Greenway
Valeria della Rocca premia Peter Greenaway – (C) Marco Sommella

L’ANTEPRIMA INTERNAZIONALE. A questo link è possibile approfondire l’anteprima tenutasi al Teatro Bellini di Napoli, con la consegna dell’Excellence Award ad un regista di fama mondiale: Peter Greenaway, di cui viene distribuita in Italia la sua ultima opera Goltzius and the Pelican Company da Mare mosso e Lo Scrittoio.

IN TV. Lo speciale televisivo sul Gala Cinema Fiction in Campania 2014 realizzato da “La Gazzetta dello Spettacolo” e condotto da Francesco Russo, andrà in onda a partire da lunedi 27 ottobre 2014 sulle reti digitale terrestre nostre partner (orari aggiornati sul nostro sito). Si ringrazia per la collaborazione Marco Spagnoli, Maridì Vicedomini, Valeria della Rocca, Alessio Piccirillo e Pierluigi Manzo.

Speciale TV
“La Gazzetta dello Spettacolo TV”, anteprima puntata del 27 Ottobre 2014 (nella foto Francesco Russo)

La presentazione dell’evento a Roma

M.Pia Calzone e Valeria Della Rocca

Maria Pia Calzone, interprete al femminile della fortunata serie televisiva “Gomorra” è stata insignita con il Premio Gala Cinema e Fiction quale miglior attrice di fiction in  concorso durante la conferenza stampa di presentazione della VII edizione Gala Cinema e Fiction in Campania svoltasi ieri mattina a Roma nelle sede “Pegaso Università Telematica” in piazza Navona.

A consegnarle il premio l’attore – regista Maurizio Casagrande, conduttore fin dalle passate stagioni del Gala Conclusivo che si svolgerà come di rito nella cornice del Castello Medievale di Castellammare di Stabia, sabato sera, 11 ottobre. Relatori dell’incontro con la stampa, l’ideatrice, produttrice Valeria Della Rocca ed il direttore artistico Marco Spagnoli <<A sette anni dal suo esordio>>, ha riferito la Della Rocca, << ed in un clima economico sicuramente oscuro soprattutto per l’audiovisivo, Il gala del Cinema e della Fiction in Campania, si rafforza sempre di più allargando i propri orizzonti nel quadro dello Showbiz internazionale, attribuendo ieri mattina in anteprima, al Teatro Bellini di Napoli, l’Excellence Award ad un regista di fama mondiale:  Peter Greenaway di cui viene distribuita in Italia la sua ultima opera Goltzius and the Pelican Company da Maremosso e Lo Scrittoio. Tutto ciò>> ha proseguito la Della Rocca, << per la natura intrinseca del progetto che non vuole essere una asettica, banale celebrazione di ciò che rappresenta il mondo dell’audiovisivo, sotto il profilo del glamour e della mondanità , ma che mira ad esaltare e diffondere le bellezze paesaggistiche ed artistiche del nostro territorio attraverso un fenomeno definito Cineturismo.

Ed accanto ad esso considerato come prezioso indotto economico per il nostro territorio, oggi il Gala si arricchisce di nuovi contenuti puntando l’attenzione sul felice connubio “Cinema e Cibo”. E proprio  il Cibo , analizzato in un’ottica cinematografica,  sarà oggetto di un interessante workshop che si terrà a Napoli il 10 ottobre, alle 15,30 a Palazzo Zapata Sede Uni Pegaso in Piazza Trieste e Trento. La Manifestazione che vede il Patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli, e la collaborazione della Film Commission Regione Campania, vanta puntualmente la direzione artistica del critico cinematografico Marco Spagnoli, che in tono quasi di sfida, recita: <<Cosa manca alla Campania per divenire un polo imprescindibile dell’audiovisivo mondiale? Un progetto economico –culturale che vada a sviluppare in maniera sempre più incisiva una filiera produttiva in grado di passare dall’artigianalità all’industria. Un sistema integrato tra attività produttive, promozione del territorio, turismo e -ovviamente- sistema della formazione, perché nella grande rivoluzione della scrittura per il cinema e la televisione tutto nasce ancora da un foglio di carta, da un’idea, da un soggetto>>.

Una giuria di autorevoli esperti quali Fulvia Caprara, Enrico Magrelli, Tonino Pinto, Alessandro Cecchi Paone, Giustino Fabrizio, il regista Riccardo Grandi, Daniele Cesarano e Pasquale Sommese (Assessore al Turismo Regione Campania) dovrà esaminare le diverse opere in concorso, per assegnare i relativi riconoscimenti. In particolare, per la sezione Cinema, “Perez”, “Song’e Napule”, “Take Five”, “Notte tempo” per la Fiction, “Gomorra-la serie”, “Un Posto al sole”, “L’Oro di Scampia”, “Per amore del mio popolo-Don Diana” e  per le Webseries, “Gli effetti di Gomorra la serie sulla gente”, “Il mestiere più antico del mondo” e “Fratelli Katano”. Nel Gala conclusivo, il regista Maurizio Casagrande, si vedrà affiancato nella conduzione della serata dall’affascinante Yuliya Mayarchuk, mentre la madrina di questa nuova stagione sarà la bellissima Rocío Muñoz Morales, l’attrice attualmente impegnata sul set della nuova serie televisiva su RAI 1 “Un passo dal cielo”.

Nel corso della serata saranno attribuiti vari Premi Speciali. In particolare verranno insigniti: il maestro Pupi Avati (Premio Speciale all’Eccellenza Artistica), Miriam Mauti (Premio Speciale Migliore Giornalista dell’anno), Pivio e Aldo Scalzi (Premio speciale Colonna Sonora), Enzo D’Alò (Premio Speciale alla Carriera) Anna Valle (Migliore Attrice di fiction dell’anno) Giuseppe Zeno (Migliore attore di Fiction dell’anno), Erminia Manfredi (Premio Speciale impegno nel sociale), Chiara Francini ( Migliore attrice di cinema dell’anno) Elena Santarelli (Rising Star), Euridice Axen (Premio Speciale impegno nel sociale), Gianfelice Imparato (Premio Banca Stabiese).
Tanti gli ospiti presenti al Gala finale dell’11 ottobre, anche la giornalista e conduttrice televisiva esperta di nutrizione, Rosanna Lambertucci, le attrici  Elisabetta Pellini, Alessia Fabiani, Michela Andreozzi, Serena Rossi, Vittoria Schisano.

I nomi coinvolti per il Gala Cinema Fiction 2014

Premio alla carriera – Pupi Avati
Premio Impegno nel sociale – Erminia Manfredi
Miglior attrice di fiction dell’anno – Anna Valle
Award Exellence – Peter Greenaway
Miglior attrice di cinema – Chiara Francini
Miglior attore di fiction – Giuseppe Zeno
Premio rising star femminile – Elena Santarelli
Premio Speciale Banca Stabiese – Gianfelice Imparato
Giornalista dell’anno – Miriam Mauti
Premio Colonna sonora – Pivio & Aldo De Scalzi
Premio alla carriera – Enzo D’Alò
Attrice impegnata nel sociale – Euridice Axen

Interverranno anche Rosanna Lambertucci in qualità di esperta in nutrizione (dato che il tema del Festival di quest’anno è il binomio cibo e cinema)
Laura Delli Colli, Presidente del sindacato dei cinegiornalisti
Alessia Fabiani ed Elisabetta Pellini nel ruolo di premianti
Rocio Munez Moralez in qualità di madrina

Inoltre saranno presenti i cast dei film e delle fiction in concorso con relative produzioni
Film in concorso: Perez, Song e’Napule, Take Five, Colpi di fortuna
Fiction in concorso: Un posto al Sole, Gomorra, L’oro di Scampia, Don Diana

Saranno presenti infine i componenti della giuria del concorso, quali:

Fulvia Caprara, giornalista “La Stampa”
Daniele Cesarano, sceneggiatore cinematografico ed ex Presidente Scrittori Associati Cinema e Televisione
Giustino Fabrizio, direttore Repubblica Napoli
Riccardo Grandi, regista
Tonino Pinto
Enrico Magrelli
Pasquale Sommese, Assessore al Turismo, Giunta Regione Campania
Alessandro Cecchi Paone

Galà Cinema Fiction 2013

Si è conclusa nello scorcio magnifico del Castello di Castellammare la sesta edizione del Gala del Cinema e della Fiction Campania, la manifestazione ideata da Valeria della Rocca, amministratrice di Solaria Service, in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, che premia le migliori produzioni audiovisive ambientate nel territorio campano.

Tra i premi consegnati al Gala Cinema Fiction: L’Intervallo è stato decretato il Miglior Film, mentre Una Mamma Imperfetta e Lost in Google vincono per le categorie Fiction e Web Series. Una kermesse eccezionale di artisti (attori, registi, sceneggiatori, imprenditori) si è avvicendata in un’atmosfera calda ed accogliente. Marco Bocci, Martina Stella, Francesca Chillemi, Paolo Conticini, Marco Giallini, solo per citare alcuni dei protagonisti che sono giunti alla serata di premiazione. L’evento, sotto la direzione artistica di Marco Spagnoli, è stato curato in ogni minimo dettaglio. Un complimento va fatto alla pregevole comunicazione dell’Ufficio Stampa a cura di Pierluigi Manzo e Alessio Piccirillo.

La serata è stata veramente perfetta grazie anche al contributo di tanti protagonisti del settore: Maridì Communication, I’M Magazine (tra i media partner), il catering di Intavola, gli allestimenti scenografici di Mormile. Il Gala Cinema Fiction Campania 2013 è un appuntamento imperdibile perchè nasce con lo scopo di valorizzare le risorse artistiche del territorio Campano attraverso il cinema e la fiction in modo da creare una sinergia tra turismo e audiovisivo. Il “mattatore” della serata è stato Maurizio Casagrande che in compagnia dell’affascinante Yuliya Mayarchuk. La madrina dell’evento è stata la modella e attrice cubana Ariadna Romero, protagonista del film di Pieraccioni ”Finalmente la felicita” e da poco protagonista dell’avvincente programma televisivo Pechino Express.

A trionfare per la categoria Fiction Lucia Mascino per la sua interpretazione in “Una mamma imperfetta” e a tutto il cast femminile va il Premio Miglior Attrice di Web Series. Per il cinema non c’è storia con L’Intervallo di Leonardo di Costanzo, film che racconta la storia di due giovani rinchiusi in un enorme edificio abbandonato di un quartiere popolare. L’uno deve sorvegliare l’altra. Lei è la prigioniera, lui è obbligato dal capoclan di zona a fare da carceriere, ma tra i due scoppierà inspiegabilmente l’amore. Vanno ad Alessio Gallo e a Francesca Riso i premi con Miglior Attore e Miglior Attrice di Cinema. Ma durante la serata sono stati assegnati tantissimi altri premi.

Inaspettatamente vengono premiati i The Jackal, esperti napoletano di Cinema e Videomaking unitisi nel 2005, e che hanno dato vita ad un cortometraggio prodotto da Fanpage.it dal titolo “Napoli in 4K” che in pochi giorni ha spopolato sul social network Facebook. Chi non conosce Domenico Calcaterra, il famoso protagonista della serie di successo targata Taodue Squadra Antimafia? Ieri sera il Premio Speciale Attore di Cinema e di Televisione è andato proprio a lui Marco Bocci. Per l’eccellenza artistica è stata premiata la bellissima Giuliana De Sio e a Marisa Laurito è andato il Premio Bianca Stabiese come Icona della Mediterraneità. Ma il Galà Cinema Fiction Campania è un evento che nasce dal profondo amore nei confronti del territorio Campano e della sua importanza. E’ per questo che sono stati assegnati dei premi anche a Paolo Conticini e Rosanna Banfi come Attori impegnati nel Sociale. Una menzione speciale a Martina Stella, che è stata premiata per la sua interpretazione nella Fiction di successo Caruso. Immancabili  i simpaticissimi Marco Giallini e Fabio Troiano che si sono aggiudicati il Premio come Miglior attori dell’anno per il Cinema e per la Fiction. Le stelle nascenti, invece, erano Simon Grechi e la dolcisima Francesca Chillemi, premiati anch’essi. Un premio va anche alla Giornalista dell’Anno, Laura Delli Colli, da sempre legata al mondo cinematografico e dello spettacolo. La giuria è stata composta da autorevoli esperti e protagonisti del mondo dell’audiovisivo tra cui Daniel Mac Vicar, Edoardo De Angelis, Federico Brugia, Fulvia Caprara, Tonino Pinto, Daniele Cesarano, Enrico Magrelli , Guglielmo Mirra, Andrea Sartoretti, Pasquale Sommese

La Gazzetta dello Spettacolo è stata presente alla serata del Gala Cinema Fiction ed è in onda al TG di oggi con le dichiarazioni in esclusiva della stupenda Valeria della Rocca.

Non perdete nei prossimi giorni le INTERVISTE ESCLUSIVE realizzate dalla nostra Redazione a tantissimi degli artisti presenti al Gala Cinema Fiction tra cui:

  • Andrea Roncato
  • Fabio Troiano
  • Francesca Chillemi
  • Ivan Cotroneo
  • Marco Bocci
  • Marco Giallini
  • Maurizio Aiello
  • Maurizio Casagrande
  • Paolo Conticini
  • Rosanna Banfi

Su Francesco Russo

Giornalista e mente dietro l’informazione culturale contemporanea. Dal 2012 guida la redazione de "La Gazzetta dello Spettacolo" in veste di Direttore Responsabile, coordinando il racconto di cinema, teatro, musica e televisione. Da sempre convinto che lo spettacolo non sia solo intrattenimento ma lo specchio della società, analizza l'evoluzione dei media e dei trend digitali.

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