Lo speciale sul Fara Film Festival, la kermesse del borgo medievale di Fara con ospiti tra cinema e musica.
Fara Film Festival – Edizione 2026
Il cinema italiano si è dato appuntamento nel cuore della provincia di Rieti dal 17 al 19 luglio per la settima edizione del Fara Film Festival 2026, la kermesse cinematografica che ha trasformato il suggestivo scenario medievale di Fara in Sabina in un palcoscenico culturale all’aperto. La manifestazione, completamente gratuita, ha offerto tre giornate intense caratterizzate da proiezioni di film e cortometraggi, dibattiti con grandi interpreti del grande schermo, esibizioni musicali e percorsi dedicati alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale. Il centro storico del paese, situato sul Colle Buzio tra la Valle del Tevere e i Monti Sabini, hanno accolto quest’anno personalità di primo piano del panorama dello spettacolo nazionale, confermando la rilevanza di un appuntamento estivo che unisce la scoperta di nuovi talenti alla celebrazione delle icone della nostra cinematografia.
I premiati del Fara Film Festival 2026
Ad aggiudicarsi il premio per il Miglior Cortometraggio Italiano è stato “Storia semiseria di un piccione viaggiatore” di Alessandro Capitani, mentre il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio Internazionale è andato a “This Is Not a Running Joke” del regista belga Xavier Diskeuve. Il premio per la Miglior Regia è stato assegnato ad Alessandro Freschi per “Omernas”, mentre il riconoscimento per la Migliore Interpretazione è andato a Lorenzo Lazzarini per la sua prova in “Passion Club” di Michele Capuano. La giuria ha premiato “Thanks for Your Service” di Jonathan Elia come Miglior Produzione, mentre il premio per la Migliore Sceneggiatura è stato conferito ad Antonio Nolè per “Chi ten i colp”. Il riconoscimento per la Migliore Colonna Sonora è andato invece alle musiche di Emanuele Stracchi per il cortometraggio “Er Zinale” di Fabio Vasco. Uno sguardo rivolto al futuro con la Menzione Speciale Future, assegnata al giovane regista Mattia Cirilli per “L’amore di un figlio”, a testimonianza dell’attenzione del festival verso i nuovi talenti del panorama cinematografico. Grande partecipazione anche da parte del pubblico, che ha decretato vincitore del Premio del Pubblico “Between Left and Right” di Simone Terranova, mentre il Social Impact Award è stato assegnato a Takeda per “Un’esperienza in più”, diretto da Alessandro Guida, per la capacità di affrontare con efficacia e sensibilità temi di rilevante impatto sociale. La serata conclusiva è stata impreziosita dalla presenza di Kim Rossi Stuart, insignito del Premio Speciale della Provincia di Rieti, riconoscimento dedicato a uno dei più autorevoli interpreti del cinema italiano contemporaneo, capace di coniugare rigore artistico e grande popolarità nel corso di oltre trent’anni di carriera.


Nel corso della manifestazione, presentata dallo speaker di RDS Renzo Di Falco e dall’attrice e doppiatrice Martina Menichini, sono stati inoltre conferiti importanti riconoscimenti a Valeria Solarino, premiata per il suo percorso artistico, distintosi per l’eleganza interpretativa e la capacità di dare autenticità a personaggi sempre diversi, e ad Alessandro Haber, che ha ricevuto il Premio Speciale alla Carriera, omaggio a uno degli attori più intensi e versatili del panorama cinematografico italiano.
Le eccellenze del territorio e la musica della Marina Militare
La giornata di sabato 18 luglio ha visto un forte connubio tra la settima arte e le specialità della Sabina. Il pubblico potrà infatti partecipare a una serie di appuntamenti enogastronomici focalizzati sull’olio Sabina DOP e sui vini locali, grazie alla sinergia tra Coldiretti e S’Abbina Bene. L’intrattenimento in Piazza Garibaldi comincerà alle ore 20:00 con il solenne concerto della Banda Musicale della Marina Militare, che eseguirà una selezione dei temi musicali più iconici della storia del cinema mondiale. Tra i protagonisti della seconda serata figureranno il musicista Moyoi e l’attrice Daniela Scattolin, volto emergente del panorama seriale italiano grazie alle sue interpretazioni in produzioni di successo per Netflix e Sky, oltre che nella fiction televisiva Buonvino. Successivamente, i riflettori si sposteranno sulla proiezione del lungometraggio Prendiamoci una pausa; alla presentazione prenderanno parte l’autore Christian Marazziti e il celebre interprete Alessandro Haber, a cui verrà conferito il premio speciale alla carriera.
I dibattiti sul cinema e il Premio Speciale a Kim Rossi Stuart
La sessione conclusiva di domenica 19 luglio si è aperta durante la mattinata con un tavolo di confronto di assoluto rilievo professionale. Diversi direttori delle principali rassegne cinematografiche della penisola si sono riuniti per discutere delle dinamiche attuali legate alla creazione, alla distribuzione e alla promozione delle opere cinematografiche in Italia. In serata, il momento più atteso vedrà come protagonista sul tappeto rosso Kim Rossi Stuart. Il noto attore, regista e sceneggiatore, forte di un percorso artistico ultratrentennale caratterizzato da un profondo rigore stilistico e da un costante apprezzamento da parte di critica e pubblico, riceverà il prestigioso Premio Speciale conferito dalla Provincia di Rieti. La manifestazione si avvierà alla conclusione con le cerimonie di premiazione delle opere in gara, un momento di intrattenimento firmato da Gabriele Cirilli, lo spettacolo dei Miami Wet e l’esibizione musicale del cantautore romano Piji, che canterà i brani del suo ultimo progetto discografico intitolato Sta registrando audio….
I cortometraggi in concorso e le giurie di esperti
Un ruolo centrale all’interno del Fara Film Festival 2026 è occupato dalla selezione dei cortometraggi. Accanto alla competizione principale, il cartellone ha previsto diversi titoli fuori concorso di grande interesse tematico e sociale. Il 17 luglio è stato mostrato Di primo pelo di Domenico Cicerone, seguito il giorno successivo da Dieci e venticinque di Adelmo Togliani. La giornata finale vedrà invece la proiezione di Nowhere firmato da Andrea Arcangeli e di Un’esperienza in più di Alessandro Guida; quest’ultimo lavoro, inserito in un progetto di sensibilizzazione nazionale promosso da Takeda Italia a supporto dei soggetti affetti da tumore metastatico del colon-retto, riceverà un riconoscimento per l’alto valore sociale. I lavori presentati verranno vagliati da due distinte commissioni giudicatrici. Il comparto delle opere italiane è stato valutato da Maddalena Mayneri, Liliana Fiorelli, Claudia Verna, Yozo Tokuda ed Emanuele Rauco. La commissione internazionale vedrà invece impegnati Vittorio Base, Adele Budina, Mariangela Sansone, Flora Contrafatto e lo stesso Alessandro Guida. Si segnala inoltre l’importante collaborazione scientifica siglata quest’anno con la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, che testimonia l’apertura della kermesse verso i centri di formazione d’eccellenza. La conduzione dei tre eventi principali sul palco è stata affidata alla conduzione dello speaker radiofonico di RDS Renzo Di Falco e all’attrice Martina Menichini, mentre lo spazio dedicato alla sezione cortometraggi vedrà protagonista la giovane Marta Di Deo, anticipata dall’introduzione di Cristina De Felici. La manifestazione è prodotta da Martini Eventi in sinergia con Alfiere Productions, sotto la guida del direttore artistico Daniele Urciuolo e con il patrocinio e il contributo economico del Comune di Fara in Sabina, della Provincia di Rieti e della Regione Lazio.
Fara Film Festival – Edizione 2025
Sabato 19 luglio, l’incantevole borgo di Fara in Sabina, in provincia di Rieti, si prepara a un evento davvero speciale. Il Fara Film Festival, giunto alla sua sesta edizione, accoglierà una delle artiste più apprezzate del panorama italiano: Anna Foglietta. La sua presenza non è casuale: riceverà il prestigioso Premio Provincia di Rieti, un riconoscimento che l’anno scorso ha visto protagoniste icone come Ornella Muti e Claudia Gerini. Ma non è solo un premio alla carriera; Anna Foglietta è un’artista che usa la sua visibilità per cause importanti, e sabato ne avremo una chiara dimostrazione.

L’attrice romana è infatti una vera forza della natura, un talento poliedrico che spazia dal cinema alla televisione, dal teatro all’impegno civile. La sua voce è forte e chiara quando si tratta di battersi per i diritti e la giustizia sociale. Non a caso, durante la cerimonia di premiazione, verrà proiettato un video toccante e significativo: “È come sembra”, diretto da lei stessa. Questo progetto, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Una Nessuna Centomila e AssoConcerti, è un grido d’allarme contro la violenza sulle donne, un tema purtroppo sempre attuale e di vitale importanza.
Il video “È come sembra” è un esempio lampante di come l’arte possa diventare uno strumento potentissimo per la sensibilizzazione e il cambiamento. Anna Foglietta, attraverso la sua regia, riesce a veicolare un messaggio incisivo e necessario, spingendo alla riflessione e all’azione contro la violenza sulle donne. “È fondamentale non abbassare mai la guardia e continuare a lottare per una società più equa e sicura per tutti,” ha dichiarato l’attrice in passato, sottolineando il suo impegno costante.
Il Fara Film Festival, prodotto da Martini Eventi in collaborazione con Alfiere Productions, si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema e non solo. La rassegna, che si svolge dal 18 al 20 luglio, offre un programma ricchissimo tra proiezioni, incontri, attrazioni e degustazioni. La produzione esecutiva è affidata ad Alfiere Productions di Daniele Urciuolo, con il coordinamento della project manager Cinzia Sanna.
L’elenco degli ospiti è davvero stellare. Nella giornata di venerdì 18 luglio, ad aprire le danze ci saranno Diana Del Bufalo ed Enrico Vanzina, affiancati da numerosi altri volti noti del mondo del cinema e dello spettacolo. La domenica, 20 luglio, il festival avrà l’onore di accogliere un vero e proprio monumento del cinema italiano e internazionale: Michele Placido. La serata di chiusura vedrà anche le premiazioni ufficiali dei 30 cortometraggi in concorso e tributi speciali a personalità come Nika Perrone, Alessandro Parrello, Maurizio Lombardi e Alessandro Gatto. Non mancherà un sentito omaggio all’indimenticato attore Adamo Dionisi. E per chiudere in bellezza, Jerry Calà farà scatenare il pubblico con il suo show “Una vita da libidine”, ripercorrendo cinquant’anni di successi tra musica e risate. Sarà un festival indimenticabile, ricco di cinema e di emozioni.
Fara Film Festival – Edizione 2024
Cinofili, cultori della settima arte e semplici curiosi, preparate i popcorn: la Sabina si appresta ad accogliere la quinta edizione del Fara Film Festival, un evento imperdibile che dal 19 al 21 luglio 2024 trasformerà il suggestivo borgo medievale di Fara in Sabina in un vero e proprio cinema a cielo aperto. Tra le mura di Palazzo Martini, Piazza Duomo e Piazza Garibaldi, si susseguiranno proiezioni, incontri con star del cinema e della tv e momenti dedicati alla celebrazione di grandi nomi del panorama cinematografico italiano.
Ospiti d’eccezione
Tra gli ospiti d’onore di questa edizione figurano Giorgio Pasotti, Massimiliano Gallo e Claudia Gerini, che si racconteranno al pubblico durante le serate condotte dagli attori Fabiola Dalla Chiara e Graziano Scarabicchi, con la preziosa collaborazione della speaker e inviata Rai Angela Achilli.
Un programma ricco di eventi
La giornata inaugurale, il 19 luglio, si aprirà con il taglio del nastro in Piazza Duomo alla presenza del sindaco di Fara in Sabina e presidente della provincia di Rieti, Roberta Cuneo. Seguirà la proiezione del cortometraggio fuori concorso “Da capo a dodici” di Adamo Dionisi e Vanessa Cremaschi, e a seguire il film “Nove lune e mezza” di Michela Andreozzi.
Sabato 20 luglio sarà la volta di Massimiliano Gallo, che ripercorrerà con il pubblico i suoi successi più celebri, dalle fiction Rai “Imma Tataranni” e “Vincenzo Malinconico” ai recenti film per il cinema diretti da Mario Martone e Alessandro Gassmann. Si renderà inoltre omaggio a Marcello Mastroianni nel centenario della sua nascita, con la partecipazione dell’attore e regista Stefano Calvagna e di Marianna Bonavolontà. La serata si concluderà con la proiezione del film “N.E.E.T.” di Andrea Biglione.
Gran finale con Claudia Gerini
Domenica 21 luglio, a chiudere il festival, sarà la volta di Claudia Gerini, icona del cinema italiano con oltre 100 partecipazioni a progetti italiani e internazionali. All’attrice verrà conferito il Premio Speciale Provincia di Rieti. La serata sarà inoltre ricca di proiezioni di cortometraggi fuori concorso e incontri con altri artisti come Hal Yamanouchi, Roberto Ciufoli, Beatrice Fiorentini, Chiara Celotto, Licia Nunez, Anna Fusco, Eva Cela e Marilina Gagliardo. Gran finale con una cena spettacolo con i più grandi successi degli Abba, interpretati da Sabrina Marciano, Laura Di Mauro ed Elisabetta Tulli.
Un’esperienza da non perdere
Il Fara Film Festival rappresenta un’occasione unica per immergersi nel mondo del cinema, conoscere da vicino i suoi protagonisti e vivere un’esperienza indimenticabile in una location suggestiva come il borgo medievale di Fara in Sabina. Che siate appassionati di cinema o semplici curiosi, non mancate questo appuntamento!
Fara Film Festival – Edizione 2023
Si torna a parlare di Asia Argento, ospite della quarta edizione del Fara Film Festival a Fara in Sabina (RI).

Le dichiarazioni sul palco di Asia Argento
Racconta l’attrice durante il festival ideato da Riccardo Martini e diretto da Daniele Urciuolo: “Sono stata una voce del Me Too, la situazione sta cambiando anche se non si riescono a scardinare sistemi millenari con una parola. Sono sicura che nel mio ambiente e in tanti altri ambienti lavorativi, alcune cose non sono più dei taboo, si può parlare liberamente, per i miei figli le cose saranno diverse. Le donne forse hanno meno paura grazie al Me Too“.

In merito al cinema, Asia Argento è molto impegnata sul set e ci racconta dopo la proiezione del film “Incompresa”: “Quest’anno ho fatto parecchi film e serie, sia in Francia che in Italia, in questo momento sto girando un film in Belgio e uno in Campania e usciranno tra quest’anno e l’anno prossimo. […] Fu una esperienza molto felice, perché lavoravo con giovani attori straordinari dalla giovane protagonista Giulia Salerno, l’ho scritto con la grande Barbara Alberti, con un grande direttore della fotografia Nicola Pecorini, tutti artisti che stimo e adoro con i quali vivevamo nello stesso sogno, una grande coesione di troupe“.
Note – Il MeToo è un movimento nato in seguito alle accuse di molestie di alcune attrici nei confronti del produttore hollywoodiano Harvey Weinstein.