Il cast di Company presenta alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia il film, che è subito un successo. Noi c’eravamo…
Il red carpet del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia si è illuminato per uno degli appuntamenti più attesi in concorso all’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: la prima mondiale di Company, terza fatica registica del premio Oscar Casey Affleck. Un’opera intima e rarefatta, accolta da un lungo applauso in Sala Grande, che intreccia le suggestioni del folklore nordamericano con una profonda riflessione sul tempo, la memoria e il lutto.
Sul Red Carpet: Il fascino di una parata di stelle
A catalizzare l’attenzione dei fotografi e dei fan accorsi al Lido è stata la presenza del ricchissimo cast che accompagna l’esordio lagunare del film. Ad aprire la sfilata sul tappeto rosso è stato Nick Nolte, presenza monumentale ed iconica del cinema americano, il cui volto segnato dal tempo regge il peso emotivo della narrazione. Insieme a lui, l’eleganza di Emily Alyn Lind, apparsa radiosa davanti ai flash, e il fascino discreto di Adelaide Clemens e Caylee Cowan, le quali hanno aggiunto un tocco di raffinatezza alla passerella lagunare.





Ma a far scattare il grande entusiasmo della folla è stato l’arrivo della “coppia” d’eccezione formata dallo stesso Casey Affleck e da suo fratello Ben Affleck. La presenza di Ben, giunto al Lido per sostenere l’opera del fratello minore, ha regalato uno dei momenti più fotografati ed emozionanti della serata, testimoniando un legame familiare e artistico profondo che prosegue fin dagli esordi delle rispettive carriere.
Il film: Storie attorno al fuoco ed echi d’inverno
Company si presenta come un malinconico “western dell’anima”, un racconto sospeso dentro novanta minuti di grande eleganza formale e lirismo. Al centro della vicenda c’è una struttura narrativa a scatole cinesi: vicende di generazioni diverse si intrecciano sullo sfondo di paesaggi autunnali e invernali, trasformando il racconto orale attorno al fuoco in un potente strumento d’indagine psicologica ed esistenziale.
«L’arte non deve fornire risposte, deve formulare il problema», ha dichiarato Casey Affleck durante la conferenza stampa di presentazione al Lido. «Le storie si rivelano appieno molto tempo dopo essere state raccontate, ed è una meditazione su come decidere di non far vincere le proprie ferite.»
Impeccabile la prova di Nick Nolte, il cui dialogo a distanza con il personaggio interpretato da Casey Affleck costituisce il cuore emotivo della pellicola, supportato dalle intense interpretazioni femminili di Lind, Clemens e Cowan.
Il verdetto della Laguna
La critica presente a Venezia si è divisa tra chi ha applaudito il rigore estetico e la delicatezza della regia e chi ha ravvisato un tono fin troppo compassato, ma la percezione generale resta quella di un’opera dal grande respiro autoriale. Con Company, la 83ª Mostra del Cinema trova uno dei suoi tasselli più intimi e riflessivi, dimostrando come il grande cinema americano sappia ancora interrogarsi sul significato profondo del raccontare storie.
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